01/06/2026
🎞️ LE CITTÀ DI PIANURA - 🏆 Vincitore di 8 David di Donatello 🏆
"Su ammissione dello stesso regista, infatti, LE CITTÀ DI PIANURA nasce da un incontro fortuito avvenuto in una notte d’inverno di quasi dieci anni fa a Venezia con un giovane studente di architettura dello IUAV. Su di esso, tutto intorno, una raccolta di immagini e suggestioni, pezzi di dialoghi origliati al bar e in treno, su autobus e piazze vuote, resi infine, da Sossai e il co-sceneggiatore Adriano Candiago, un racconto totalizzante profondamente locale, eppure sorprendentemente universale, sul cogliere l’attimo e sul tempo della vita, o per meglio dire sui tempi della vita. Di quando tutto sembra possibile e raggiungibile e di quando, invece, decide che non è così, costringendo l’intera esistenza in un eterno vagare in un paesaggio che non esiste: un’enorme infrastruttura in cui muoversi senza nessun posto dove andare. Nel suo impianto da poeticamente scanzonato road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia spedito, al ritmo di una ballad, tra fiumi di birra e cocktail di gamberi stantii, lumache in umido con polenta, strisce di cocaina e gare rally in motoape, ricordi falsati da soggettive fantasiose e altri vividi che odorano del vissuto del reale, Sossai racconta di sogni a occhi aperti e altri mancati. Di iniziazioni, prime volte e ultime volte indimenticabili, di baci idealizzati, regali improbabili e corse in treno.
Ma soprattutto dell’esperienza, dell’importanza di sperimentare e di come la realtà renda più bello ciò che abbiamo soltanto potuto immaginare su carta. “Non c’è mai un’altra volta” dice una delle linee dialogiche che de LE CITTÀ DI PIANURA è un po’ il cuore tematico, umano e spirituale. E se Romano e Capovilla si segnalano in performance intense, malinconiche, spigolose e paterne, e Scotti incarna bene nei suoi contorni caratteriali di puro talento i panni di un figlio o forse un fratello minore a cui vorremmo dare un consiglio affettuoso, l’inerzia del racconto e delle sue dinamiche a metà tra il miglior Ashby dolceamaro de “L’ultima corvé” e il sensazionale Risi de “Il Sorpasso”, finiscono con il rendere LE CITTÀ DI PIANURA un film meritevole di menzione da cui è facile – e bello – lasciarsi stregare".
Dalla recensione di Francesco Parrino, puoi leggere l'articolo completo sul sito "CineCriticaWeb".
🎞️ LE CITTÀ DI PIANURA
📍Martedì 02/06 ore 18.30
***ultimo giorno di programmazione***
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