Greenwich D'essai

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Greenwich D'essai Cinema d'essai
Prime visioni di film di qualità
Eventi-rassegne- incontri con autori-opere restaurate-
retrospettive-matinée -
(271)

Il Greenwich d'Essai si trova a Cagliari e inizia la sua attività nel luglio del 2001. Dispone di due confortevoli sale denominate Est (rossa) e Ovest(blu) , ampie e climatizzate. E' ubicato in un palazzo storico a due passi da via Roma. E' dotato di un ampio foyer con: servizio di distributore automatico di snack e bevande. Libero utilizzo navigazione internet
Oltre le riviste VIVILCINEMA è a disposizione dei soci un ampio materiale informativo: (trame e recensioni direttamente curate dall'associazione). Dall’inizio di luglio 2013 nelle sale Est ed Ovest sono stati installati i nuovi proiettori digitali Barco ad altissima definizione, che proiettano sugli schermi un’immagine nitida e brillante. Anche l’impianto audio è stato completamente rinnovato; ogni sala è dotata di audio 5.1 con processore Dolby che pilota 6 diffusori surround da 100 Watt ognuno, 3 diffusori posizionati nel retro dello schermo ed un subwoofer. La potenza e fedeltà del suono è assicurata. Le poltroncine con struttura ergonomica e schienale alto garantiscono comodità e sostegno. Il Greenwich ti offre il meglio del cinema di qualità , in un luogo dove incontri amici e ti senti a casa.

Film e orari da giovedì 15 ottobre 📽
14/10/2026

Film e orari da giovedì 15 ottobre 📽

14/10/2026

𝟔𝟎 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐈 𝐂𝐈𝐍𝐄𝐓𝐄𝐂𝐀 𝐒𝐀𝐑𝐃𝐀. 𝐋𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐢. 𝐍𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐭𝐞𝐜𝐚.

Dal 19 ottobre al 4 dicembre - all'interno delle attività per i dalla nascita della - a Cagliari, Carbonia, Alghero e Sassari si terranno proiezioni dei primi film acquisiti a partire dagli anni '60, con i quali la Cineteca iniziò la sua attività di promozione della cultura cinematografica sul territorio regionale.

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀

📌 𝐂𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢:
• 19 ottobre 2026, ore 21.00, Greenwich D'essai, via Sassari 67
"Tempeste sull'Asia", di Vsevolod Pudovkin (1928)

• 21 ottobre 2026, ore 19.00, Cinema Odissea, viale Trieste 84
"Paisà", di Roberto Rossellini (1946)

• 27 ottobre 2026, ore 18.00, Greenwich D'essai, via Sassari 67
"Sciuscià", di Vittorio De Sica (1946)

📌 𝐂𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐚:
Sala Fabio Masala – La Fabbrica del Cinema
• 20 ottobre 2026, ore 18.00
"Sfida a Silver City (Il sale della terra)" di Herbert J. Biberman (1954)
"L’isola del carbone" di Romolo Marcellini (1952)

• 22 ottobre 2026, ore 18.00
"Cristo fra i muratori (Give Us This Day)" di Edward Dmytryk (1949)

📌 𝐀𝐥𝐠𝐡𝐞𝐫𝐨:
Sala Conferenze Lo Quarter, Largo S. Francesco 15
• 4 novembre 2026, ore 19.00
"Bellissima" (1951) di Luchino Visconti

• 4 dicembre 2026, ore 19.00
"Tuffi. Piccoli racconti cinematografici sul mare progetto" a cura di Giulia Camba (2026)
sarà presente la regista

📌 𝐒𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢:
Cinema Cityplex Moderno, viale Umberto I n.18
• 28 ottobre 2026, ore 19.30
"Isurà da filmà" di Marco Antonio Pani (2013)

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.

Vi aspettiamo!

🗓 Programmazione 𝐅𝐀𝐓𝐇𝐄𝐑𝐋𝐀𝐍𝐃 di Paweł Pawlikowski.(Polonia/Germania, 2026, 82')Dopo 𝘐𝘥𝘢 e 𝘊𝘰𝘭𝘥 𝘞𝘢𝘳, Paweł Pawlikowski tor...
14/10/2026

🗓 Programmazione 𝐅𝐀𝐓𝐇𝐄𝐑𝐋𝐀𝐍𝐃 di Paweł Pawlikowski.
(Polonia/Germania, 2026, 82')

Dopo 𝘐𝘥𝘢 e 𝘊𝘰𝘭𝘥 𝘞𝘢𝘳, Paweł Pawlikowski torna al Greenwich d’essai con il suo ultimo film 𝙁𝙖𝙩𝙝𝙚𝙧𝙡𝙖𝙣𝙙, vincitore del Premio per la Miglior Regia al 79º Festival di Cannes.

● Venerdì 16/10 ore *18.30 V.O.S. - *20.30 V.O.S.
● Sabato 17/10 ore 17.00 - 19.00 - 21.00
● Domenica 18/10 ore 17.00 - 19.00
● Lunedì 19/10 ore 18.30 - 20.30
● Martedì 20/10 ore *18.30 V.O.S. - *20.30 V.O.S.
● Mercoledì 21/10 ore 18.30 - 20.30

*Versione in lingua originale (tedesco) sottotitolata in italiano

"𝙎𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧 𝙈𝙖𝙣𝙣, 𝙡𝙚𝙞 𝙙𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙨𝙩𝙖? 𝙎𝙩𝙖𝙡𝙞𝙣 𝙤 𝙈𝙞𝙘𝙠𝙚𝙮 𝙈𝙤𝙪𝙨𝙚?"

🎬 Nel cuore della Guerra Fredda, lo scrittore Thomas Mann e sua figlia, l’attrice, scrittrice e rallista Erika, intraprendono un viaggio su una Buick nera attraverso una Germania divisa e in rovina, dalla Francoforte occupata dagli Alleati alla Weimar controllata dall’Unione Sovietica.

Distribuito da MUBI Italia

🎟 Link in bio per acquistare i biglietti

🗓 Programmazione 𝐋'𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀𝐍𝐄𝐀 di Paolo Strippoli.Con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Br...
14/10/2026

🗓 Programmazione 𝐋'𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀𝐍𝐄𝐀 di Paolo Strippoli.
Con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi.
(Italia/Francia/Belgio, 2026, 115')

● Giovedì 15/10 ore 18.00 - 20.15
● Venerdì 16/10 ore 18.30 - 20.15
● Sabato 17/10 ore 17.00 - 19.00 - 21.00
● Domenica 18/10 ore 17.00 - 19.00
● Lunedì 19/10 ore 18.30
● Martedì 20/10 ore 18.30 - 20.15
● Mercoledì 21/10 ore 18.30

"𝙍𝙚𝙨𝙥𝙞𝙧𝙖 𝙖 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙤, 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙞𝙧𝙖 𝙥𝙞𝙖𝙣𝙤, 𝙨𝙚 𝙘𝙝𝙞𝙪𝙙𝙞 𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞 𝙞𝙡 𝙢𝙖𝙡𝙚 𝙚̀ 𝙡𝙤𝙣𝙩𝙖𝙣𝙤."

🌀 Una donna si presenta all’improvviso a casa di sua figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito troppo a lungo, che ora torna a reclamare il suo prezzo.

▪︎ Presentato in concorso all’83° Mostra del Cinema di Venezia; Candidato per l'Italia agli Oscar®.

Distribuito da 01Distribution

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⭐️𝗧𝗛𝗘 𝗟𝗨𝗡𝗖𝗛 - 𝗔 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥 𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔 di Gianluca Vassallo (Italia, 2026, 92') arriva al Greenwich!Una serata speciale per s...
13/10/2026

⭐️𝗧𝗛𝗘 𝗟𝗨𝗡𝗖𝗛 - 𝗔 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥 𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔 di Gianluca Vassallo (Italia, 2026, 92') arriva al Greenwich!

Una serata speciale per scoprire un’opera intensa e necessaria, capace di fotografare i contrasti e le anime degli Stati Uniti d’oggi.

🗓️ 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗢𝗿𝗲 *𝟮𝟬.𝟯𝟬 𝗩𝗢𝗦

*Versione in lingua originale (inglese) sottotitolata in italiano

📍Ad accompagnare la proiezione ci sarà il regista Gianluca Vassallo, che incontrerà il pubblico per raccontare il film, condividerne il percorso e dialogare con gli spettatori!

🎬 Girato durante la campagna elettorale statunitense, il film è un viaggio corale e intimo in un’America sospesa tra solitudini, ideologie e identità. Da New York al South Dakota, tante micro-storie offrono uno spaccato sincero dell’America contemporanea. La vicenda di Eduardo, cuoco a Coney Island, e di Robert, fervente sostenitore di Trump, è il cardine di un racconto che si muove nell’ultima settimana della campagna presidenziale in un percorso narrativo circolare. Le loro vite si incontrano il 5 novembre 2024: mentre i seggi si chiudono e la Storia si compie, il trumpiano Robert riceve un hamburger cucinato dal messicano Eduardo. Un semplice gesto si trasforma in atto poetico di riconciliazione.

💬 "Quando ho iniziato a lavorare al documentario, ho capito subito che quella che stavamo filmando era l’ultima l’America come l’abbiamo conosciuta, l’ultimo stadio della purezza primitiva del paese che determina, nostro malgrado o per nostra grazia, il destino del mondo.
Il film, ma prima ancora la Storia, ci dice che un cowboy dell’Iowa può determinare la guerra in medioriente. L’inadeguatezza di un dirigente Democratico, può produrre lo stesso effetto. Senza consapevolezza dell’altro e della complessità, la democrazia può trasformarsi in autocrazia nazionale e in devastazione globale a partire da un villaggio di 2000 abitanti felici, tra i campi di pannocchie." - Gianluca Vassallo

Distribuito da Lo Scrittoio

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🔴 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗜𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: 𝗧𝗛𝗘 𝗕𝗜𝗕𝗜 𝗙𝗜𝗟𝗘𝗦🗓️ 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟭 𝗢𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬​Ultima occasione al Greenwich d'essai per v...
13/10/2026

🔴 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗜𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: 𝗧𝗛𝗘 𝗕𝗜𝗕𝗜 𝗙𝗜𝗟𝗘𝗦

🗓️ 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟭 𝗢𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬

​Ultima occasione al Greenwich d'essai per vedere sul grande schermo l'esplosivo documentario di Alexis Bloom (prodotto da Alex Gibney).

​Basato sulle registrazioni segrete e mai rese pubbliche degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, la sua famiglia e il suo entourage, il film offre uno sguardo inedito e necessario sulle dinamiche di potere della regione.

​Se ti sei perso le proiezioni precedenti, questa è l'ultima serata per vederlo in sala!

​🎟️ Biglietto: € 7,00 (Ridotto € 6,00 per gli iscritti a Pueblo Unido)
📍 Cineclub Greenwich d’essai – Cagliari
​👉 Prevendite aperte alla cassa e online!

🪏 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗗𝗜𝗚𝗚𝗘𝗥 di Alejandro G. Iñárritu.Con Tom Cruise, Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed, John Goo...
13/10/2026

🪏 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗗𝗜𝗚𝗚𝗘𝗥 di Alejandro G. Iñárritu.
Con Tom Cruise, Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed, John Goodman.
(USA | 2026 | 102')

Ultimi due appuntamenti con 𝑫𝒊𝒈𝒈𝒆𝒓, il bellissimo e incompreso capolavoro di Alejandro G. Iñárritu.

Ve lo diciamo col cuore: non lasciatevelo sfuggire. ❤️

Ci sono film che finiscono con i titoli di coda, e altri che continuano a vivere dentro di noi. Film che restano impressi negli occhi e nella mente, che fanno nascere domande e discussioni, anche giorni dopo averli visti.

𝑫𝒊𝒈𝒈𝒆𝒓 è uno di questi.

Vi aspettiamo in sala per le ultime due proiezioni:

🗓 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬 - *𝟮𝟬.𝟬𝟬 𝗩𝗢𝗦

*Versione in lingua originale (inglese) sottotitolata in italiano

🎬 L’uomo più potente del mondo intraprende una missione disperata per dimostrare di essere il salvatore dell’umanità, prima che il disastro da lui stesso provocato distrugga ogni cosa.

Distribuito da Warner Bros.

🎟 Link in bio per acquistare i biglietti

Adriano Giannini, il fascino raro della pacatezzaLunghi anni di gavetta, il suo timbro prestato a Joker e Rust Cohle, la...
12/10/2026

Adriano Giannini, il fascino raro della pacatezza
Lunghi anni di gavetta, il suo timbro prestato a Joker e Rust Cohle, la doppia presena a Venezia con ‘L’estranea’ e ‘Ritorno a Buenos Aires’. Ripercorriamo le tappe del percorso di Adriano Giannini

Con le due uscite in due mesi di Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e L’estranea di Paolo Strippoli (entrambi a Venezia 83), Adriano Giannini si conferma ancora uno degli attori più prolifici del cinema italiano a venticinque anni dall’esordio. Il marchio di una persona pacata e laboriosa (“ho sviluppato la tendenza a trattenere“, come afferma lui stesso), che si è data molto da fare per avere un’identità propria, inombrabile dal padre, grazie alle sue numerose collaborazioni internazionali e al secondo binario del doppiaggio, che lo ha reso in Italia un’icona del grande cinema hollywoodiano dalla seconda metà degli anni 2000.

Classe ’71, cresce a Roma in una famiglia molto legata allo spettacolo: è figlio dell’attore Giancarlo Giannini e dell’attrice, doppiatrice e regista Livia Giampalmo. I suoi primi passi sul set avvengono dietro alla macchina da presa come aiuto operatore in un film televisivo diretto proprio dalla madre. “Ho vissuto tanto, troppo, in giro. Da operatore prima, il mestiere che ho fatto a lungo, e da attore poi. Ho mangiato per anni da solo a un tavolo, in alberghi in luoghi dove nessuno sapeva chi fossi“, confessa in un’intervista, alludendo a una vita orgogliosamente solitaria e umile. Nei primi anni 2000 iniziano i grandi ruoli attoriali, in parte sfiorando le traiettorie del padre con il remake del cult di Lina Wertmüller Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto diretto da Guy Ritchie, ma tracciando anche una pista propria con Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino e Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh.

Come doppiatore trova altrettanto successo. Debutta da protagonista in La mala educaciòn di Pedro Almodovar e presta poi la propria voce ad attori del calibro di Joaquin Phoenix, Tom Hardy, Christian Bale e Ryan Reynolds. Ma il ruolo che lo consacra definitivamente è quello del Joker impersonato da Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro, che gli vale il Nastro d’Argento nel 2009 per un ruolo che, ironicamente, aveva ricoperto anche il padre nella versione con Jack Nicholson. Nel 2014 la sua voce si fa veicolo delle perle nichiliste del misterioso Rust Cohle in True Detective, interpretato da Matthew McConaughey. Tuttavia, il suo interesse artistico non è necessariamente legato a ciò che suggerisce il suo timbro vocale, bensì è in continua evoluzione in base al tipo di progetto di cui si fa carico, che sia il doppiaggio o la recitazione, l’industria internazionale o quella italiana.

Nelle produzioni nostrane, da sempre improntate al dramma d’autore, sceglie spesso di interpretare le difficoltà relazionali nel nucleo familiare contemporaneo, un netto contrasto con i personaggi stoici e spesso insolcabili del cinema oltreoceano. “Certi personaggi ti invadono, entrano senza bussare. Non c’è bisogno di scavare. È bene anzi conservare sana una parte di sé“, spiega del suo metodo attoriale. In Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi veste i panni di Rocco, che pur essendo sposato intraprende una relazione clandestina con la giornalista Lea (Pilar Fogliati), dando il via a un triangolo che costringerà i tre personaggi a interrogarsi sulla natura dell’amore; in Adagio di Stefano Sollima porta su schermo Vasco, un “cane rabbioso” nei bassifondi di Roma che, a causa della sua deformata concezione dell’affetto, crea un ciclo di dolore per i figli; in Sei fratelli di Simone Godano ribalta il suo tipico punto di vista esplorando il ruolo di un figlio, e in Tre piani di Nanni Moretti è un marito assente, che relega tutte le proprie responsabilità alla moglie.

Nel 2020, anno del suo ruolo in Lacci di Daniele Luchetti, commentava in questo modo la storia: “Credo che faccia male soprattutto a chi ha dei figli. Dentro ciascuno di noi c’è uno scrigno segreto che racchiude tutte le nostre fragilità, la nostra inconfessabile mediocrità: le persone che amiamo dovrebbero avere accesso a quello scrigno. Quando non siamo più capaci di condividere quel materiale incandescente, come succede alla coppia del film e ai loro figli, allora i lacci che prima ci univano diventano stretti come nodi. E l’amore soffoca, sotto strati di maschere e menzogne“. Perché dopo decenni vissuti secondo una precisa filosofia, tra viaggi e tempo passato nella sola compagnia di sé stesso, il matrimonio nel 2019 e il trasferimento da Roma a Milano lo hanno costretto a rivalutare la sua vecchia struttura di vita e di carriera, che ora rischiava piuttosto di diventare un peso.

“Walter appartiene a un certo tipo di classe sociale e culturale di uomini dove le fragilità, le debolezze non sono messe in discussione, affrontate, condivise, capite. Come succede nella realtà a tanti uomini oggi, non ha neanche il vocabolario emotivo rispetto a certe fragilità, non ha strumenti per affrontare il dialogo con se stesso“. Questa la visione di Giannini del suo personaggio in L’estranea, in corsa agli Oscar per l’Italia e uscito nelle sale in questi giorni. “Mi ha colpito la densità che c’era nelle relazioni“, afferma ancora una volta sulla sceneggiatura di Strippoli. Torna sempre su quel terreno di casa, la meditazione sulle relazioni, sull’intimità, e lo fa perché chi è a proprio agio con la solitudine ha il vocabolario per affrontare la vita. Per questo motivo oggi, dopo gli undici anni di gavetta e decenni di fronte alla camera, sta pensando alla regia di un film. E nonostante l’esistenza di una “cantina di sceneggiature” mai realizzate del padre, la storia che ci si aspetta è solo la sua.

– L’Estranea. Paolo Strippoli e il segreto di una famiglia

11/10/2026

Questo film è una presa in giro.

Ma non nel senso in cui ho letto spesso in giro. C’è chi sostiene che DIGGER si prenda gioco dei grandi poteri economici, chi ci vede una satira della politica e chi, addirittura, un attacco al mondo stesso del Cinema.

Niente di tutto questo, almeno secondo me. Con il suo film, infatti, Iñárritu prende in giro proprio quelli che forse meno si aspettano di essere presi di mira: noi spettatori.

E siccome non posso, né tantomeno voglio, fare alcun tipo di spoiler, mi è impossibile spiegare fino in fondo cosa mi abbia portato a maturare questa interpretazione. Posso soltanto dirvi che, dal mio punto di vista, dietro questa apparente provocazione si nasconde qualcosa di molto più interessante di quanto possa sembrare.

Andate a vederlo al cinema, vi prego. Ci saranno tempo e modo per analizzarlo, discuterlo e sviscerarlo attraverso lo streaming o l’home video, ma sono convinto che l’essenza stessa di DIGGER richieda una prima visione in sala, davanti al grande schermo, senza distrazioni e senza sapere troppo di ciò che vi aspetta.

E poi avrete anche il privilegio di assistere a quella che, forse, è la migliore interpretazione della carriera di Tom Cruise. Gigantesco, a dir poco.

Ah, quasi dimenticavo una cosa fondamentale: non alzatevi durante i titoli di coda. Rimanete seduti fino all’ultimo istante, perché gli ultimi minuti di DIGGER sono assolutamente essenziali per comprendere e valutare il film nella sua interezza.

E credetemi, non è un consiglio dato tanto per dire.

[Retrospettiva Alejandro González Iñárritu]

11/10/2026

Indirizzo

Via Sassari 65/67
Cagliari
09124

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 23:30
Martedì 17:30 - 23:30
Mercoledì 17:30 - 23:30
Giovedì 17:30 - 23:30
Venerdì 17:30 - 23:30
Sabato 17:00 - 23:30
Domenica 17:00 - 23:30

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