ANPI Provincia di Cosenza "Paolo Cappello"

ANPI Provincia di Cosenza "Paolo Cappello" Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Coordinamento Provincia di Cosenza "Paolo Cappello"

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il 2 giugno a Paola
28/05/2026

il 2 giugno a Paola

Il 2 giugno cade l'80° anniversario del referendum Monarchia-Repubblica e dell'elezione dell'Assemblea Costituente. Quelle furono anche le prime votazioni aperte alle donne.
L'avvento della Repubblica e, un anno e mezzo dopo, della Costituzione sembravano sancire il definitivo superamento di un modello sociale fondato sulla diseguaglianza e sul peggiore classismo; la costituzione antifascista nata dalla Resistenza fondava infatti la nuova Italia su valori di pace, uguaglianza, giustizia sociale, libertà e democrazia.

Oggi, dopo 80 anni, possiamo dire che resta ancora molto da fare: governi bellicisti mettono a rischio la nostra sicurezza e sottraggono fondi a scuola, salute e pensioni; discriminazioni di ogni tipo (di genere, razziali, religiose) diffondono odio, paura e violenza fra i cittadini; negli ultimi trent'anni i diritti dei lavoratori hanno subito colpi durissimi in nome di una deregulation che ha trasformato le persone in "fattori produttivi".

Cosa resta del disegno costituzionale e come restituire la Repubblica al suo impianto originario? Ne parleremo all'evento del due giugno organizzato dalla sezione paolana dell'ANPI e dalla Camera del Lavoro - CGIL di Paola alle 17,30 presso la sala convegni del museo San Francesco con Graziella Secreti (segretaria confederale CGIL Cosenza), Franco Ambrogio (già deputato PCI) e Giancarlo Costabile (docente Unical di pedagogia dell'antimafia).

Nel corso dell'iniziativa sarà anche possibile firmare per le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL in materia di Sanità pubblica e diritto alla salute e di parità di salario e diritti per i lavoratori in appalto.

NON E' MAI IL MOMENTO DEL SILENZIO perchè chi tace è complice. E' SEMPRE IL TEMPO DELLA LOTTA E DELLA RIVENDICAZIONE. Ch...
09/05/2026

NON E' MAI IL MOMENTO DEL SILENZIO perchè chi tace è complice. E' SEMPRE IL TEMPO DELLA LOTTA E DELLA RIVENDICAZIONE. Chiediamo dunque con forza che i sindacati indìcano nei nostri territori una giornata di sciopero generale per rivendicare diritti, sicurezza e libertà dei lavoratori

Oggi incidente a Paola, perde la vita un cittadino senegalese impegnato in un lido. Nei giorni scorsi altre vittime. La denuncia di Cgil, Cisl, Uil e Ugl: "Situazione gravissima, le istituzioni intervengano"

Alla lotta e al lavoro! Buon 1 maggio di resistenza 🌹✊
01/05/2026

Alla lotta e al lavoro! Buon 1 maggio di resistenza 🌹✊

29/04/2026

Individuato dopo indagini Digos e procura Roma, è della Comunità ebraica  

26/04/2026

La Freedom Flottilla sta per partire da Cetraro alla volta di Gaza. E' un vero onore per noi che fra le tante bandiere issate al vento ci sia anche la nostra, il bel tricolore dell'ANPI!
Ci piace pensare che, ora come allora, a breve potrà sventolare nella città liberata.
Avanti tutta!

“Chi l’avrebbe mai detto che 80 anni dopo la Repubblica, il voto delle donne, l’assemblea costituente, ci saremmo ritrov...
26/04/2026

“Chi l’avrebbe mai detto che 80 anni dopo la Repubblica, il voto delle donne, l’assemblea costituente, ci saremmo ritrovati davanti ai mostri delle guerre e dei fascismi? Che avremmo visto, 80 anni dopo, l’orrore di Gaza, l’espansione violenta dell’occupazione della Cisgiordania, l’aggressione all’Iran e al Libano?.
Eppure c’è una speranza, di nuovo, dopo 80 anni. La speranza ci è consegnata dalla rivolta morale per Gaza di centinaia di migliaia di persone, da una nuova generazione che respinge fascismi vecchi e nuovi. Altro che pacificazione di cui straparla La Russa! Non solo: questa generazione ripudia la guerra, non tollera razzismi e autoritarismi, difende la Costituzione, la vuole!
Calamandrei diceva che la Costituzione contiene un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare. 80 dopo la nascita della Repubblica uniamoci per realizzare quell’obbligo. È giunto il momento di ricostruire l’Italia, per la vita e la dignità delle persone, per il lavoro, per la pace.
A Roma è avvenuto un attacco degli squadristi di oggi”

Dall’intervento del Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo alla manifestazione di oggi a Milano per la Festa della Liberazione


Viva l’Italia antifascista ✊
Qualche scatto dalle nostre sezioni

24/03/2026

Secondo i promotori del referendum la vittoria del NO sarebbe stata "un'occasione persa". Forse per loro, per i prepotenti, per chi non vuole governare ma comandare, per chi non comprende che il potere è soprattutto responsabilità e rispetto delle regole.

Noi crediamo invece che la vittoria del NO sia stata la dimostrazione che la Costituzione è carne e sangue del popolo italiano. Un popolo che spesso sembra distratto e indifferente ma che sa mobilitarsi quando qualcuno tenta di colpirla, perché colpire la Costituzione è colpire ciascuno di noi. Ed è normale che sia così: la Costituzione Italiana è l'eredità sacra che ci hanno lasciato milioni di nostri fratelli e sorelle che hanno combattuto e sono morti per noi, perchè non dovessimo mai più subire la violenza che loro avevano subito.

Per questo oggi, ottant'anni dopo l'elezione dell'assemblea costituente e la vittoria della Repubblica sulla monarchia, nell'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, vogliamo dedicare questo risultato a Natale Uva e Santo Cozzi, due paolani caduti nella guerra di Liberazione dal fascismo e dal nazismo, cui la nostra Sezione è intitolata.

Vogliamo poi ringraziare uno per uno gli oltre quindici milioni di italiani che hanno risposto alla chiamata a difesa della Costituzione. Vogliamo ringraziare anche gli oltre 7000 tra Paolani, Fuscaldesi e Sanlucidani che hanno avuto la pazienza di ascoltarci e si sono fidati del lavoro compiuto dal comitato territoriale che ha reso possibile questo risultato: insieme ad ANPI per due mesi non c'è stato riposo per gli amici e i compagni di Libera Scelta, CGIL, Auser, Avvocati per il NO, per i magistrati del Tribunale di Paola e del Distretto di Catanzaro; con loro siamo evidentemente riusciti a spiegare i rischi della riforma ed a consentire ai cittadini di esprimere un voto libero e consapevole.

Viva la Costituzione!

 A Paola, il 7 febbraio, presentazione del Comitato per il NO al referendum costituzionale del 22-23 marzo.Non si gioca ...
04/02/2026


A Paola, il 7 febbraio, presentazione del Comitato per il NO al referendum costituzionale del 22-23 marzo.

Non si gioca con la Costituzione

❎A Paola il 7 febbraio, presentazione del Comitato per il NO al referendum costituzionale del 22-23 marzo❎

Nel 2026 ricorre l'80° anniversario del voto alla Costituente. Già questo sarebbe un ottimo motivo per fermare la riforma costituzionale voluta da chi odia la Costituzione.
Questa riforma non solo non risolve i problemi della giustizia, ma li aggrava, minando l'indipendenza della magistratura, aumentando il rischi repressivo a carico di noi cittadini e aumentando i costi a carico di noi contribuenti.

👉 Sbilancia l'equilibrio dei poteri in favore della maggioranza governativa, che potrà nominare una quota più alta di prima nei CSM e nella Corte Disciplinare.
👉 Aumenta il tasso di repressione perchè sgancia i Pubblici Ministeri dal controllo disciplinare dei Giudici, trasformandoli in qualcosa di molto simile a superpoliziotti. Unito ai decreti sicurezza e all'ammirazione di questo Governo per Trump, c'è poco da star tranquilli.
👉 Introduce il sorteggio"al buio" dei magistrati che formeranno il CSM che, oltre ad essere antidemocratico, azzera ogni possibilità di valutare esperienza e competenza.
👉 Al posto di un solo CSM introduce due CSM più un'Alta Corte Disciplinare, triplicando anche i costi per fare la stessa cosa.
👉 Non risolve il principale problema della giustizia, ossia l'eccessiva lunghezza dei processi, perchè non interviene sull'organizzazione dei Tribunali.
👉 Non risolve la lamentata "commensalità" fra Giudici e Pubblici Ministeri che, se esiste, dipende da fattori ambientali dei palazzi di Giustizia, che non vengono affrontati.
👉 Non separa niente perchè non c'è nulla da separare, dato che solo lo 0,4% dei magistrati negli ultimi anni ha cambiato funzione.
👉 non evita gli errori giudiziari (tipo Tortora o Garlasco) perchè non interviene sulla formazione o sulla selezione dei magistrati, ossia l'unico fattore che - migliorando la competenza - potrebbe influire sulla correttezza delle decisioni.
👉 La stessa maggioranza non sembra avere le idee chiare dato che, a giorni alterni, si lamenta di fenomeni opposti: o le troppe scarcerazioni o le troppe condanne, decidetevi.

Non si gioca con la Costituzione!
Noi votiamo NO!

Si riapre il tesseramento anpi 2026 🌹✊partigiani di una nuova Resistenza🌹✊“Mi sono convinto che anche quando tutto è o p...
27/01/2026

Si riapre il tesseramento anpi 2026 🌹✊
partigiani di una nuova Resistenza🌹✊

“Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio.” – Antonio Gramsci

Costituzione del Comitato Provinciale per il NO al referendum costituzionale. L'ANPI c'è ✊
20/01/2026

Costituzione del Comitato Provinciale per il NO al referendum costituzionale. L'ANPI c'è ✊

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