Maurizio Grande è stato uno studioso il cui percorso formativo ha riguardato diverse discipline letterarie e filosofiche; egli si è interessato di semiotica, estetica, cinema e teatro. Deceduto il 30 novembre 1996 a causa di un incidente stradale nei pressi di Siena, Maurizio ha vissuto prevalentemente a Roma, anche se la sua attività professionale di docente lo ha portato a risiedere per brevi pe
riodi in altri luoghi come Parigi, Torremezzo di Falconara Albanese (Cosenza), Viterbo. Carmelo Bene commenta così la sua scomparsa: La tragica, recente morte di Maurizio Grande (nella duplice veste di rarissimo amico e interlocutore estetico a tempo pieno) è un lutto irreparabile. Considero Maurizio la personalità critica (creativamente critica) più acuta e stimolante degli ultimi cinquant'anni. Diplomato in Maturità Classica presso il Liceo Classico Statale "Giulio Cesare" di Roma, nel 1969 ha conseguito la Laurea, con lode, in Lettere moderne, con tesi in Estetica – relatore Prof. Emilio Garroni - sulla teoria del linguaggio poetico nella Scuola di Praga, laurea conseguita presso l'Università "La Sapienza" di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 1969 al 1979 è stato professore ordinario di Scienze umane e Storia nei Licei. Dall'anno accademico 1975/76 all'anno accademico 1978/79 è stato professore incaricato di Estetica nella sede universitaria della Tuscia (Viterbo, Facoltà di Magistero) e nell'a.a. 1979 è stato professore incaricato di Letterature moderne comparate nella Facoltà di Lettere e Filosofia della Università della Calabria (Cosenza), ricoprendo poi dall’anno successivo l’incarico di professore per l'insegnamento di Storia dello Spettacolo nella Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università. Nell'a.a. 1983/84 è stato nominato professore associato per l'insegnamento di Metodologia della critica dello spettacolo nella Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Roma "La Sapienza" e dall'ottobre 1986 è nominato professore ordinario di Semiologia dello spettacolo Facoltà di Lettere e Filosofia della Università della Calabria dove è rimasto fino al 1992 per poi trasferirsi dall'a.a. 1992/93 all'Università di Siena dove ha insegnato Storia e critica del cinema. Non tutti sanno che Maurizio Grande è stato un appassionato “amico del Peperoncino” e del suo Festival che si svolge annualmente a Diamante (CS) nella seconda settimana del mese di settembre. Proprio a lui si deve, durante un incontro con il Presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino, prof. Enzo Monaco, l’idea di un cinecircolo a Diamante, in modo da poter diffondere la cultura cinematografica e teatrale in maniera capillare e certamente disinteressata. Così, dopo la sua morte viene costituita l’Associazione Culturale "Maurizio Grande".