L'Associazione Culturale Tina Modotti è stata costituita a Cagliari nel Gennaio 2006. E' affiliata alla alla Federazione Italiana Cineforum, promuove la formazione del pubblico e la conoscenza della cultura cinematografica. Nei primi anni l'associazione ha organizzato mostre fotografiche con tema cinematografico, proiezioni, corsi sul linguaggio cinematografico con docente il regista Giuseppe Ferr
ara. Dal 2008 al 2012 il gruppo di animatori e animatrici dell'Associazione ha collaborato alla realizzazione della manifestazione Campidano Film Festival, un progetto di promozione della cultura cinematografica che si è svolto nella prima edizione tra San Sperate e Samassi, nelle successive solo a San Sperate con capofila l'Amministrazione Comunale. I soci dell'associazione in quella occasione si erano occupati dei servizi di proiezione, dell'allestimento delle mostre fotografiche, dei servizi di promozione del progetto, delle presentazioni dei film. La fondatrice dell'Associazione, la prof.ssa Alessandra Piras aveva ideato la Rassegna per l'amministrazione Comunale ed era stata incaricata a svolgere la funzione di direttrice artistica della manifestazione Campidano Film Festival, per tutte le quattro edizioni. Il Campidano Film Festival ha realizzato, nei suoi quattro anni di attività, numerosi workshop di formazione cinematografica, insieme, oltre al regista Beppe Ferrara, al documentarista Stefano Savona, alla regista Susanna Nicchiarelli, al regista Pasquale Scimeca, ai cineasti Isabella Sandri e Beppe Gaudino (regista del film Per amore vostro, vincitore alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia del 2015, per la migliore attrice protagonista Valeria Golino). Sono stati presentate numerose opere cinematografiche e organizzate due mostre di due fotoreporter di fama internazionale, Mario Dondero e Pablo Volta, tra l’altro socio dell’associazione Tina Modotti, fino alla sua scomparsa. Un progetto tra i primi a essere realizzati con la L.R.n.15/2006 e ha il merito di avere consentito sul territorio escluso dalla distribuzione, una reale promozione della cultura cinematografica consentendo a un vasto pubblico di conoscere e incontrare autori e autrici e le loro opere cinematografiche di sicuro valore culturale. Nel 2014 l'Associazione culturale, su proposta della fondatrice Alessandra Piras, riprende nella città di Cagliari il progetto di promozione della cultura cinematografica iniziato a San Sperate e lo rinomina Cagliari Film Festival. La manifestazione prevede una rassegna, che vuole dare visibilità, sia a opere prime escluse dalla programmazione dei circuiti cittadini, sia del cinema del reale con documentari narrativi di interesse sociale e storico, sia nuovi autori e autrici che raramente incontrano il pubblico e anche con focus sui maestri del cinema, lezioni di formazione sul linguaggio cinematografico. La manifestazione è accompagnata da attività collaterali di approfondimento: quali incontri con gli autori e autrici
e mostre fotografiche e presentazione di libri di didattica del cinema e o di approfondimento sulle tematiche dei film in programma. La prima edizione del Cagliari Film Festival si è svolta al Teatro Civico di Cagliari dal Luglio ad Agosto 2014 e ha visto la partecipazione di un ampio pubblico. La programmazione si è focalizzata, come di consueto, sul cinema del reale, con la presentazione di numerosi documentari di cineasti sardi. Nel 2015 la seconda edizione del Cagliari Film Festival si è svolta al Convento di San Domenico a Cagliari durante tutto il mese di Luglio 2015, per un totale di 15 appuntamenti, 18 film presentati e 2 incontri di formazione (uno con Daniele Gaglianone e l’altro con Marco Garofalo). La seconda edizione è stata inaugurata dalla proiezione di Io sto con la sposa, documentario acclamato da pubblico e critica (presentato anche durante la Mostra Internazionale del cinema di Venezia) dedicato al tentativo di alcuni profughi siriani di arrivare in Svezia, travestiti da corteo nuziale. Il festival ha ospitato anche il regista Daniele Gaglianone con il suo film Qui, sul tunnel della TAV, Jacopo Quadri, montatore del film vincitore al Festival di Berlino Fuocoammare, Marco Cruciani, che al Cagliari Film Festival ha presentato il suo documentario Calma e gesso, dedicato al grande fotoreporter Mario Dondero e Marco Garofalo, fotografo del già citato Io sto con la sposa, che al Cagliari Film Festival 2015 ha presentato la sua mostra fotografica Il cielo è di tutti, dedicata backstage del film e che è rimasta aperta per tutta la durata del Cagliari Film Festival. Nel Dicembre 2016 la terza edizione della Rassegna ha avuto un programma ampio e articolato e si è sviluppata su diversi itinerari con una varietà di opere sia di fiction ma soprattutto documentarie, per un totale di 15 opere che affrontano diversi temi di interesse sociale e culturale quali: l'amore, la guerra civile, l'importanza della memoria. La Rassegna CFF ha avuto luogo nel Cine Teatro Sant’Eulalia nei giorni 2-3-4 Dicembre 2016. È stata preceduta da due anteprime avvenute nei giorni 23 Settembre 2016 a San Sperate e il 24 Settembre 2016 ad Armungia. Dal Marzo 2018 al Giugno 2018, insieme ai collaboratori esperti tecnologici, l’Associazione ha ideato e realizzato il laboratorio tecnologico StreetBit 1.0 – Racconta la tua città digitale nell’ambito del progetto “Tutti a Iscol@ - linea B2 – scuole aperte – Azioni di contrasto alla dispersione scolastica e per il miglioramento delle competenze di base degli studenti”, anno scolastico 2017 /2018. Il laboratorio è stato svolto all’Istituto di Istruzione Superiore Bacaredda / Atzeni di Cagliari e all’Istituto Globale di Carloforte. Tutti i laboratori svolti nelle scuole sono stati convalidati come Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Il laboratorio si è sviluppato in diverse fasi. Nella fase iniziale è stato avviato il primo modulo in cui la classe è stata guidata dall’esperto ingegnere audio-visuale nello svolgimento di
esercizi pratici propedeutici finalizzati all’acquisizione di competenze digitali necessarie per la creazione di contenuti. E’ stato effettuato uno studio accompagnato da esercizi pratici di grafica e animazione digitale, montaggio video ed editing avanzato, manipolazione di suoni, audio editing digitale, e esercizi per la gestione e comunicazione web via social networks. E’ stato sviluppato anche un approfondimento teorico e pratico sull’uso di telecamere e tecniche di film making (tecniche di inquadratura, illuminazione e composizione filmica) consentendo l'acquisizione di abilità di base necessarie per avviare sin da subito la produzione di materiale audiovisivo ad opera dei ragazzi e delle ragazze partecipanti al laboratorio. Parallelamente, per limitare l’impostazione monotematica (solo competenze digitali), è stato avviato il secondo modulo sull’analisi urbana relativa al concept e allo storytelling del territorio, affidato all’esperto architetto. Gli studenti e le studentesse sono stati guidati ad un’attenta analisi del contesto urbano di appartenenza dell’istituto che ha consentito di individuare i luoghi e monumenti più rilevanti e per ciascuno dei quali è stata sviluppata una scheda di approfondimento. Grazie al tool web “GoogleMyMaps” è stata creata una mappa digitale online personalizzata in cui è stata riportata l’analisi complessiva effettuata sull’area. Gli alunni e le alunne si sono quindi alternarti tra le attività riguardati l’acquisizione delle competenze digitali e quelle inerenti all’analisi urbana. Insieme all’esperta di comunicazione digitale e nuovi media è stata inoltre avviata la pagina facebook dedicata al laboratorio, dove sono state raccontate le attività svolte durante le giornate, e il sito web all'interno del quale è stata creata una pagina personalizzata di approfondimento per ogni hotspot individuato. Successivamente è stato avviato il terzo modulo relativo alla produzione audio-visiva con attività outdoor fuori dalle mura scolastiche. Avendo acquisito le competenze digitali necessarie e le informazioni relative all’area urbana, la classe in questa fase ha sviluppato la vera e propria produzione dei contenuti da condividere sul web. Gli studenti infatti assumendo il ruolo di operatori cameraman hanno creato piccoli set tramite i quali hanno raccontato per immagini e video l’area urbana analizzata. Dopo un breve briefing introduttivo hanno parteciperanno alla realizzazione delle riprese aeree tramite drone affiancando l’esperto operatore autorizzato ENAC che ha utilizzato moderni sistemi di agganciamento e rilevamento da parte del sistema operativo del robot che ha consentito di manovrare l’oggetto in remoto tramite il telecomando. In questa fase è stato girato tutto il materiale audiovisuale, panoramico, foto statiche, timelapse, pianisequenza ecc. necessario a raccontare la città digitale e mettere in luce i molteplici aspetti dei luoghi e monumenti interessati e sono state prodotte le relative immagini “backstage” e “making off” che sono state condivise sulle piattaforme web adibite. In seguito è stato avviato il quarto modulo relativo alla post produzione e finalizzazione del materiale audio-visivo realizzato. Gli alunni sono stati divisi in diversi team di lavoro e hanno post-prodotto e finalizzato tutte le immagini, video e i suoni acquisiti durante i moduli precedenti al fine di creare il video riassuntivo delle attività del laboratorio. Per quest’ultimo è stato inoltre registrato il voice over, che ha visto gli studenti in veste di voce narrante, realizzato per raccontare i contenuti sviluppati. Sono state ultimate le grafiche, le schede di approfondimento degli hotspot analizzati e le relative pagine personalizzate (realizzata precedentemente) all’interno del sito web. Sono stati quindi creati i QR Code per ogni pagina web dedicata ai luoghi individuati e sono stati stampati su materiale forex. Successivamente si è provveduto al collocamento fisico dei codici QR Code in prossimità dei luoghi analizzati e in alcuni punti strategici della città per rendere fruibile agli utenti della stessa il lavoro realizzato e il percorso multimediale. Sono state poi effettuate alcune interviste agli abitanti della città per conoscere la loro opinione sul progetto realizzato. Durante l’ultimo incontro è stato svolto il test finale per valutare le conoscenze e capacità acquisite da parte dei ragazzi durante il laboratorio e infine è stato organizzato e svolto l’evento finale dove è stato presentato e mostrato il percorso della citta digitale e i risultati ottenuti alla scuola e alla comunità. Video laboratori: Street Bit 1.0 / Istituto Globale Carloforte / Tutti a Iscol@, linea B2 Street Bit 1.0 - Racconta la tua città digitale / IIS Bacaredda / Tutti a Iscol@, Linea B2
Nel 2017 e 2018 si è svolta la quarta / quinta edizione della Rassegna Cagliari Film Festival 2017 -2018, sviluppate nell’arco di diversi mesi che vanno dal Novembre 2017 al Luglio 2018. Nel corso del progetto sono state realizzate molteplici attività, che hanno permesso di conseguire dei risultati positivi nella diffusione della cultura cinematografica, intesa come strumento privilegiato di analisi della società contemporanea. Il progetto ha contribuito all’ educazione al cinema, ai media, audiovisivi in particolare, e a sottolineare l’importanza dell’uso didattico delle fonti filmiche per la storia del Novecento e per la comprensione del nostro presente storico. Il progetto ha concorso nella sua estensione all’ampliamento della offerta culturale cinematografica della nostra isola. Le attività del Progetto che sono state realizzate sono di seguito elencate. La prima parte del Progetto comprende: una Rassegna cinematografica dal titolo “Cinema Fotografia e Letteratura sugli anni Settanta” che si è svolta a Cagliari dal 24 Novembre al 3 Dicembre 2017,è stata accompagnata da alcune attività collaterali. Le proiezioni sono state ospitate nel Teatro Santa Eulalia, le attività collaterali, la mostra fotografica, le presentazioni e l’incontro di formazione del pubblico sono state ospitate nello Spazio Artaruga in Via San Giovanni a Cagliari. L’inaugurazione della Rassegna il 24 Novembre alle ore 18 è stata disposta con la Mostra fotografica “Le lotte civili del Movimento delle donne”, che ha avuto una significativa partecipazione di pubblico e l’attenzione della stampa. Per la prima volta sono state esposte le fotografie di Marisa Lallai e Daniele Longoni provenienti dai loro archivi privati, che documentano il Movimento delle donne negli anni Settanta a Cagliari. Questi materiali sono stati accompagnati dalle fotografie di Uliano Lucas uno dei maggiori fotografi italiani, e raccontano il Movimento femminista in Italia. A seguire dalle ore 19 due proiezioni: il documentario Assalto al Cielo e l’anteprima del film Dopo la guerra di Annarita Zambrano, con la regista presente in sala per la presentazione del film e per un lungo e partecipato dibattito, dopo la proiezione, con il pubblico. La regista ha illustrato il suo percorso creativo e di studi e le difficoltà ad affrontare al cinema un tema scottante come il terrorismo, il film è coprodotto dalla Francia e dall’Italia ed è stato presentato al Festival di Cannes 2017. Il 25 Novembre al Teatro Santa Eulalia due proiezioni, con la presenza in sala della regista Wilma Labate che ha presentato il suo film La mia generazione che alla sua uscita, oltre venti anni fa, era stato candidato all’Oscar come migliore film straniero. E’ stato molto interessante il dibattito con il pubblico durante il quale la regista ha parlato del ruolo delle donne registe, nel cinema italiano. Il 26 Novembre al Teatro Santa Eulalia due proiezioni hanno concluso il primo fine settimana della Rassegna cinematografica. Il 28 Novembre nello Spazio Artaruga si è tenuto il Seminario del Prof.re Antonio Trudu – I livelli e le funzioni drammaturgiche della musica per film- con una buona partecipazione di pubblico che ha potuto avere una occasione di formazione sulla funzione del sonoro cinematografico. Il 30 novembre in programma la presentazione del libro del giornalista Concetto Vecchio Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano- l’autore era presente in sala accompagnato, nella presentazione dall’Avvocato Maurizio Collu. I contenuti del libro sono stati molto
interessanti e utili per un ulteriore approfondimento dei temi sviluppati durante la Rassegna, la Storia degli anni di piombo degli anni Settanta italiani. Nei giorni dal 1 al 2 e al 3 Dicembre, sono state organizzate sei proiezioni: uno dei film Le ultime cose regia di Irene Dionisio è stato presentato dalla regista. La visione del film aveva la finalità di favorire la riflessione sulla società dei nostri giorni e le diseguaglianze che la attraversano, ponendola a confronto con la società degli anni Settanta. A seguire un interessante dibattito con il pubblico e la regista condotto dal film maker Andrea Mura. Nell’ultima giornata di proiezioni, lo storico Luciano Marrocu ha presentato Il caso Moro di Giuseppe Ferrara, un omaggio al grande regista recentemente scomparso, che con il suo film, interpretato da Gian Maria Volonté ha offerto una delle rappresentazioni più toccanti del politico Aldo Moro. La Rassegna ha avuto l’attenzione della stampa e delle tv in particolare da RAI Tre, con diversi servizi curati da Miriam Mauti giornalista e critica cinematografica. Tutte le interviste e gli articoli della stampa sono pubblicati sul sito www.cagliarifilmfestival.it dove è pubblicata anche la documentazione fotografica e audiovisiva di tutte le attività svolte durante la Rassegna. La Rassegna si è svolta in collaborazione con il servizio di location scouting della Fondazione Sardegna Film Commission, per la partecipazione come ospiti durante le proiezioni dei film delle registe Zambrano, Labate e Dionisio, per le presentazioni dei film e il dibattito con il pubblico. I costi della ospitalità (viaggio e albergo) delle registe sono stati sostenuti direttamente dalla Fondazione Sardegna Film Commission. La nostra Associazione ha coordinato con la Fondazione FC la partecipazione delle tre registe alla Rassegna cinematografica CFF2017. Le registe hanno usufruito del servizio location scouting nella città di Cagliari per favorire un loro interesse a realizzare futuri progetti nella nostra città e in Sardegna. Gli appuntamenti del progetto sono stati quasi tutti gratuiti ad esclusione di alcuni. La seconda parte del Progetto ha avuto inizio dal mese di Marzo 2018 con un incontro della sezione Scenari Sardi, che promuove la conoscenza di autori e autrici della Sardegna. In programma la proiezione del documentario Madre Acqua. Frammenti d vita di Sergio Atzeni del regista Daniele Atzeni. Il documentario è dedicato a un protagonista indiscusso della cultura lo scrittore Sergio Atzeni che ha maturato le sue più importanti esperienze politiche e culturali negli anni Settanta. La proiezione ha avuto luogo il 23 Marzo 2018 al Liceo Classico Siotto di Cagliari. Con la presentazione nel Liceo cagliaritano del film documentario Madre Acqua. Frammenti d vita di Sergio Atzeni che racconta la vita dello scrittore nella scena politica e culturale a
partire dagli anni Settanta cagliaritani si è voluto sottolineare l’importanza dell’uso didattico delle fonti filmiche, che possono contribuire a fare conoscere, gli autori maggiormente significativi della letteratura contemporanea, al pubblico degli studenti e delle studentesse
Nei mesi successivi sono state organizzate le seguenti attività:
● La consegna dei due Premi del Cagliari Film Festival, i premi sono due Piastre realizzate da Ariu Ceramiche, due artiste sarde che hanno il laboratorio a Cagliari.
● Consegna del Premio Menzione Speciale alla regista Irene Dioniso per il film Le ultime cose, con la motivazione che il suo film interpreta i valori del cinema di impegno civile, ponendo al centro della narrazione vicende di esclusi, temi che il Cagliari Film Festival condivide e pone tra le sue finalità di progetto. Il Premio è stato consegnato a Nuoro a maggio dal nostro collaboratore Andrea Mura, durante la manifestazione IsReal Festival 2018.
● Proiezione in anteprima regionale del documentario Lorello e Brunello di Jacopo Quadri. Il regista è tra i più importanti professionisti del settore cinematografo: è montatore, regista e anche produttore. La nostra manifestazione presenta puntualmente alla loro uscita i suoi documentari. In questa occasione la proiezione è stata ospitata il 18 Maggio al Cinema Greenwich a Cagliari. Il regista Jacopo Quadri considerato uno dei più importanti tecnici del montaggio della Storia del cinema contemporaneo ha tenuto una Masterclass sul montaggio il 19 Maggio 2018 nella Sede della Fondazione di Sardegna a Cagliari. Hanno partecipato oltre cinquanta iscritti, un eccellente risultato di partecipazione che conferma il significativo interesse soprattutto tra il pubblico giovane per le iniziative di formazione sul linguaggio audiovisivo.
● Proiezione dei cortometraggi realizzati dal film maker Andrea Mura e dalla regista Chiara Andrich nel corso del laboratorio di formazione sul linguaggio cinematografico CINE YAGOUA svolto in Camerun nel mese di Febbraio 2018, un progetto di solidarietà svolto in collaborazione con l’Associazione Africadegna. La proiezione è stata ospitata al Cinema Greenwich di Cagliari con la presenza degli autori e del presidente dell’associazione Africadegna.
● Consegna del Premio del Pubblico Cagliari Film Festival all’opera prima Dopo la guerra (2017) della regista Annarita Zambrano, che racconta negli anni terrorismo la storia di una famiglia tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta travolta dalle conseguenze della scelta politica di uno dei suoi familiari. La consegna si è svolta il 27 Luglio nell’isola di La Maddalena durante la manifestazione cinematografica di La Valigia dell’Attore. Grazie all’ospitalità e a una positiva collaborazione con l’associazione organizzatrice Quasar, con la quale siamo partner, per la promozione del film Dopo la guerra. Prima della proiezione abbiamo consegnato il Premio alla regista, che ha incontrato il pubblico e al quale ha raccontato il percorso di ideazione e scrittura del suo primo lungometraggio. Dal Febbraio 2019 al Giugno 2019, insieme ai collaboratori esperti tecnologici, l’Associazione ha ideato e realizzato il laboratorio Creative Landscape 1.0 – Alla riscoperta dei percorsi sensoriali e della memoria collettiva del nostro territorio nell’ambito del progetto “Tutti a Iscol@ - linea B1 – scuole aperte – Azioni di contrasto alla dispersione scolastica e per il miglioramento delle competenze di base degli studenti”, anno scolastico 2018 /2019. Il laboratorio è stato svolto all’Istituto Tecnico Statale “E. Mattei” di Decimomannu, all’Istituto Magistrale Statale “Carlo Baudi di Vesme” di Iglesias, all’Istituto di Istruzione Superiore “A. Volta” di Guspini e all’IIS ITC n°2 “Beccaria” di Carbonia. Nella fase iniziale è stato il primo modulo in cui gli alunni sono stati guidati nello svolgimento di esercizi pratici propedeutici finalizzati all’acquisizione di competenze digitali necessarie per la creazione di contenuti. E’ stato effettuato uno studio accompagnato da esercizi pratici di grafica e animazione digitale, montaggio video ed editing avanzato, manipolazione di suoni, audio editing digitale, produzione musica elettronica ed esercizi per la gestione e comunicazione web via social networks. Si è sviluppato anche un approfondimento teorico e pratico sull'uso di telecamere e tecniche di film making (tecniche di inquadratura, illuminazione e composizione filmica), consentendo l'acquisizione di abilità di base necessarie per avviare sin da subito la produzione di materiale audiovisivo ad opera dei ragazzi e delle ragazze partecipanti al laboratorio. Gli studenti e le studentesse sono stati guidati ad un’attenta analisi del territorio di appartenenza dell’istituto che ha consentito di individuare i luoghi e monumenti più rilevanti. Sono stati quindi selezionati i luoghi più rilevanti del territorio utilizzando gli indicatori dei cinque sensi per costruire dei percorsi turistici, culturali ed escursionistici. Per ogni luogo individuato è stata sviluppata una scheda di approfondimento e un’immagine personalizzata. Questi contenuti sono stati quindi caricati su una mappa digitale online creata grazie al tool web “GoogleMyMaps”, in cui è stata appunto riportata l’analisi complessiva effettuata sull’area. �Contemporaneamente è stata realizzata una brochure e / o un’infografica riassuntiva del progetto didattico, contenente una breve descrizione del laboratorio, le informazioni dettagliate dell’analisi effettuata e i relativi codici QR utili per far connettere gli utenti alla mappa digitale e quindi all’itinerario creato. �
Successivamente è stato avviato il terzo modulo relativo alla produzione audio-visiva con attività outdoor fuori dalle mura scolastiche.�Avendo acquisito le competenze digitali
necessarie e le informazioni relative all’area territoriale, la classe in questa fase ha sviluppato la vera e propria produzione dei contenuti da condividere sul web. Gli studenti e le studentesse infatti, assumendo il ruolo di operatori cameraman, hanno creato piccoli set tramite i quali hanno raccontato per immagini e video i luoghi analizzati. Dopo un breve briefing introduttivo hanno parteciperanno inoltre alla realizzazione delle riprese aeree tramite drone affiancando l’esperto operatore autorizzato ENAC che ha utilizzato moderni sistemi di agganciamento e rilevamento da parte del sistema operativo del robot che ha consentito di manovrare l’oggetto in remoto tramite il telecomando. In questa fase quindi è stato girato tutto il materiale audiovisuale, panoramiche , foto statiche, timelapse, piani-sequenza ecc. necessario a raccontare il territorio circostante e mettere in luce i molteplici aspetti dei luoghi interessati e sono state prodotte le relative immagini “backstage” e “making off” utili per raccontare lo sviluppo del laboratorio.�
In seguito è stato avviato il quarto e quinto modulo relativo alla post produzione e finalizzazione del materiale audio-visivo e grafico realizzato. Gli alunni e le alunne sono stati divisi in diversi team di lavoro e hanno post-prodotto e finalizzato la brochure o l’infografica e tutte le immagini, video e i suoni acquisiti durante i moduli precedenti al fine di creare il video riassuntivo delle attività del laboratorio e di presentazione dell’itinerario creato.�E’ stato creato, per ogni scuola, un canale sulla piattaforma Youtube in cui è stato caricato il video-racconto finale. E’ stato quindi creato il Qr Code per quest’ultimo è collocato sulla brochure /infografica che è stata successivamente stampata. Durante l’ultimo incontro è stato svolto il test finale per valutare le conoscenze e capacità acquisite da parte dei ragazzi durante il laboratorio e infine è stato organizzato e svolto l’evento finale dove è stato presentato e mostrato alla scuola e alla comunità, il percorso della citta digitale e i risultati ottenuti durante il laboratorio. Video dei laboratori: Istituto Magistrale Statale C. Baudi di Vesme - Creative Landscape
IIS A Volta Villacidro Creative Landscape Iscola B1
Istituto Tecnico Statale E Mattei Creative Landscape Iscol@ B1
IIS ITC n 2 C Beccaria Carbonia Creative Landscape
Dal Marzo 2021 al Aprile 2021, insieme ai collaboratori esperti tecnologici, l’Associazione ha ideato e realizzato il laboratorio Creative Landscape 1.0 – Alla riscoperta dei percorsi sensoriali e della memoria collettiva del nostro territorio nell’ambito del progetto “Tutti a Iscol@ - linea B1 – scuole aperte – Azioni di contrasto alla dispersione scolastica e per il miglioramento delle competenze di base degli studenti”, anno scolastico 2019 /2020 Prosecuzione 2021. Il laboratorio è stato svolto all’Istituto di Istruzione Superiore ITC n°2 “Beccaria” di Carbonia presso la sede dell’Istituto Agrario di Cantadi. Il laboratorio è stato convalidato come Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Durante la fase iniziale è stato avviato il primo modulo in cui gli alunni sono stati guidati nello svolgimento di esercizi pratici propedeutici finalizzati all’acquisizione di competenze digitali necessarie per la creazione di contenuti multimediali. E’ stato effettuato un approfondimento teorico e pratico sull'uso di telecamere e tecniche di filmmaking (tecniche di inquadratura, illuminazione e composizione filmica), consentendo l'acquisizione di abilità di base necessarie per avviare sin da subito la produzione di materiale audiovisivo ad opera dei ragazzi e delle ragazze partecipanti al laboratorio. Successivamente è stato avviato il secondo modulo dedicato all’analisi dell’azienda agricola dell’Istituto Agrario di Santadi. Sono stati individuate ed analizzate le 11 aree principali dell’azienda:
la struttura scolastica, il campo sportivo, la carciofaia, l’area zootecnica, il laboratorio, il campo orticolo, il campo dedicato alla coltivazione di cereali, l’oliveto, la serra, la vigna di Carignano e la vigna dell’uva da tavola. Per ogni area individuata è stata sviluppata una piccola scheda di approfondimento e un’immagine personalizzata. Questi contenuti sono stati quindi caricati su una mappa digitale online creata grazie al tool web “GoogleMyMaps”, in cui è stata appunto riportata l’analisi complessiva effettuata sull’area agricola. Durante il terzo modulo relativo alla produzione audio-visiva, la classe (avendo acquisito le competenze digitali necessarie e le informazioni relative all’area territoriale) in questa fase ha sviluppato la produzione dei contenuti audio-visivi da condividere sul web. Gli studenti e le studentesse infatti, assumendo il ruolo di operatori cameraman, hanno creato piccoli set tramite i quali hanno raccontato per immagini e video le aree analizzate. Dopo un briefing introduttivo hanno parteciperanno inoltre alla realizzazione delle riprese aeree tramite drone affiancando l’esperto operatore autorizzato ENAC che ha utilizzato moderni sistemi di agganciamento e rilevamento da parte del sistema operativo del robot che ha consentito di manovrare l’oggetto in remoto tramite il telecomando. In questa fase è stato girato tutto il materiale audiovisuale (panoramiche, foto statiche, timelapse, pianisequenza ecc.) necessario a raccontare l’azienda agricola e mettere in luce i molteplici aspetti delle diverse zone. Inoltre, sono stati prodotti i video e le foto “backstage” e “making off” utili per raccontare lo sviluppo del laboratorio. Con il materiale audiovisivo realizzato è stato creato per ognuna delle 11 aree analizzate un mini-video personalizzato. Gli audio dei video sono stati invece creati “campionando”, ossia registrando i suoni e rumori di ogni area, al fine di raccontare la zona non solo tramite video e immagini ma anche tramite il suono. E’ stato creato un canale sulla piattaforma You tube dedicato all’istituto e al laboratorio, in cui sono stati caricati gli 11 mini video-clip dedicati alle aree agricole analizzate. Sono stati quindi creati i QR code per quest’ultimi. Contemporaneamente è stata avviata la creazione di una brochure a tre ante e un’info grafica riassuntiva del progetto didattico, contenenti una breve descrizione del laboratorio e le informazioni dettagliate dell’analisi territoriale effettuata. In seguito, sono stati avviati il quarto e quinto modulo relativo alla post-produzione e finalizzazione del materiale audio-visivo e grafico realizzato. Durante questa fase sono state effettuate le interviste al direttore dell’azienda agricola e alla professoressa Etzi, referente e tutor d’aula del laboratorio. Durante le interviste è stata raccontata la storia dell’azienda agricola, le sue strutture, le coltivazioni e i prodotti. Le interviste e le immagini e video “backstage” e “making off realizzate nei moduli precedenti sono state quindi raccolte e riunite nel video-racconto finale del laboratorio, accompagnate da una soundtrack (una traccia musicale originale), anch’essa realizzata dai partecipanti. Il video-finale è stato caricato sul canale Youtube dedicato al laboratorio ed è stato creato il Qr Code. Durante il quarto e quinto modulo i partecipanti hanno anche finalizzato la brochure e l’infografica. La brochure è stata stampata su carta patinata opaca in una dimensione di A4 divisa in 3 ante, mentre l’infografica è stata stampata su materiale forex della misura A1. Tutti i Qr code creati (mini clip-video delle 11 aree, mappa digitale online e video-racconto finale) sono stati stampati sia sulla brochure e sia sull’infografica. P ognuna delle aree analizzate è stata inoltre creata una grafica personalizzata contenente i Qr code del mini-video di riferimento e i Qr code della mappa digitale e del video racconto. Le grafiche sono state stampate su materiale forex della misura A5 e disposte su dei supporti fisici. Quest’ultimi sono stati collocati in prossimità delle aree analizzate in modo tale da permettere ai visitatori dell’azienda agricola di accedere a tutti i contenuti multimediali delle diverse aree, ai mini clip-video dedicato all’area, alla mappa digitale online e al video-racconto tramite una semplice scansione del Qr code con il proprio telefono. In questo modo si offre ai visitatori la possibilità di connettersi alle informazioni dettagliate di ogni area e all’analisi completa dell’azienda agricola e quindi all’itinerario creato all’interno della stessa. Sono stati quindi realizzati i seguenti prodotti e raggiunti i seguenti obbiettivi:
-analisi dell’area dell’azienda agricola e individuazione di 11 aree principali;
-realizzazione di una mappa digitale contenente l’analisi dell’azienda, una scheda di approfondimento e un’immagine personalizzata per ogni area;
-realizzazione di un video descrittivo per ogni area;
-creazione di un itinerario digitale interno all’azienda usufruibile sia internamente che esternamente dall’azienda. L’itinerario infatti è consultabile sia in loco tramite i Qr code collocati in prossimità delle diverse aree, all’infografica e brochure riassuntiva, sia tramite la mappa digitale e il canale YouTube;
-realizzazione di una brochure e di un’infografica riassuntiva del progetto;
-realizzazione di un video-racconto finale. Il laboratorio svolto ha avuto come obbiettivo ultimo quello di raccontare e valorizzare la storia l’azienda agricola, l’offerta formativa e le molteplici attività dell’istituto scolastico. Pagina Youtube dedicata all’istituto e al laboratorio:
Istituto Agrario Santadi (IIS “Beccaria”Carbonia)
Mappa digitale:
shorturl.at/pvyAB
Da Ottobre 2020 a Maggio 2021
l’Associazione è stata partner del progetto “Future Cine Lab – festival didattico di meta fruizione audiovisiva”, presentato dall’ente capofila Associazione APS Academia Terra vincitrice del bando MIBAC e MIUR “Cinema per la Scuola –Buone Pratiche, Rassegne e Festival” 2019/2020.
“Future Cine Lab – festival didattico di meta fruizione audiovisiva”, festival cinematografico in cui i temi sono quelli dell’arte e della tecnologia, rivolto a tutti i gradi scolastici, ha inteso sondare i legami tra il mondo del Cinema e le nuove frontiere nell’ambito delle arti visive, design, architettura, intelligenza artificiale, audio generativo, realtà aumentata e 3D. Un’azione di ricerca e divulgazione per evidenziare il legame tra arte e scienza. Gli obiettivi principali del festival sono stati: ampliare l’offerta formativa, stimolare la creatività e l'acquisizione di competenze tecnico-scientifiche-artistiche nei partecipanti. L’associazione Tina Modotti , in qualità di partner del progetto, si è occupata del supporto nella conduzione di attività didattiche, del corretto utilizzo e cessione delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività di proiezione audiovisive e di tutti i laboratori didattici tecnologici previsti per l’intero percorso, della gestione dello svolgimento in presenza e in streaming dell’evento finale del progetto, della documentazione video-fotografica di tutte le attività didattiche, montaggi video e la post produzione audio dei contenuti creati durante l’intero percorso progettuale e altre attività di amministrazione e organizzazione.