Amici Delle Biblioteche

Amici Delle Biblioteche Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Amici Delle Biblioteche, Borgo San Lorenzo.

21/04/2020

Pronto Biblioteca: al via il servizio di prestito libri a domicilio

Leggere un libro per far passare le ore, per nutrire la mente, per viaggiare o per stimolare i bambini, per dare valore al tempo. Il Comune di Borgo San Lorenzo, grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Amici delle Biblioteche, ha deciso di attivare il progetto “Pronto Biblioteca”: prestito di libri con consegna a domicilio.
Obiettivo dell’iniziativa: rimanere uniti tramite la cultura, valorizzare la propria Biblioteca comunale (chiusa da oltre un mese, anche se comunque attiva e accessibile h24 tramite medialibrary e la consultazione on line del patrimonio) e prepararsi al dopo cercando in qualche modo di ritrovare delle piccole forme di normalità.
Il servizio è riservato agli iscritti residenti nel comune di Borgo San Lorenzo.
Il nostro catalogo può essere consultabile alla pagina
https://easy.uc-mugello.fi.it/easyweb/w2007/ e le prenotazioni si possono effettuare tramite la App della Biblioteca, SDIMM-App, scaricabile da Apple store o play store.
Per chi non avesse le credenziali o avesse bisogno di un supporto per utilizzare la App può richiedere tutte le informazioni necessarie tramite mail a [email protected] o al numero 055.8457197 il lunedì ed il mercoledì dalle 9 alle 12. Si potrà richiedere al massimo 5 libri in prestito. La consegna sarà effettuata, una volta a settimana, in tutta sicurezza, dai volontari dell’Associazione Amici delle Biblioteche, i libri saranno lasciati fuori casa in una busta chiusa. Per chi avesse volumi da restituire può farlo contestualmente alla consegna.

Vi aspettiamo !
09/01/2020

Vi aspettiamo !

Come concordato con l'amministrazione comunale, abbiamo deciso di fare un sondaggio dove ognuno, sia un membro dell'asso...
03/01/2020

Come concordato con l'amministrazione comunale, abbiamo deciso di fare un sondaggio dove ognuno, sia un membro dell'associazione o un frequentatore della biblioteca, può esprimere la sua preferenza su chi sia il personaggio più adatto a cui intitolare la Biblioteca.

Per votare è sufficiente collegarsi al seguente link: http://www.poll-maker.com/QARAIGY

Non è necessario registrarsi.
Si può esprimere un solo voto.
Il sondaggio è completamente anonimo.

29/11/2019
Il CineBiblio di Aprile sta per arrivare!Ecco per voi un grande indizio sulla pellicola che andremo a proiettare.. Riusc...
11/04/2019

Il CineBiblio di Aprile sta per arrivare!

Ecco per voi un grande indizio sulla pellicola che andremo a proiettare.. Riuscite a riconoscere il regista?

Per adesso non possiamo anticiparvi altro, se non il giorno della proiezione:
MARTEDÌ 23 APRILE!
📽📚

Benvenuti a tutti per questo penultimo appuntamento della “QUEEN’S WEEK”!Scritta nel 1975 da Freddie per Mary Austin (ch...
20/03/2019

Benvenuti a tutti per questo penultimo appuntamento della “QUEEN’S WEEK”!

Scritta nel 1975 da Freddie per Mary Austin (che prima fu la sua ragazza e poi la sua migliore amica), “LOVE OF MY LIFE” è una ballata rock nella quale dominano incontrastati il pianoforte ed il cantato soave e raffinato di Mercury, che qui fa un largo uso del falsetto; a tutto ciò vi si accosta l’arpa di Brian, ma solo nella versione in studio: nella versione live May utilizza invece una chitarra acustica a dodici corde per più motivi (sia per abbassare di due toni e mezzo la melodia al fine di evitare a Freddie di usare il falsetto sul palco, sia per rendere il lavoro più semplice al chitarrista stesso, visto che le condizioni meteo variabili dello stage renderebbero inutilizzabile l’arpa).

Musicalmente parlando, qui il frontman dei Queen dà un perfetto esempio di come riesca a padroneggiare il “rubato” (tecnica musicale per cui un cantante si prende la libertà espressiva e ritmica di aumentare ed abbassare a piacimento il tempo di un pezzo), oltre a mostrare come in questo brano sia forte l’influenza di Chopin e Beethoven al pianoforte.

Mary Austin era per Freddie la persona più cara tra tutte, che qui lui dipinge come un essere sublime e divino (un individuo che ha su di lui più potere di quanto ne abbia Mercury stesso); la canzone è una promessa d’amore incondizionato, la rappresentazione in musica di un sentimento forte ed eterno, che va ben oltre la volontà terrena dei due amanti (si veda, per questo concetto in particolare, la terza strofa).
Il messaggio che comunica qui Freddie è quello del concetto di amore come sentimento che affina e nobilita l’uomo attraverso la sofferenza.

MENO UNO!

Ben ritrovati a tutti per il quinto appuntamento con la “QUEEN’S WEEK”!Pubblicata nel Novembre del 1976 e composta parte...
19/03/2019

Ben ritrovati a tutti per il quinto appuntamento con la “QUEEN’S WEEK”!

Pubblicata nel Novembre del 1976 e composta partendo da Freddie ed il suo pianoforte, “SOMEBODY TO LOVE” è il primo singolo estratto dal quinto album dei Queen, “A Day at the Races”.
Questo è un brano sulla ricerca dell’anima, la quale si interroga sul ruolo ricoperto da Dio in una vita senza amore (tema, come abbiamo già visto, caro al frontman della band britannica: quest’ultimo infatti, per mezzo di questa canzone, continua a domandarsi il perché della mancanza di una persona all’interno della propria vita, dubbi probabilmente causati dal fatto che non avesse ancora chiaro quale fosse il suo orientamento sessuale); è una canzone che tratta anche di fede e di disperazione conseguente a questa perpetua ricerca.

Simile al loro brano più celebre (ovvero “Bohemian Rhapsody”) per armonie e per gli assoli di chitarra, la traccia di oggi si differenzia da quest’ultima poiché non unisce tra loro cori in lingua inglese, ma bensì cori gospel: è proprio qui che possiamo vedere la forte influenza che Aretha Franklin ha avuto su Freddie (e che lui ammira molto) per quanto concerne la composizione di “Somebody to Love”.
Sono inoltre presenti forti sonorità soul, ottenute per mezzo di tecniche di sovra-incisione e stratificazione di circa un centinaio di voci, usandone in realtà solamente tre: quella di Mercury, di May e di Taylor, il tutto condito da una complessa melodia e dalle caratteristiche tipiche di una loro ballata rock sull’amore con l’aggiunta del loro riconoscibile stile di chitarra, intricate armonie ed un notevole assolo di Brian a metà canzone.
Con “Somebody to Love”, i Queen tornano prepotentemente a dimostrare a tutta la scena musicale del periodo come fossero capaci di padroneggiare abilmente più stili differenti tra loro (rock, swing, gospel etc..).

Meno due!

Queen Rock Montreal is a live album by English band Queen. It was released in 2007 as a double CD / triple vinyl on 28 October in Australia, 29 October in Eu...

Bentornati a tutti per il quarto appuntamento della “QUEEN’S WEEK”!Scritta nel Luglio del 1984 da Freddie Mercury, “IT’S...
18/03/2019

Bentornati a tutti per il quarto appuntamento della “QUEEN’S WEEK”!

Scritta nel Luglio del 1984 da Freddie Mercury, “IT’S A HARD LIFE” è una traccia dell’album “The Works” ed è il terzo singolo estratto dallo stesso.
Una canzone che parla di quanto la vita e l'amore siano duri; si noti quanto della quotidianità del frontman sia presente all'interno del testo di questo brano (Mercury era già malato ed ancora alla ricerca dell'amore della sua vita).
Ciò che già dall’inizio della canzone possiamo riconoscere è l’ormai manifesto amore di Freddie nei confronti dell’opera lirica (si pensi anche solo al loro album “A Night at the Opera”): infatti, le parole e le sonorità iniziali del brano ci fanno immediatamente tornare in mente il “Ridi pagliaccio, sul tuo amore infranto”, contenuta in “Vesti la giubba” (aria proveniente dall’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo).
Musicalmente parlando, la canzone riporta all'orecchio dell’ascoltatore le sonorità di “Play the Game”, e ciò avviene grazie al classico utilizzo del pianoforte di Mercury ed alle armonie sonore su più piani caratteristiche della band britannica. Inoltre, in “It’s a Hard Life” vediamo un ritorno ai brani ed alle linee melodiche degli album più primitivi grazie al mancato utilizzo dei sintetizzatori (dal momento della pubblicazione di “The Game” nel 1980 fino all’uscita di quest’album nel 1984 la band aveva iniziato ad usare i synth in più brani), e questo “passo indietro” fu molto apprezzato dalla maggior parte dei fan.

Meno tre!

COPYRIGHT UMG - QUEEN PRODUCTIONS. Queen - It's A Hard Life (Live at Rock in Rio I, January 1985).

Ben ritrovati al terzo appuntamento della "QUEEN'S WEEK"!Pubblicata come singolo nel 1981 ed aggiunta in seguito all'alb...
17/03/2019

Ben ritrovati al terzo appuntamento della "QUEEN'S WEEK"!

Pubblicata come singolo nel 1981 ed aggiunta in seguito all'album "Jazz" del 1982, “UNDER PRESSURE” ha una storia travagliata alle proprie spalle: questa canzone nasce inizialmente dalla mente del batterista Roger Taylor con il titolo di “Feel like”, ma la band la mise da parte non ritenendo soddisfacente il risultato ottenuto.
Luglio 1981: David Bowie si trova ai Mountain Studios (Svizzera) con la band al fine di incidere dei cori per la canzone “Cool Cat”, poi rimossi per volontà dello stesso perché non soddisfatto del proprio lavoro; a quel punto Freddie propose al Duca Bianco un ruolo più centrale, ovvero un duetto con lui, usando come punto di partenza “Feel like”, ripresa sotto mano per l’occasione. I cinque artisti impiegarono un intero giorno di lavoro ininterrotto per dar vita a “People love streets” (nome embrionale di Under Pressure).
Da semplice “love song” il brano va ad assumere temi più vicini a quelli di Bowie, andando a descrivere la crescente ed opprimente pressione esercitata dalla società moderna sull’uomo comune (metaforicamente espressa nel video ufficiale per mezzo di esplosioni, disordine e treni affollati all’inverosimile), la celebrazione di una società dedita al consumo e al profitto, ma anche alla gioia di vivere ed al divertimento (presenza, nel video, di molte scene con baci e concerti gremiti di gente festante).

Un continuo crescendo, una sinuosa linea melodica, un forte utilizzo dello “scat singing”, l’incontro tra due delle più grandiose, belle e carismatiche voci che la storia della musica abbia mai avuto portarono il brano al successo: fu il secondo brano della band a raggiungere il primo posto nella classifica britannica (dopo “Bohemian Rhapsody”) mentre per David fu il terzo.

Meno quattro!

This version of "Under Pressure" was recorded live in Montreal, Quebec, Canada at the Montreal Forum on November 24 1981, ten years to the date before Freddi...

Eccoci con il secondo appuntamento della "QUEEN'S WEEK"!Scritta da Freddie nel 1978, "DON'T STOP ME NOW" è la dodicesima...
16/03/2019

Eccoci con il secondo appuntamento della "QUEEN'S WEEK"!

Scritta da Freddie nel 1978, "DON'T STOP ME NOW" è la dodicesima traccia dell'album "Jazz".
Il brano è un inno liberatorio verso ogni tipo di sfrenatezza sessuale, un diretto prodotto dell'edonismo e della promiscuità di Freddie: un canto di glorificazione della vita, della libertà e dell'irrefrenabile ricerca del piacere gay; tre minuti e mezzo di fiammeggiante ed energica canzone nella quale Mercury vuole farci capire quanto sia divertente trovarsi "sotto la luce dei riflettori".

Creata partendo dalla parte di pianoforte scritta dal frontman dei Queen, vi vennero poi accostati il basso di John e la batteria di Roger; nella versione "in studio" del brano, Brian trova il suo spazio con un singolo assolo di chitarra, mentre nelle versioni live risulta decisamente più presente grazie alla scelta della band di aggiungere parti di chitarra ritmica, al fine di rendere più rock e coinvolgente la canzone.

Meno cinque!

www.facebook.com/queenallconcertsremasters QUEEN Don´t Stop Me Now Live Hammersmith Odeon 1979 GREAT IMAGE & SOUND

Diamo ufficialmente inizio alla “QUEEN’S WEEK”! Da oggi fino al 21 Marzo, abbiamo deciso di condividere con voi una canz...
15/03/2019

Diamo ufficialmente inizio alla “QUEEN’S WEEK”! Da oggi fino al 21 Marzo, abbiamo deciso di condividere con voi una canzone dei Queen al giorno, al fine di prepararci al meglio per la proiezione di BOHEMIAN RHAPSODY!
Con quale brano iniziare se non con il singolo di debutto dell storica band britannica?

Scritta dal chitarrista Brian May nel 1971, “KEEP YOURSELF ALIVE” è il risultato della combinazione tra Freddie e May: sebbene il testo sia rimasto invariato, le musiche e le sonorità originali vennero poi influenzate dai caratteristi cambi di tonalità e dall’estro di Mercury, dando al brano quel tocco di Queen che tutti noi conosciamo.

Meno sei!

Queen Rock Montreal is a live album by English band Queen. It was released in 2007 as a double CD / triple vinyl on 28 October in Australia, 29 October in Eu...

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