27/08/2026
✨ Una serata speciale. Una serata di memoria, emozioni e comunità. ✨
Questa sera, per alcuni dei nostri ospiti, il cinema è stato qualcosa di davvero speciale. Non il cinema della nostra RSA, ma il cinema vero, quello all’aperto, in Piazza Dante a Carrù, insieme a tutta la comunità.
Grazie alla preziosa disponibilità dei Volontari del Soccorso, alcuni dei nostri ospiti hanno potuto partecipare alla proiezione di Quando la memoria si fa sentiero, il film documentario di Remo Schellino. Una serata che ha visto una folta partecipazione della popolazione carruccese e che ci ha regalato emozioni difficili da raccontare.
Ci sono state anche quattro gocce di pioggia, giusto per farci temere il peggio… ☔️ Ma non sono bastate a fermare la proiezione, né tantomeno la voglia di stare insieme.
È stato un vero viaggio nella memoria di Carrù, attraverso i racconti e le immagini di tanti protagonisti che hanno contribuito a raccontare il paese di ieri.
Abbiamo ascoltato i ricordi di Pierluigi Tomatis sul secondo dopoguerra, abbiamo ripercorso la vita quotidiana del paese, i suoi negozi, le sue attività e i luoghi di un tempo grazie anche al prezioso racconto della signora Viotto. Abbiamo rivissuto le storie del bar e del Bar Sport con Gabriella Curti, ascoltato Dino Filippi raccontare la vita economica del paese e la nascita della Cassa Rurale, e incontrato il signor Nando Borra, insieme a tanti altri protagonisti del racconto che, attraverso le loro testimonianze, hanno restituito voce e volto a un’epoca che appartiene alla storia della nostra comunità.
E poi le immagini.
Tantissime immagini. Volti conosciuti, volti amati, persone che oggi non ci sono più, strade, negozi, attività e luoghi che appartengono a un Carrù che rischiamo, con il passare degli anni, di dimenticare.
Per i nostri ospiti è stato emozionante riconoscersi in quei racconti, rivedere persone conosciute, luoghi familiari, frammenti della propria vita. E per i nipoti e per le nuove generazioni è stata un’occasione preziosa per vedere i propri nonni dentro la storia del paese, per scoprire com’era la vita di un tempo e capire quanto fosse ricca, vivace e piena di relazioni.
Un paese dove, come si racconta nel film, “si vendeva di tutto”. Un grande paese pieno di attività, di botteghe, di persone, di incontri. Un paese vissuto, fatto di relazioni e di una vitalità che oggi, nella frenesia delle nostre giornate, sembra più difficile da ritrovare.
E forse è proprio questo il regalo più bello che ci ha lasciato questa serata: la memoria non è soltanto qualcosa da conservare. È qualcosa da condividere, perché continui a vivere.
Perché la memoria dei nostri ospiti è anche la memoria di Carrù.
E questa sera, in quella piazza, davanti a uno schermo illuminato e sotto un cielo che per fortuna ci ha concesso di continuare a guardare il film, abbiamo sentito ancora una volta quanto siano forti i legami che ci uniscono al nostro paese, alla sua storia e alle persone che lo hanno reso quello che è.
❤️ Grazie a Remo Schellino per aver raccolto e restituito questa memoria.
Grazie ai Volontari del Soccorso per aver reso possibile questa bellissima serata.
Grazie a tutti i protagonisti che hanno prestato la propria voce e i propri ricordi.
E grazie a tutta la comunità di Carrù per averla condivisa con noi.
Perché quando la memoria diventa racconto, il paese torna a vivere.