Con il suo oltre mezzo secolo di storia, nato in risposta alla necessità di un cinema nella Bolzano anni ‘50, il Teatro Rainerum si ripropone oggi, a seguito di una radicale ristrutturazione, quale nuovo polo inserito nel movimento culturale che sta caratterizzando la città e la Provincia di Bolzano in vista della sua candidatura a Capitale Europea della Cultura. Rompendo con la tradizione, peculi
arità chiave del nuovo stabile è quella di voler essere interamente e autonomamente gestito e amministrato da una generazione di giovani universitari e professionisti ansiosi di mettere le proprie capacità e competenze a disposizione di una fabbrica capace di promuovere la crescita culturale propria e della città. Importante innovazione di metodo, questa, che siamo certi saprà nel tempo riflettersi con forza sulla programmazione artistica e non solo che il teatro si impegna ad offrire. Fin dalla concezione infatti, l’idea è stata quella di inserire il Teatro Rainerum all’interno dell’attività culturale cittadina e provinciale ponendosi non quale semplice ed ulteriore teatro, bensì quale laboratorio di sperimentazione e proposta culturale per la città tutta, quanto soprattutto per i giovani suscettibili all’arte del teatro, del cinema e dello spettacolo. Un indirizzo dunque unico nel suo genere, date le radici sulle quali si fonda, che siamo certi saprà arricchire il patrimonio culturale della nostra splendida città. Siamo dell’idea che l’istruzione delle nuove generazioni alla ricerca culturale e artistica sia cruciale nell’indirizzarli alle “scelte e bisogni” di cultura futuri, alla base di una società moderna e civile. Con questa visione, l’obiettivo di offrire proposte, eventi e spettacoli ci auguriamo che nell’essere raggiunto possa essere dunque fonte di piacere, ispirazione quanto semplice divertimento..