12/10/2026
🎬🎥 - DCCCLXIII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
⚔️"Ran" (1985) di Akira Kurosawa: voto 10.⚔️
Ispirato alla tragedia "Re Lear" di William Shakespeare.
Il potente e anziano signore della guerra Hidetora Ichimonji (Tatsuya Nakadai) decide di abdicare e dividere il proprio feudo tra i tre figli sperando di trascorrere gli ultimi anni in pace e armonia.
Il figlio minore Saburo (Dainsuke Ryu) critica aspramente il piano del padre, definendolo f***e e destinato a scatenare l'odio tra fratelli. Irritato da questa schiettezza, Hidetora ripudia e lo esilia. Però, una volta al potere, i figli maggiori si rivelano ingrati e assetati di potere e decidono perfino di eliminare il padre.
La produzione per Kurosawa fu molto complicata, dato lo scetticismo dei nipponici nel proporre film in costume, e dovette affidarsi a finanziamenti francesi.
E grazie a questa collaborazione nasce una delle massime espressioni della settima arte.
Già il nome, tradotto in "caos", "guerra civile", fornisce la struttura portante su cui si basa l'opera che vuole essere un trattato su come la violenza, nel corso dei secoli, porti sempre ad una disintegrazione morale e sociale.
Come nel periodo Sengoku del XVI secolo, tale discorso vale nell'epoca moderna: il pessimismo storico di Kurosawa non lascia spazio alla speranza di avere un'umanità migliore; tutto questo mentre le divinità non intervengono mai, lasciando che siano i suoi figli a decidere del loro futuro.
Si capisce che il potere corromperà sempre l'uomo e lo porterà a rompere ogni tipo di legame, fino a giungere a far fuori le persone che ama e il suo stesso sangue.
In questa storia dall'afflato epico si parla anche di perdono, amore filiale, fratellanza ma anche vendetta e supponenza.
Mentre la violenza scorre e si giunge al disfacimento del clan degli Ichimonji, si sente la straordinaria colonna sonora di Toru Takemitsu e si osserva quella che, probabilmente, è la scenografia più bella della storia cinematografica.
Poiché l'attenzione nei costumi, nell'esaltazione dei colori e in come gli attori si muovono, ricreando quasi delle coreografie teatrali, sono un vero incanto per gli occhi.
❤️f🖤