17/07/2026
UNA GRANDEUR
FINE A SE STESSA
NOTE IN MARGINE A ODISSEA
DI CHRISTOPHER NOLAN
Da ieri è nei cinema di tutto il mondo Odissea, il nuovo attesissimo film di Christopher Nolan, che i media sbandierano ovunque come il primo film della storia del cinema interamente girato in IMAX 70 mm. L’IMAX (Image MAXimum, ossia “immagine massima”) è un sistema di proiezione che offre una definizione delle immagini sbalorditiva, soprattutto nella versione a 70 mm. Il problema, però, è che di cinema in grado di proiettare tale formato ce ne sono pochi, molto pochi. In Italia, ad esempio, non ce ne sono mentre in Europa, per trovarne uno, bisogna andare a Londra. Allora a cosa vale tutta questa sbandierata “grandeur” se poi, alla fine, gli spettatori che vedranno il film come Nolan l’ha girato saranno pochissimi. Ma poi, soprattutto, che cosa vedrà la maggior parte degli spettatori? Il problema è che gli schermi dei cinema di tutto il mondo, come quello del Capitol, ad esempio, sono rettangolari, con aspect ratio (“rapporto di aspetto”, come si dice) 2.35:1, che corrisponde circa ai 16/9 del formato televisivo. Gli schermi IMAX, invece, sono quasi quadrati, con aspect ratio 1.43:1. Allora la domanda che ci si deve porre è questa: come si fa a proiettare su di uno schermo rettangolare un film fatto di fotogrammi molto più alti in altezza che non in larghezza? La risposta è: si taglia !!! E il risultato è quello mostrato qui sotto, dove metto a confronto le stesse immagini proiettate in IMAX con quelle del vecchio 35 mm. Quello che si nota e' la pesante violazione della composizione delle inquadrature, la quale si evita solo se il film viene proiettato nel formato in cui e' stato girato. Naturalmente, la definizione dell’immagine per chi vede il film in una sala IMAX 70 mm è straordinaria rispetto ai film tradizionali, dell’ordine dei 18 K contro i consueti 2 o 4K, cosi' come sono traordinari la gamma dei colori e il senso di profondità dell'immagine, ma dal mio punto di vista se il cinema perde la sua dimensione popolare non è più cinema, diventa una sorta di Gardaland delle immagini che lascia il tempo che trova. Mario Ferrari
PS : ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA RICHIAMATO, PER CHI VOLESSE VEDERE IL FILM NELLE MIGLIORI CONDIZIONI POSSIBILI SCONSIGLIO QUINDI L'ARCADIA DI MELZO, CHE PROIETTA IN 70 MM MA NON NEL FORMATO IMAX. CONSIGLIO INVECE LA SALA IMAX DELL'UCI CINEMAS DI ORIO AL SERIO DI BERGAMO, CHE HA LO SCHERMO IMAX PIU' GRANDE D'ITALIA. NON SI TRATTA PERO' DI IMAX 70 MM MA DI UNA VERSIONE RIDOTTA, COSIDDETTA DIGITALE, DEL SUDDETTO STANDARD.