03/01/2026
CADAVERI ECCELLENTI
Di Francesco Rosi
ITALIA 1976
In una regione del sud, qualcuno uccide tre magistrati. Ad indagare sui tre delitti viene incaricato l'ispettore Rogas che, ritiene che l'omicida sia un farmacista ingiustamente condannato, anni prima, per un presunto tentativo di avvelenamento, ed ora scomparso. Quando, però, il misterioso assassino comincia a uccidere i magistrati della capitale, il capo della polizia impone a Rogas di indirizzare le indagini verso i "gruppuscoli" di estrema sinistra.
Il film di Rosi è importante: onora il cinema italiano e parla di complotti e di denuncia . Gran parte del suo interesse e del suo fascino deriva dallo stretto collegamento con le vicende che tutti noi stiamo vivendo : e testimonia ancora una volta il servizio che possa rendere a chi, in una visione accurata della nostra realtà, sappia afferrare la risonanza sinistra della storia.
Ispirato da Leonardo Sciascia, Rosi dirige magnificamente una pellicola audace, d'attualità, estrema attualità, profondamente legato alla realtà politica italiana della metà degli anni '70 : gli anni della strategia della tensione, delle agitazioni sociali (scioperi e manifestazioni), dell'insorgere di gruppucoli più o meno rivoluzionari e terroristici. C'era all'epoca un animo di inquietudine e preoccupazione.
"Cadaveri eccellenti" è un film che non sente il peso dei suoi decenni; ma ricalca a voce alta l'imbroglio e le manipolazioni politiche, sempre attuali.
Bravissimo Lino Ventura come tutta la schiera di grandi attori che popolano il film anche solo per pochi minuti, Fernando Rey, Charles Vanel, Alian Cuny e Max Von Sydow su tutti.
Un film triste, che lascia un forte pessimismo al termine della visione...ma con Rosi ci siamo abituati...
Ottimo.