07/11/2023
Pensieri da Cinemoro sparsi, su film e serie recenti...
Killers of the flower moon: film eccelso per regia, interpretazioni, fotografia. Durata eccessiva (tre ore e mezza) e ritmo lento che lo rendono difficoltoso alla visione e non per tutti. Si parla della migliore recitazione di Leonardo di caprio di tutti i tempi. Bravo come sempre, ma ricordo di sue recitazioni (anche in film non celebri tanto quanto i suoi più di successo in assoluto), nei quali mi impressionò ancora di più (the aviator, revolutionary road, mr grape, the departed).
I leoni di sicilia: poteva essere fatta meglio, una serie storica e romanzata che si ispira al libro di stefania auci, ma che forse si fossilizza sulle love stories a discapito degli elementi più avvincenti. Non mi ha convinto del tutto, doveva e poteva trasmettere di più. Ma difficilmente una trasposizione supera la sua fonte letteraria a parte rarissimi casi...
attack on titan : chiusura finalmente di un anime che ci ha messo probabilmente troppo a vedere un epilogo. Ma che animazioni, che trama, che musiche, che personaggi... L'attesa (estenuante) ne è valsa la pena. Incredibile storia, finale amaro (e coerente) con un'opera di spessore assoluto. Manga forse inferiore all'anime, perché quest'ultimo realizzato e animato in maniera incredibile.
Marvel : non andrò al cinema per vedere il film su the marvels, che mi attira meno dell'ora di catechismo quando avevo 12 anni... aspetterò l'uscita su streaming dopo che ormai marvel ha sfornato solo roba deludente ed inconsistente con rarissime eccezioni (vedasi guardiani della galassia 3). Incluso loki seconda stagione, non è che mi stia coinvolgendo più di tanto. Questo kang come villain mi sembra lontanissimo dai fasti del titano pazzo Thanos.
Nuovo olimpo: ultima fatica di F. Ozpetek visibile su Netflix. Godibile anche se non eccelso. Storia intensa e particolare che si sviluppa su più anni, tematiche però un pò viste e riviste, con attori non memorabili se non per la Luisa Ranieri, che pur avendo un ruolo di contorno, incide molto più per intensità ed espressività divenendo memorabile rispetto ai protagonisti un pò scialbi. Simpatico nel complesso e si lascia guardare, ma siamo lontani dalle vette di le fate ignoranti o mine vaganti.
Nuove uscite: aspetto con ansia in questo mese hunger games ( un prequel che pare avere gli elementi che tanto mi piacevano dei primi capitoli della saga sulla ghiandaia imitatrice) e napoleon di ridley scott con un phoenix ch dal trailer sembra in forma da candidatura Oscar...