23/02/2023
Al Teatro degli OCCHI di Calvi dell'Umbria
Sabato 4 marzo alle 20.00
Athanor Eventi e Les Phénomènes
presentano:
Romeo e Giulietta non devono morire
di e con Cristina Caldani e Christophe Nicolas.
Una ricerca della verità nel caso della morte
della Signorina Capuleti e del Signorino Montecchi
Nel Teatro Comunale cittadino c’è profumo di festa: oggi si conclude il crowdfunding lanciato dai discendenti dei due giovani Veronesi morti nel 1591. Tutti ricordiamo questa lamentevole tragedia di questa bella gioventù annientata; in effetti colpì tutta l’Europa di allora, fino alla lontana Inghilterra.
Pur lamentevole, la tragedia fu e rimane anche eccellente, perché divenne una storia che ognuno si sentì d’interpretare, adattare, trasporre in mille modi possibili, un successo artistico mai smentito lungo i secoli, anche dal punto di vista commerciale.
Oggi pure, cavalcando l’onda di questo successo, i pro-pro-pro-pro-pronipoti di Monna Capuleti e del vecchio Montecchi, la gentile Matilde Capuleti e l’egregio Signore Corrado Montecchi stanno per mettere un termine ad una intensa campagna di raccolta fondi, per riabilitare la vera storia dei loro antenati. Il loro scopo sta per essere raggiunto: completare finalmente il progetto dei due padri annientati dal dolore per la perdita dei figli, cioè erigere una statua d’oro rappresentante le due giovane persone morte 431 anni fa.
Nell’ atmosfera di leggerezza che conviene per festeggiare l’avvenuto successo del crowdfunding, due personaggi aprono la parte ufficiale della serata e dichiarano chiusa la campagna di raccolta fondi.
Nella rievocazione della storia che i due attori regalano al pubblico Corrado e Matilde evidenziano le responsabilità mai confessate dei vari protagonisti del dramma così che diventano gli attori di una commedia lamentevole ed eccellente, secondo gli aggettivi usati da William Shakespeare per definire la sua tragedia.
Ma il teatro segue spesso vie imprevedibili ed inaspettate, e l’adesione emotiva dei due attori alla storia di Romeo e Giulietta li porta a creare una realtà parallela…
Romeo e Giulietta non devono morire è un’amara e divertente riflessione sui destini familiari e sui loro effetti devastanti sulle giovani generazioni, ma è anche un piccolo affresco del cinismo e della manipolazione che domina la realtà odierna e della difficile sopravvivenza del teatro.
Dando la parola ai veri personaggi della tragedia di Shakespeare e usando le loro battute, i due protagonisti ci permettono di navigare tra una realtà odierna ed una finzione ormai storica… Ed eterna.