20/07/2026
🎬🎥 - DCCCXLIII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
⚔️"Platoon" (1986) di Oliver Stone: voto 9.⚔️
1967, il giovane e idealista Chris Taylor (Charlie Sheen) parte volontario per la guerra del Vietnam. Scopre presto l'orrore del conflitto e si trova diviso tra due sergenti con visioni opposte: l'arido e brutale Bob Barnes (Tom Berenger) e il più umano Elias Grodin (Willem Dafoe).
Oliver Stone si tratta di uno dei primi registi che utilizza il mezzo cinematografico per raccontare la sua esperienza come volontario nel conflitto in Vietnam.
E ciò che si evince è una guerra senza senso, contro il nemico esterno ma soprattutto contro se stessi. Basti vedere i vari momenti di tensione fra i militari statunitensi e il monologo finale di Charlie Sheen, figlio di Martin, il protagonista di "Apocalypse now" di Francis Ford Coppola. Da quest'opera lo stesso Charlie Sheen, ma anche Stone, hanno ripreso le atmosfere e la visione della guerra non come qualcosa di epico e nobile, ma come un luogo di perdizione, violento e inumano.
I sergenti Barnes e Grodin sono le rappresentazioni opposte di due mondi: da una parte un reazionario militare che vede la guerra come la possibilità di agire, pensando di non avere nessuna sanzione per le atrocità di cui si macchia; dall'altra parte chi cerca di affrontare il tutto con maggiore umanità, consapevole delle atrocità che ha vissuto.
Un'analisi sociale di un plotone variegato, in cui convivono vari aspetti di un America nel mezzo di una crisi umana evidente.
La storia è condita dal tema di Georges Delerue che aggiunge un tono drammatico all'opera. Aiutano anche la scenografia naturale (il film fu girato nelle Filippine, lo stesso luogo in cui Coppola girò "Apocalypse now") e le straordinarie interpretazioni dei soldati, in particolare di Tom Berenger e Willem Dafoe.
❤️f🖤