Gran Loggia Italiana "Federico II"

Gran Loggia Italiana "Federico II" Gran Loggia Italiana "Federico II" Ordine di Stretta Osservanza
Rito Scozzese Antico e Accettato

Nel mese di giugno 2010 è stata costituita in Catania con atto notarile, ai sensi delle vigenti leggi della Repubblica Italiana, la “Gran Loggia Italiana Federico II Ordine di Stretta Osservanza” con sede allo Zenith di Catania. E’ nata dal desiderio di fratelli provenienti da esperienze diverse e per questo più ricchi, con l’intento di “riunire ciò che è sparso” e, secondo tradizione, praticare e

diffondere i più alti principi della Massoneria. La “Gran Loggia Italiana Federico II Ordine di Stretta Osservanza”, nella sua piena autonomia, è autorità sovrana su tutto il territorio della Repubblica Italiana per il governo dei Gradi dell’Antica Massoneria Universale di seguito elencati:
I Grado di Apprendista;
II Grado di Compagno d’Arte;
III Grado di Maestro Libero Muratore. La “Gran Loggia Italiana Federico II Ordine di Stretta Osservanza”, nel rispetto della tradizione, si ispira ai principi contenuti nei documenti di seguito elencati:
I Doveri di un Libero Muratore;
Antichi Doveri e Regole;
Scopi e Relazioni della Massoneria;
Statuti e Regolamenti interni.

Carissimi amici, Sorelle e Fratelli tutti, siamo giunti alla fine di questo 2020, questo ciclo annuale sta per chiudersi...
31/12/2020

Carissimi amici, Sorelle e Fratelli tutti, siamo giunti alla fine di questo 2020, questo ciclo annuale sta per chiudersi e per me personalmente è un momento particolare di Riflessione, che voglio condividere con tutti Voi. Oggi più che mai dobbiamo chiederci il senso della nostra esistenza. Perché siamo qui? C’è un progetto per NOI? Qual’è? Dove e quando accadrà l’attimo di esistenza assoluta per la quale abbiamo vissuto fino ad allora? Dopo cosa ne sarà di NOI? Sono convinto che ognuno di noi nella vita ha un qualcosa da fare, fa parte di un grande progetto Divino per il quale noi esistiamo. Tutto porta ad un punto in quella direzione Universale a prescindere di quali siano le nostre scelte. Dobbiamo essere consapevoli che possiamo muoverci come vogliamo ma costretti sempre ad andare avanti dal tempo.
Fra l’eterna lotta dionisiaca tra bene e male ci dobbiamo sforzare e chiedere con più forza, cosa dobbiamo fare in questo momento in cui “l'olezzo” delle divinità è stato spazzato via dal vento delle nuove verità? Probabilmente a causa delle persuasioni occulti derivanti dalla ideologie consumistiche o deliri di onnipotenza, ci hanno ulteriormente imbarbariti, incattiviti facendoci perdere la retta via e costretti ad adorare nuovi idoli moderni, resi forti proprio dalla distruzione del nostro essere divini, esseri pensanti e capaci di perseguire la bellezza, convincendoci che tutto ciò è vetusto ed antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita. Non ci stiamo rendendo conto che stanno creando in noi una sorta di distanziamento fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo o pensiamo d'essere, farci percepire la sovrapposizione fra le due cose come imperfetta. Ed è li che si insinua, in quella crepa tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo? Dobbiamo rassegnarci? E’ cosa dobbiamo rassegnarci? Al fatto di non poter tornare indietro? A ciò che si smaschera che non può essere rivelato? All'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Ecco che mi chiedo come rispondere a questi inganni e come e dove cercare le risposte?
Io non ho dubbi, le risposte sono in NOI e solo innalzando Templi alla Virtù possiamo favorire la rinascita attraverso la conoscenza di noi stessi, cambiando il nostro modus operandi che ci porteranno a cambiare completamente il nostro futuro, perché non possiamo tornare indietro e cambiare l’inizio, ma il finale possiamo cambiarlo ed abbiamo il dovere di farlo per noi stessi e l’umanità tutta a prescindere dalla razza o colore.

Questo è quello che io chiamo Provvidenza ovvero il “progetto di Dio”. Nell’infinità di questo realtà ci sentiamo liberi di scegliere senza renderci conto di andare comunque verso quel punto finale. Non voglio minimizzare ciò che è la nostra esistenza ma sicuramente questo serve a pensare che ognuno ha un senso. Molte volte penso che basterebbe anche solo un sorriso, una carezza, un abbraccio per dare un senso alla nostra esistenza.
Auguro a tutti Voi e le vostre famiglie un buone fine anno ed un luminoso 2021.
Il G.:M.: S. Massimo Pellegrino

LA CAVERNA DI PLATONEL'uomo scambia per realtà quella che ne è soltanto una proiezione.L'idea della liberazione dell'uom...
25/04/2020

LA CAVERNA DI PLATONE
L'uomo scambia per realtà quella che ne è soltanto una proiezione.
L'idea della liberazione dell'uomo dalle catene della sua esperienza limitata ed il raggiungimento della pura conoscenza della realtà è comune a molte culture; anche le scoperte e le invenzioni che rendono tale il mondo moderno possono essere viste come risultato del tentativo dell'uomo di superare i propri limiti per raggiungere ciò che è oltre la conoscenza del momento. La letteratura, la scultura, il cinema ed in generale tutte le arti sono ricche di storie di uomini che, sfidando l'ostilità dei contemporanei, si sono "liberati dalle catene" dell'opinione arrivando a conoscere la verità e sono poi tornati a riferirla, non sempre guadagnando rispetto ed ammirazione, agli ex compagni di prigionia. Inoltre, nel Novecento il mito della caverna è divenuto una metafora che simboleggia quanto i mass media influenzino e dominino l'opinione pubblica, interponendosi tra l'individuo e la notizia, manipolando quest'ultima secondo necessità.
Per chi nn lo conoscesse vi invito a leggerlo e vi renderete quanto sia attuale oggi.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mito_della_caverna

Carissime sorelle, fratelli ed amici,     eccoci arrivati alla fine dell'anno, momento in cui magari ci si ferma a rifle...
31/12/2019

Carissime sorelle, fratelli ed amici, eccoci arrivati alla fine dell'anno, momento in cui magari ci si ferma a riflettere, fare un bilancio di ciò che si è fatto e come. Devo dire che la vita e’ qualcosa di veramente complesso e incredibile, la si vive sempre tra bene e male, tra il bianco ed il nero, momenti alti e bassi, ....ma è proprio in questo rapporto duale che la vita si manifesta.
Essa ci mette dinanzi mille ostacoli, mille coincidenze, positive e negative, che influiscono il nostro naturale cammino e la maggior parte delle volte lo cambiano tanto. Tutto questo facendo nascere in me la domanda: a che punto della mia vita e del mio essere mi ritroverei se andassi indietro nel tempo fino al punto in cui la mia natura ha incontrato il primo determinante motivo di cambiamento......?
Tutto questo per dire che noi oggi siamo ciò che è successo nella nostra vita, passo dopo passo e per come abbiamo utilizzato il nostro tempo, e per i pensieri che abbiamo sviluppato che hanno determinato le nostre azioni e viceversa.
L'augurio che faccio a tutti è quello di avere maggiore conoscenza di noi stessi e cambiare modo di pensare per uscire da quel circolo vizioso un cui siamo intrappolati continuando a generare sempre gli stessi pensieri e di conseguenza le stesse azioni. In modo da compiere quei piccoli passi in avanti, uno dopo l'altro che ci condurranno alla meta che vogliamo raggiungere, vivere la stessa attimo dopo attimo nell'universalità di " quell'amor che move il sole e l'altre stelle".
Buon Anno a tutti Voi Fr.: Sr.: ed amici.
Il Gran Maestro
Sebastiano Massimo Pellegrino

Oggi viviamo in una epoca della sovrabbondanza del sapere, di un sapere che cresce in maniera esponenziale, mai nessuna ...
10/11/2019

Oggi viviamo in una epoca della sovrabbondanza del sapere, di un sapere che cresce in maniera esponenziale, mai nessuna altra epoca ha prospettato all’umanità orizzonti più vasti, ma nel contempo, è l’epoca della miseria del pensiero. L’uomo moderno è un uomo sapiente nelle tecniche, ma frammentato, svuotato di senso, assottigliato sulla superficie delle cose ed incapace di muoversi nella dimensione del profondo e del sottile.
Siamo immersi nella molteplicità ed obbligati a partire da tale circostanza per qualsiasi realizzazione, ma tale molteplicità è nello stesso tempo, per la maggior parte di noi, l’ostacolo che ci impedisce di vedere la vera realtà, limitandoci all’aspetto esteriore e alle apparenze, viviamo in un momento in cui tutti vogliamo essere qualcuno tranne che NOI stessi, non ci rendiamo conto che quando esprimiamo al meglio il nostro essere e usiamo il nostro DONO, siamo più che originali e soprattutto UNICI.
Ma abbiamo smarrito la via, abbiamo perso di vista chi siamo, di cosa siamo fatti, non crediamo alla nostra natura divina, il fatto di essere un scrigno che contiene quanto di più importante unico ed immenso che esista:..….la magia della LA VITA.
In un momento come questo è facile ritrovarsi in una situazione di (apparente) stallo.
Alle volte sembra che per quanti sforzi facciamo non ci muoviamo di una virgola e non riusciamo a mutare la situazione che vorremmo cambiare. La realizzazione dei nostri obiettivi invece che avvicinarsi pare si allontani, ci demoralizziamo e magari molliamo la presa ed è proprio lì che avviene il miracolo.
Alle volte, per far sì che le cose accadano, bisogna semplicemente lasciare o lasciarsi andare.
La ragione per cui spesso abbiamo l’impressione di essere bloccati è solamente una: stiamo continuando a generare sempre gli stessi pensieri. Questa è la nostra staticità. Una staticità mentale che non ci permette di percepire i cambiamenti che invece continuano ad avvenire. Generando di continuo gli stessi pensieri permettiamo sempre e solo alle stesse cose di cambiare e rientriamo in un circolo vizioso.
Il cambiamento è una costante ma per far sì che inizino a cambiare cose differenti dalle solite dobbiamo iniziare a cambiare tipologia di pensiero.
Il pensiero determina l’azione e l’azione porta risultato. Ecco perché se vogliamo ottenere risultati differenti, dobbiamo cambiare le azioni che facciamo, quindi cambiare il pensiero da cui hanno origine.
Einstein diceva: “Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo”.
Noi essere umani ci dimentichiamo del nostro potere di creatori e pensiamo che sia il caso a gestire le nostra vita. Ma il caso non esiste! Siamo generatori di energia, accumulatori di energia e modellatori di energia. L’energia di cui parlo ovviamente è la stessa che crea i mondi, che fa crescere l’erba e fa ba***re i nostri cuori. Chiamiamola come vogliamo, non la vediamo ma c’è, la percepiamo e la usiamo di continuo.
A casa ho una pianta grassa che fiorisce per un solo giorno ed una volta all’anno e mi chiedevo come è possibile che nel giro di poche attimi spunti e si manifesti in tutta la sua bellezza per poi morire. Mi sono detto forse durante tutto il periodo in cui sembra che nulla accada in realtà sta accadendo qualcosa di potente, unico e magico: si sta accumulando energia. Quando essa sarà sufficiente per generare quel piccolo big-bang che darà origine al fiore, allora verrà rilasciata e tutto si compirà secondo un progetto ben definito.
Questo processo naturale avviene anche in quello che facciamo. Per far crescere, maturare e far fiorire un sogno, un progetto, c’è bisogno di due componenti fondamentali: TEMPO E PASSIONE.
Facciamo finta che il tempo sia un serbatoio da riempire. Non ne conosciamo la capienza, …ma… sappiamo di averlo a disposizione e l’unica cosa che possiamo fare è decidere con cosa riempirlo. Se lo riempiamo con ciò che non è affine al nostro sogno, al nostro progetto, di certo non potremmo vederlo realizzare. Ma se cominciamo a riempirlo con passione di azioni efficaci e utili per compiere la nostra opera, arriverà un momento in cui il serbatoio sarà pieno……e traboccherà del nostro successo.
Se il tempo che abbiamo a disposizione lo riempiamo con ciò che ci fa ba***re il cuore, quindi mettiamo passione e amore in quello che facciamo, ci impegniamo seriamente nel perseguire il nostro scopo, allora potremo veder fiorire tutto ciò che desideriamo, perché l’universo cospira per NOI.
La chiave di ogni ricchezza, il segreto di ogni impresa è:
DECIDERE COSA SI VUOLE OTTENERE
MOLTIPLICARE LA PROPRIA EFFICACIA
ELIMINARE CIÒ CHE NON È AFFINE AL NOSTRO SOGNO
E lasciare lavorare il tempo con la fiducia che tutto si realizzerà. E per ottenere ciò ognuno di noi deve essere Paziente.
Eliminare ciò che non ci serve vuol dire riconoscere e fare un’onesta pulizia nella nostra vita.
Non possiamo pensare di diventare dei maratoneti se continuiamo a fumare o a bere.
Non possiamo pensare di diventare degli scrittori se invece di leggere e scrivere continuiamo a guardare programmi rubatempo in televisione.
Si elimina l’inutile per lasciare spazio all’utile.
Per concludere le azioni si originano dai pensieri che facciamo, quindi è logico che cambiando pensieri cambiamo anche le azioni. Perché è importante comprendere questo? Perché il solo pensiero non può far cambiare le cose. Ciò che porta un concreto risultato nella realtà è l’azione che intraprendiamo. Ma se continuiamo a ripetere sempre gli stessi pensieri, continueremo a fare sempre le stesse azioni e continueremo a ottenere sempre i medesimi risultati.
Allora l’invito ed il messaggio che voglio darvi è:
USATE IL VOSTRO DONO, ATTRVERSO LA CONOSCENZA DI VOI STESSI.

17/07/2019

Con la legge regionale nota giornalisticamente come "LEGGE FAVA" è fatto obbligo a tutti i parlamentari regionali siciliani di dichiarare la propria appartenenza alla Massoneria, superando così sotto il profilo giuridico-formale tutti i caratteri relativi agli obblighi degli appartenenti alle varie OBBEDIENZE, così come delineati dalle precedenti leggi in materia. E' opportuno sottolineare che le tali norme, dallo scandalo della Loggia massonica P2 in poi, non hanno mai affrontato organicamente il problema dell'associazionismo Massonico, essendo, in verità, ispirate da un furor agonistico che poco ha a che fare con il concetto di libertà di associazione contemplato dall'art. 18 della COSTITUZIONE ITALIANA. La regione siciliana, attraverso il suo governo e la sua assemblea, sono stati capaci di andare oltre una impostazione che da subito è sembrata, a detta dei più, una legge liberticida. Io non credo che tale impostazione sia corretta, ritengo piuttosto necessario sottolineare come i profili sostanziali contenuti nell'art. 18 non sono i soli e, secondo la mia opinione, non sono nemmeno i più gravemente lesivi di diritti fondamentali, così come peraltro riconosciuti dai più importanti accordi internazionali in materia di diritti umani, oltre che della parte relativa ai diritti individuali contenuti nel trattato di Lisbona, la cui valenza applicativa inerisce specificamente l'Unione Europea. Non si può revocare in dubbio, infatti, la portata lesiva della suddetta legge, del principio di uguaglianza, formale e sostanziale, contenuto nell'art 3 della COST.; la applicazione dei disposti normativi contenuti nella "L. FAVA" farebbero obbligo a tutti i massoni SICILIANI di autocertificare la propria appartenenza, al fine di essere inseriti in una sorta di apposito albo (una vera e propria black list) e tale comportamento dovrebbe essere prodromico, a detta del legislatore regionale, alla definizione di una condizione di ineleggibilità ovvero di una causa che determinerebbe la decadenza della pubblica funzione. Siamo alla follia. Bella e buona. Uno status personarum, legato alla sfera culturale e filosofica dell'individuo, indipendentemente dalla condanna per reati associativi contro l'ordine pubblico o contro altre oggettività giuridiche tutelate in sede penale, farebbe decadere ( ed il condizionale è d'obbligo) un parlamentare eletto ed indicato quale rappresentate della collettività in una democratica elezione. Come potete notare ho utilizzato il condizionale perché analizzando la norma questa sembra delinearsi come un precetto senza sanzione perché non si fonda su presupposti logici e perché delinea degli effetti pratici ancor meno percorribili. In sintesi: che succede se un parlamentare non dovesse dichiarare la sua appartenenza? teniamo peraltro presente che parlare di sanzioni dirette risulta essere semplicemente opinabile, se non praticamente inattuabile. Infatti già nel 2007 la CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO aveva condannato (si badi bene) lo STATO ITALIANO per una legge regionale della regione FRIULI VENEZIA GIULIA il cui testo risulta essere sovrapponibile a quello della legge regionale siciliana, sollevando anche il dubbio che le regioni, sia pure nelle nuove competenze delineate dal TITOLO V DELLA COSTITUZIONE, abbiano una potestà legislativa in materia. E questi profili di illegittimità si riferiscono solo a due articoli della nostra amata COSTITUZIONE e della allora vigente disciplina europea, essendo in verità evidenziabile anche altri aspetti legati alla violazione di altre norme della CARTA FONDAMENTALE. Questi temi saranno, laddove sia ritenuto necessario o utile, oggetto di successivi interventi. Per adesso auguro a tutti VOI che la Bellezza, la Forza e la Saggezza siano sempre la GUIDA nel nostro umano agire, nonostante tutto. Un TFA.
ALEX CRISAFULLI

Ricorrenza dellAgape Rituale della Federico II tenutasi il giorno 28-06-2019 E.:V.:Evento che calcifica ed intensifica l...
07/07/2019

Ricorrenza dellAgape Rituale della Federico II tenutasi il giorno 28-06-2019 E.:V.:
Evento che calcifica ed intensifica l'Amore fraterno. Il tutto dopo l'invocazione a
Del Grande Architetto dell’Universo, a cui viene chiesto di benedire il nutrimento che è stato assunto e di rivolgere il suo sguardo benefico su tutti i fratelli, i cui membri, a qualunque religione appartengano. Importante monento di riflessione in cui i fratelli e sorelle riuniscono i loro voti e i loro omaggi per offrirli insieme all'espressione sincera dei propri sentimenti d’amore, di rispetto e di riconoscenza. Altresì viene chiesto di conservare, estendere e fortificare i legami di amicizia che uniscono tutti i membri della Grande Famiglia Massonica e preservali, in ogni tempo, dagli errori e dai mali che provengono dal fanatismo e dalla superstizione.
Un TFA
Il Gran Maestro
Sebastiano Massimo Pellegrino

Solstizio d'estate vissuto nell'egrogora che il rito della Festa delle Rose ha favorito nella sua  essenza. Condiviso co...
26/06/2019

Solstizio d'estate vissuto nell'egrogora che il rito della Festa delle Rose ha favorito nella sua essenza.
Condiviso con le nostre care persone, con lo spirito di "Riunire ciò che è sparso".
Un TFA e che la luce ci accompagni sempre.

Partecipazione della Gran Loggia Italiana Federico II Ordine di Stretta Osservanza alla camera capitolare della sereniss...
20/04/2019

Partecipazione della Gran Loggia Italiana Federico II Ordine di Stretta Osservanza alla camera capitolare della serenissima.
L'augurio di tutti i presenti è stato quello che questa Pasqua rappresenti il passaggio dalle tenebre alla luce. Nella mia qualità di gran maestro auguro a tutti i fratelli e sorelle sparsi per il globo terracqueo una Santa Pasqua a loro ed alle loro famiglie. Un TFA

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Catania

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