30/12/2025
🙏❤🙏Cronaca di un altro anno perduto...
Carissimi, un altro anno senza Spazio Uno volge al termine senza che nessuno se ne interessi veramente agendo anziché sproloquiando.
È ufficiale: a due anni e mezzo dalla chiusura (forzata dalla prorietà con l'inganno) al Comune di Firenze di difendere la causa di Cinema Spazio Uno non frega un bel nulla.
Molte parole, fin troppe, ma fatti zero.
E anche ad altri famosi interlocutori pare attirare solamente la causa dell'ex Fulgor e del Progetto Recreos su Via Palazzuolo....
Di Spazio Uno non si cura nessuno, è diventato trasparente e abbandonato da tutti.
In fondo, era soltanto un presidio storico di cultura e socialità che pulsava nel cuore di Firenze da più di sessant'anni....può anche essere lasciato morire!!!
A fine Maggio l'assessorato all'Urbanistica dichiarava ai giornali che l'avvio del cantiere era imminente (se scorrete i nostri ultimi post trovate l'articolo correlato), e tutto questo dopo che erano già trascorsi due anni di nulla assoluto in cui si rincorrevano voci e intenzioni da parte della proprietà al solo scopo di traccheggiare e buttare fumo negli occhi del Comune.
Dichiarava quanto segue:
"L'amministrazione comunale è in contatto con la proprietà che ha confermato a più riprese l'intenzione di procedere con i lavori che dovrebbero partire a breve. È in corso di completamento il progetto della cantierizzazione che, viste la dimensione della strada e l'entità dell'immobile, necessita di particolare attenzione e dopo i via libera degli uffici tecnici potrà iniziare il montaggio del cantiere".
Notare la terminologia: "intenzione a procedere", "che dovrebbero partire"....
Peccato che fossero solo chiacchiere, le stesse frasi di circostanza fritte e rifritte che poi cadono nel vuoto.
Dopo altri sei mesi di niente assoluto viene da domandarsi se a traccheggiare sia solo la proprietà o sia anche il Comune stesso.
Se il Comune di Firenze ha posto un vincolo di destinazione d'uso su questo immobile imponendo a chiunque lo possieda di ricostruirci una sala cinematografica (peraltro storica come in questo caso...) non si capisce come mai, a seguito peraltro di una convenzione firmata tra le parti (Comune e proprietà, appunto), non si interessi di farlo rispettare, anzi: lo esiga.
A inizio Giugno era poi spuntata all'ingresso su Via del Sole una sorta di recinzione improvvisata e strampalata di cui vi avevamo notiziato in uno dei nostri ultimi post.
Rimanendo molto cauti avevamo provato a sperare senza farci illusioni ma aspettando e osservando.
Nel frattempo, a noi gestori non ci ha direttamente più cercati nessuno, in primis la proprietà che è sparita da subito, e che anzi tempo fa mi rimproverò persino di aver fatto "casino a destra e a manca" come se i danneggiati fossero loro anziché noi.
Non si sa con quale coraggio, con quale "coscienza"!
Scrivi agli assessori e non ti rispondono.
Siamo in queste mani, signori.
Poi si lamentano pure che la gente non va a votare......
Ma torniamo a quello pseudo ingresso da cantiere pannellato che era sbucato da un giorno all'altro in Via del Sole: dopo circa quaranta giorni è stato smantellato: finito lo show.
Alcuni residenti che abitano dirimpetto all'edificio negli appartamenti ai piani alti riferiscono che dalle loro case vedevano benissimo che all'interno del cinema non stava praticamente avvenendo un bel nulla.
Riferisco le parole di una testimone in particolare: "Vi stanno prendendo in giro. Dentro non c'è proprio niente. Venivano in due al mattino presto, tra l'altro non sembravano neppure operai specializzati o veri muratori, e trafficavano con delle carriole per farsi vedere che portavano fuori materiale di scarico. Un paio d'ore e già andavano via. È tutta fuffa per tenervi buoni. Io ho scritto tante volte alla sindaca ma no mi risponde nessuno".
E poi a fine Settembre altra chicca da un'altra signora che incontro in palestra a Santa Maria Novella: "Ti devo raccontare cos'è successo proprio stamattina mentre passavo davanti a Spazio Uno.
Vedo un tizio sulla trentina tutto ripicchiato che parlava zelante al telefono lì sulle scale all'ingresso. Aspetto che finisca e gli chiedo se fosse lì per il cinema, se c'erano novità, e questo mi risponde "Signora, no, io sono un agente immobiliare e sono qui perchè l'immobile è in vendita. Il cinema lo rifarà chi comprerà il palazzo, se lo comprano...si spera proprio di sì"
Più eloquente di così non si può. Ci mancava che aggiungesse: "Così ci leviamo dalle b***e questo pacco"
Povero Spazio Uno....non potevi cadere in mani peggiori, e su ogni versante, purtroppo.
Siamo avversati da tutti e in ogni modo possibile.
Ma soprattutto IGNORATI.
A questo punto abbiamo la certezza che tutto stiano proteggendo tranne che il Cinema.
Uno scempio, una schifezza totale da qualsiasi lato la si giri.
Il solito scaricabarile, il solito qualunquismo, il solito menefreghismo, e il solito refrain "Non ci sono novità".
Non ci sono novità perché non fate una mazza, ecco perché non ci sono.
Potrebbero convocare tutte le parti interessate al cospetto di chi di competenza, per esempio, ma non lo fanno….
E insomma, cari miei.....sono passati altri sei mesi e nulla accade.
Ci prendono per i fondelli, e pensano pure di saperlo fare bene, ma neanche quello sanno fare, perché ormai non gli crede più nessuno.
Non ci sono interlocutori apprezzabili, non ci sono proprio interlocutori. E sì che io ho scritto a mezzo mondo.
Tutti spariti, tutti a rimbalzarsi gli uni sugli altri, e in tutta questa indifferenza chi gioca sporco ha gioco sempre più facile.
Stanno aiutando chi è senza scrupoli, non noi, non il cinema, non Firenze, non la cultura.
Probabilmente la proprietà dell'immobile spera che tra un paio di anni scada il vincolo che pende sullo stabile e che si trovi un modo per scavalcarlo, altrimenti non si spiega perché ci abbiano buttati fuori e ci abbiano distrutto l'attività e la vita.
Sicuramente pensavano che togliendoci di mezzo sarebbe stato più facile vendere l'edificio...illusi.
Prima o poi che c'è un vincolo salta fuori, chi deve acquistare lo scopre prima, intelligentoni!
E oltretutto non è stato intelligente eliminarci per il semplice fatto che adesso il palazzo è ridotto in condizioni orribili, mentre la presenza del cinema dava decoro e illuminazione, rendeva vivo quel posto che adesso è diventato un degrado osceno, un buco nero orribile lasciato a marcire.
Una vergogna? Siamo ben oltre.
Hanno ridotto un luogo di cultura a un obbrobrio, un tugurio miserabile.
E noi dobbiamo anche stare a guardare il disastro tacendo, facendoci raggirare.
Col cavolo che stiamo zitti: non siamo arrabbiati, siamo indignati e disgustati.
Ventidue anni di gestione buttati nel cesso con in più la beffa che "Il Comune pone il vincolo a tutela": alla faccia della tutela!
Carissimi....il mio unico strumento è la protesta, è la scrittura.
Ma siete anche voi: in**zzatevi. Non smettete di in**zzarvi.
Stanno ignorando e mistificando tutti i fiorentini.
Mettono i vincoli e poi se ne lavano le manine perché pensano di aver fatto il loro dovere e che finisca lì.
Invece deve ancora tutto iniziare, e chi si ferma è perduto.
Dovete pretendere che chi andate a votare vi salvi Spazio Uno, perché ogni volta che mi incontrate per strada vi lamentate duramente ma è con "LorSignori" che dovete farlo.
Vogliamo augurarvi un buon 2026, ma vogliamo anche auguare a noi che voi ci aiuterete a riscattare Spazio Uno.
Serve una rivoluzione, non solo a parole però.
E infine ci auguriamo anche che per chi ci ha danneggiati la ruota giri e faccia il suo corso...
Da noi a voi: grazie per sempre❤
Palomar Palazzuolo