Arteacapalbio
a cura di Barbara Uloremi
L’'avventura di CAPALBIOART inizia nel 2001, quando Lidia Tarantini e un gruppo di amici sentono l’'esigenza di offrire un servizio nuovo a Capalbio, alla sua cittadinanza e ai turisti: un’'arena di cinema all'’aperto, una rassegna di lungometraggio internazionale che, oltre alla semplice visione delle pellicole, fosse anche di stimolo allo spettatore. I p
romotori danno fondo a tutte le loro conoscenze per organizzare, da neofiti, la prima edizione, che riscontra subito un grande successo di pubblico e di sostenitori. L'’inesperienza dura per poco, in breve lo staff di CapalbioArt si specializza e la rassegna si caratterizza per lo stile colto, rigoroso e di forte impegno sociale. Ogni anno Lidia e il suo staff scelgono un tema diverso per la rassegna, tra cui spiccano “Cinema e politica”, “Genitori e figli”, “Il cinema e l’'immagine dello straniero” e “Cinema e cibo”. Temi forti, mai banali, che garantiscono a CapalbioArt una longevità che poche altre manifestazioni possono vantare. Una delle scelte vincenti dello staff è far precedere alla visione dei film una presentazione, che fa risplendere la manifestazione anche tra le pagine di prestigiosi quotidiani nazionali, tenuta ogni volta da uno degli innumerevoli personaggi che frequentano Capalbio, i quali hanno amato uno dei film o lo hanno prodotto, creato, interpretato. Tra i personaggi che hanno presentato CapalbioArt si ricordano il regista Roberto Faenza, gli attori Claudia Gerini e Alessandro Haber e sono tanti gli altri nomi noti della politica e del giornalismo. Di anno in anno la manifestazione si è modificata, rinnovando se stessa, grazie alle straordinarie doti camaleontiche di Lidia e alla sua capacità di attrarre sempre nuove energie.