Levante International Film Festival

Levante International Film Festival Il Liff, Levante International Film Festival ospita e premia dal 2003 i film indipendenti più inter

01/05/2026

CURRICULUM DELLA LEVANTE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

22 ANNI DI ATTIVITA', 22 ANNI DI CINEMA

L'Associazione Levante International Film Festival, membro di Pugliesi nel Mondo e già dell'Apulia Cinefestival Network dell'Apulia Film Commission, si occupa da 22 anni di attività di promozione cinematografica in Italia e all'Estero e ultimamente anche di produzione. E' una delle compagini organizzative di promozione cinematografica (festival e rassegne) storiche di Puglia.
Ha avuto nel 2018 e 2019 il riconoscimento e il finanziamento dal MIC e nel 2022 il patrocinio del Ministro.
Ha organizzato 13 edizioni dell'omonimo festival a Bari, varie rassegne in Russia, Romania, Albania, Bulgaria, Macedonia, Australia (3), Canada (4), Usa (4), oltre che in Italia; nonché 9 edizioni della Mostra del Cinema di Taranto.
La lunga esperienza nella promozione cinematografica le ha consentito di sviluppare un ampio carnet di prestigiosi collaboratori del settore, oltre a un rapporto privilegiato col proprio pubblico, così come con la stampa di settore, nonché i quotidiani, quella online, le tv. alcune istituzioni internazionali (Mosfilm, casa di produzione storica del Cinema russo/Mosca); Deutsche Kimatheke, principale centro tedesco di diffusione del Cinema/Berlino; City University of New York, John D. Calandra Institute/USA; Festival
del Cinema di Cartagine, principale manifestazione del continente africano/Tunisia; etc.) sono tutte attuali partner legati alla LIFF e alla MCT.
E’ da sempre un’organizzazione fortemente radicata nel territorio e agisce per il territorio.
Nel 2023 ha sviluppato anche un settore produttivo con due documentari di successo, finanziati da Regione Puglia (Block Notes: storie di Pugliesi a New York) e Regione Liguria (Giuseppe Garibaldi, eroe leggendario).
Ha al suo attivo, sin dal 2012, la costituzione di un Fondo Mongelli-Levante International Film Festival, dicharato di interesse particolarmente importante dalla Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici della Puglia del Ministero della Cultura (allora dei Beni e Attività Culturali) e che, ad oggi vede circa 2000 film a disposizione per consultazione e studio.
Nel 2026 su indicazione dei vertici regionali, dopo 13 edizioni (2003-2015), sposta la propria attività di festival dall’Adriatico (Bari) allo Ionio (Taranto).
2003 – Il LevanteFilmFest nasce nel 2003 a Bari come festival di cinema indipendente, grazie agli sforzi del direttore artistico Mimmo Mongelli e dello staff artistico-organizzativo. Fra l’8 e il 14 settembre 2003, nell’Arena Regina di Torre a Mare, allestita per l’occasione, si propone
una rassegna di 10 pellicole.
2004 - La 2^ edizione del LevanteFilmFest, vede la nascita del vero e proprio fistival e l’apertura alle produzioni straniere. Sempre in questa edizione, il festival inizia a diversificare le sezioni di concorso e a organizzare parallelamente altre manifestazioni; viene inoltre introdotto il premio Fice, in collaborazione con l’Agis Fice di Puglia e Basilicata, che garantisce al film vincitore la proiezione in almeno 20 sale cinematografiche di Puglia e Basilicata.
2005 - La 3^ edizione fa registrare un salto di qualità grazie a notevoli attività collaterali svoltesi per tutto l’arco del 2005, portando il festival a imporsi fra le più qualificate iniziative cinematografiche del Mezzogiorno.
Le rassegne sul cinema sacro e i documentari di Pasolini (in collaborazione con il Fondo Pier Paolo Pasolini di Roma) hanno visto interventi di esperti e collaboratori di prim’ordine.
L’aspetto più innovativo offerto in questa edizione è senz’altro l’apertura alla frontiera del digitale, con la creazione di sezioni ad hoc per le opere nel nuovo formato, cui si aggiunge una sezione fuori concorso.
Da segnalare infine la rinnovata partnership con l’Agis Fice di Puglia e Basilicata, che ha permesso alla conclusione del festival di distribuire la pellicola vincitrice in 20 sale cinematografiche delle due regioni.
2006 - La 4^ edizione si segnala per un ulteriore rinnovamento di formule e contenuti. Tra gli eventi principali di questa edizione figurano la mostra fotografica di Fabio Lovino e il ciclo su Roberto Rossellini.
Le manifestazioni di respiro più internazionale hanno riguardato la rassegna "Filming Becket" e la retrospettiva sul cinema macedone contemporaneo. Da questa edizione parte inoltre la canonica suddivisione del concorso principale in tre sezioni: custom (opere che seguono i canoni di composizione tradizionale), experience (pellicole il cui stile è caratterizzato dalla sperimentazione di un nuovo linguaggio espressivo) ed investigation (film che indagano la realtà).
2007 - La 5^ edizione conferma ancora una volta la formula dei due volti del festival, “Concorsi” e “Prospettive”; quest’ultima sezione è interessata da quattro considerevoli appuntamenti: "Moravia e il debito del cinema italiano", il cinema balcanico contemporaneo, la personale di Silvio Soldini e, infine, "Cina: pianeta prossimo venturo”.
In questa edizione si articola maggiormente l’attività seminariale, e oltre alle tre sezioni ‘storiche’ (custom, experience e investigation) per i film in concorso, viene dedicato ampio spazio anche alle pellicole fuori concorso, con alcune notevoli opere pugliesi, nazionali e internazionali.
2008 - La 6^ edizione del LevanteFilm Fest ha reso omaggio alla regista Roberta Torre, mentre nella sezione “Fuori Concorso” è stata data visibilità al cinema balcanico contemporaneo.
Grazie alla collaborazione con l’Adelaide Film Festival e la South Australian Film Corporation è stata presentata una rassegna di quattro film del Giovane Cinema Australiano. Per il 60° anniversario della morte di Gandhi, è stata creata la rassegna "Il cinema della nonviolenza", in collaborazione con Emergency, Amnesty International e Mèdicins sans Frontières. Il festival si è inoltre segnalato per il suo contributo di solidarietà a Telethon, cui è stato devoluto il 30% degli incassi, per sostenere la ricerca contro le malattie genetiche. Nel periodo di svolgimento del festival il sito web ufficiale del festival, www.levantefilmfest.com, ha ricevuto visite da 30 paesi diversi.
2009 - La 7^ edizione del Levante International Film Festival ha visto la partecipazione di 170 pellicole provenienti da 30 paesi, in rappresentanza di tutti i cinque continenti; gli eventi sono stati distribuiti fra numerose location, a Bari e negli altri comuni della Provincia. Fra gli enti finanziatori ci sono stati la Camera di Commercio di Bari, il Comune di Bari e la Regione Puglia.
La dimensione internazionale della kermesse ha visto puntare l’attenzione verso le cinematografie di Armenia, India, Romania, Spagna e quella indipendente degli Stati Uniti.
Il LIFF 2009, con il patrocinio del WWF, ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica su temi fondamentali quali la difesa dell’ambiente e la salvaguardia del gorilla, cui sono state dedicati due seminari e una rassegna. Il premio assegnato dal festival, un gorilla per l’appunto, è stato ribattezzato a partire da questa edizione ‘Titus’; oltre a questo, per le pellicole vincitrici, vi è inoltre un premio in denaro di € 5.000, che mira soprattutto ad aiutare la distribuzione del film in Italia.
Diversi workshop con professionisti di fama internazionale sulla Settima Arte sono stati organizzati e proposti per gli appassionati: uno sulle nuove frontiere dell’animazione 3-D, uno sul trucco cinematografico, uno sul ‘metodo Strasberg’ e, infine, un workshop sulla fotografia cinematografica.
Altrettanta importanza è stata riservata alle rassegne, con la personale di Alexandre Rockwell e la retrospettiva su Stanley Kubrick, che ha visto la partecipazione di Jan Harlan e Brian Cook, suoi produttori. Le proiezioni dei film in concorso abbandonano la tradizionale cornice del Cinema Armenise per il suggestivo lounge cinema allestito in partnership con l’IKEA nella Sala Murat a Bari. Fra le altre manifestazioni in programma meritano una menzione speciale la Tavola rotonda sul futuro delle cineteche e quella sul nuovo cinema italiano (con la partecipazione della RAI Cinema), l’incontro sul cinema indiano, un concorso per le scuole in partnership con Telethon-BNL, il seminario-incontro sul cinema rumeno e diverse prime nazionali. Fuori dall’Italia il festival è stato menzionato da diverse testate, una su tutte il Sunday Times.
L’affluenza alle diverse manifestazioni del festival rispetto all’edizione precedente è raddoppiata: ben 7.000 persone fra spettatori, partecipanti ai workshop e visitatori dello spazio nella Sala Murat. Fra i numeri del festival da segnalare il numero imponente di ospiti internazionali, ben 60.
2010 - L’8^ edizione del Levante International Film Festival propone iniziative legate da un fil rouge, l'Energia. Per 5 giorni si alternano rassegne di film sul tema e 5 forum dedicati al tema. Altre manifestazioni di grande interesse culturale vengono organizzate, su tutte gli incontri con alcuni dei rappresentanti dei principali festival di cinema indipendente del mondo, dei quali verranno proiettati alcuni dei loro film più interessanti, una panoramica sul cinema kazako e una rassegna di tematiche riguardanti i Sud del mondo. Da segnalare infine la mostra foto sull’opera instancabile dei pionieri del cinema balcanico, i fratelli Manakis, e la sezione “Carte Blanche”, dedicata ai giovani studenti aspiranti film-makers.
L’evento di maggior richiamo è stato quello che ha concluso il festival, la retrospettiva dedicata al regista, attore e scrittore cileno Alejandro Jodorowsky, che propone la sua conferenza/spettacolo "Solo de Amor", una lettura di alcuni testi tratti dalla sua ultima omonima silloge.
2011 - La 9^ edizione del Levante International Film Festival nasce sotto il segno della celebrazione dell’Anno della Cultura Russa in Italia e della Cultura Italiana in Russia, grazie soprattutto all’impegno della Camera di Commercio Italo-Orientale, che ha trasformato l’inaugurazione del LIFF 2011 in una vetrina per i prodotti agroalimentari e artigianali pugliesi e russi e ha permesso che si avviassero di conseguenza contatti e scambi di grande utilità per futuri progetti cinematografici.
Il LIFF 2011 è stato aperto dalla rassegna “Liff – Corazzata Mosfilm”, sul cinema russo prodotto dalla gloriosa casa di produzione moscovita Mosfilm e il cui direttore Karen Shaknazarov con la sua presenza ha presenziato all’intera manifestazione. L’evento ha incluso proiezioni e un workshop sul ‘Tax credit’ e le collaborazioni fra le cinematografie italiana e russa. In parallelo, nei mesi di luglio e settembre, è stata proposta al pubblico una mostra di tavole del maestro Sergej Eisenstein tratte dai suoi storyboards, in collaborazione con il Museo del Cinema di Mosca.
Nei mesi estivi ha avuto luogo “Liff/Friends” , una rassegna di cinema sulla Rete e le Nuove Tecnologie; in contemporanea è stata presentata la rassegna “Liff Pop”, la quale ha proposto 6 successi cinematografici dell’ultimo anno. La nona edizione ha avuto il suo culmine con “Liff Awards”, che ha visto proiettare e premiare i vincitori del concorso nelle categorie Custom (per i lungometraggi), Experience (per i cortometraggi) e Investigation (per i documentari), scelti da una giuria internazionale.
2012 - L’edizione del decennale è stata aperta dall’affascinante retrospettiva sulla cinematografia dedicata a Dracula, articolandosi poi in una serie di avvincenti prospettive: “Georgia Terra di Mezzo”, manifestazione che ha avuto l’onore di ospitare la regista nominata all’Oscar Nana Djordjadze; “Il commercio ha un’anima”, sui film che hanno fatto luce sul mondo dell’imprenditorialità e del commercio; “X LIFF”, rassegna sui film più apprezzati premiati nelle passate edizioni del festival; infine, da segnalare l’esaltante retrospettiva su Rainer W. Fassbinder, che ha visto l’intervento del critico cinematografico Giulio Sangiorgio. La X edizione ha infine confermato il rapporto privilegiato del festival col mondo della cultura toutcourt, con iniziative e dibattiti tesi alla promozione del disegno di legge per l’estensione del tax credit a tutti i settori della cultura.
2013 - L’edizione XI del LIFF si è tenuta nei mesi di novembre e dicembre, con il ritorno in grande stile delle tre sezioni competitive Custom, Experience e Investigation (dedicate rispettivamente a lungometraggi, corti e documentari); sono stati proposti come di consueto workshop, incontri seminariali e rassegne di cinema, legati quest’anno al tema della Metropoli. Dopo una grande attesa si è celebrata la fase finale del concorso per sceneggiature Italia-Russia “Cinema for Friendship”, organizzato con la gloriosa casa di produzione moscovita “Mosfilm”, un’occasione imperdibile per i vincitori, la cui sceneggiatura si trasformerà in un lungometraggio di coproduzione internazionale.
2014 - La XII edizione del Levante International Film Festival – tenutasi a Bari nei mesi di novembre e dicembre – si è addentrata in una tematica insolita ed affascinante, la Spiritualità. Attraverso interessanti sottosezioni, tra proiezioni, workshop, seminari, concerti e dibattiti con registi e critici di fama internazionale, il pubblico è stato guidato nell’intricato e misterioso mondo dell’ultraterreno.
Quattro le rassegne cinematografiche principali di quest’anno: LIFF Mystic, Finestra a Levante – Tutti i colori di Kieslowski, Il cielo sopra Berlino – Il cinema tedesco e il trascendente, Mosfilm Anniversary – Ad un passo dal secolo.
A queste rassegne cinematografiche si è aggiunta la Rassegna di Conferenze a Tema “LIFF Mystic Conferences 2014”.
Un mese di kermesse dal 20 novembre al 22 dicembre, con appuntamenti che hanno animato le più prestigiose e suggestive location di Bari: Biblioteca provinciale De Gemmis, Camera di Commercio di Bari, Chiesa Santa Teresa dei Maschi, Cineporto di Bari, Hotel Palace, Nuovo Cinema Splendor, Mediateca Regionale Pugliese, Multisala Galleria, Università degli Studi di Bari.
2015 - Look (e)at. La tredicesima edizione del Levante International Film Festival, ha avuto il suo FOCUS sulla cultura enogastronomica che come dice il titolo, volendosi richiamare all'Expo 2015, vede l’Alimentazione al centro dell’attenzione. Le manifestazioni realizzate:
Conferenza – Tavola Rotonda: Sala Conferenze della Camera di Commercio di Bari con Glauco Giannini, ceo Gdp Consulting; Antonio Barile, responsabile nazionale per i rapporti internazionali Cia e presidente della Camera di Commercio Italo Orientale; Raffaele Valletta, esperto in comunicazione web nel settore food; Francesca Romana Recchia Luciani, docente di Filosofia nell'Università di Bari; Cristiana Papazissis, ceo di Enjoy Srl, esperta di marketing internazionale; Walter Dabbicco, cofondatore di Gnammo.com. Nel pomeriggio il programma ha previsto le proiezioni di film sul tema del cibo. Alimentare Cultura - Una rassegna cinematografica (Location: Istituto Majorana) Un capitolo a parte è stato dedicato per il pubblico scolastico. Durante tutto il periodo, dal 15 dicembre alla chiusura delle scuole per la pausa natalizia,il LIFF ha trattato temi legati all'alimentazione per studenti di una scuola in cui, va evidenziato, sono due i corsi di studio: uno per tecnici cinematografici e uno per esperti del turismo. Finestra a Levante: Kinema-Il Cinema Greco (Location: Università degli Studi di Bari - Aula Magna). Tutte opere memorabili di registi del Paese ellenico. Anche Teatro: “Christmas & Christ's mass”: una giornata all'insegna del teatro e della beneficenza; viaggio tra i valori intimi, simbolici, culturali del Natale. LIFF Award le proiezioni di lungometraggi, corti e documentari e le premiazioni dei vincitori, scelti dalla giuria internazionale. Tutte le opere audiovisive sono state proiettate in anteprima mondiale, europea o nazionale. Questo è uno dei punti di forza da sempre della manifestazione: presentare una selezione di eccellenze in competizione formata all'80% da film mai visionati in Italia, rendendo fruibile il prodotto grazie anche alle sottotitolature realizzatete dal LIFF stesso. Il concorso è stato diviso, nelle tre categorie tradizionali Custom (Lungometraggi), Experience (Cortometraggi), Investigation (Documentari).

La Mostra del Cinema di Taranto ha ufficialmente debuttato in riva allo Ionio nel 2016, con 7 edizioni a tema identitario, filosofico, storico, politico, sociale.

2016 - L’ AC LIFF, dopo 13 eccellenti appuntamenti a Bari, si innova. Nasce la Mostra del Cinema di Taranto, 1a Edizione, con un programma intorno al tema dell‟Identità”. Rassegne cinematografiche legate al territorio e alla sua storia, gloriosa e difficile, con convegni tematici, workshop intensivi e concerti.
2017/2018 - 2a edizione, nel corso di un intero anno: da settembre a settembre. Partner internazionali prestigiosi, Mosfilm (RU) e Deutsche Khinematek (DE). Le sue fasi, su tema "Le Metamorfosi", vedono: un'introduzione, con street performance, seminari di alfabetizzazione cinematografica, workshop professionistici; il Festival vero e proprio, con il Contest internazionale, Rassegne ed Eventi specifici; la fase post-concorsuale con incontri di personaggi della Cultura italiana e straniera (Da Silva, De Cataldo, De Amicis, Fusaro, Brueckner, etc.), oltre alla mostra di video artist, con la Fondazione Pino Pascali. A maggio concorso e premiazione con giuria internazionale.
2019 – L’edizione, per motivi istituzionali, viene spostata da fine anno all’inizio del 2020.
2020 - si entra in emergenza sanitaria da Covid. Non si organizza l’edizione annuale.
2021 - 3a edizione (recupero ed. del 2019). La manifestazione Medioevo Prossimo Venturo è evento relativo al territorio, in luogo suggestivo per storia, architettura e natura, nel Parco del Mar Piccolo, " L'Oasi dei Battendieri". Allestimento di un'arena per una rassegna a tema (Medioevo), in sintonia con il sito.
2021 - 4a Edizione (recupero ed. del 2020). Dicembre 2021. Edizione Online. Oltre alla attività concorsuale, con giuria tecnica, a cui si aggiunge il pubblico, la MCT dà vita ad incontri di formazione, workshop sulla lavorazione filmica: recitazione, produzione, regia. In questa edizione, a tema Utopia, lezione con il filosofo Valerio Meattini.
2022 - 5a Edizione (recupero ed. 2021) “Lo Sguardo Della Tigre”. Giugno. Oasi dei Battendieri. Il programma con film di impatto sociale, etico, politico, culturale. Qui cinema realizzato da donne dei paesi islamici. Registe dall’Afghanistan, dall’Iran, dalla Palestina e dal Marocco, ci parlano delle difficoltà, nei loro paesi, quali autrici. Presenza alla manifestazione di illustri registe afghane, profughe dal loro paese. Collegamenti con altre autrici, iraniane, marocchine palestinesi, online.
2022 - 6a Edizione (ed. ufficiale del 2022) “Mediterraneo Uno”- Novembre/Dicembre, (Castello, Palazzo Pantaleo, Conservatorio, Ketos). Il titolo promuove l‟unità dei popoli che si affacciano sul "Mare Nostrum". Anteprime nazionali ed internazionali. Intensa campagna di comunicazione su stampa, TV e social. 3 workshop di Mestiere Cinema (recitazione, produzione e sceneggiatura). 30 film recenti, su temi della contemporaneità mediterranea; M-Sea, 10 film su temi ambientali e naturalistici, legati al Mediterraneo e 3 conferenze, con personalità della produzione scientifica, della politica, della letteratura. Volti Mediterranei, Mostra di fotografia antropologica.
Nel 2023 - l’edizione settima della Mostra del Cinema di Taranto ha ribadito la propria attenzione all’area del Mediterraneo (Titolo “Mediterraneo Uno +”), ampliandola a quella della Cultura Mediterranea, con 100 film in proiezione, mostre, dibattiti, workshop di formazione, coinvolgendo luoghi di grande bellezza della città (Castello, Battendieri, Paisiello, Palazzo Amati), con migliaia di partecipanti, soprattutto giovani (grazie anche ai rapporti ufficiali con Liceo Calò, IIIS Liside, Università, Paisiello). Nello stesso anno, una collaborazione ormai periodica (maggio e ottobre, riprendendo quella del 2009) con il John D. Calandra Italian-American Institute della City University of New York per la diffusione del Cinema Pugliese negli USA, ha lanciato, nel mondo americano della promozione e produzione dell’audiovisivo, la nostra struttura. Infine una iniziativa editoriale in video e
foto sul web e su carta, un docu-reportage, con testi e immagini, riguardanti il confronto tra Vancouver (British Columbia) e la Puglia, è stato un ulteriore significativo traguardo raggiunto nell’anno passato.
2024 - 8a edizione. La MCT ha continua a esplorare il tema del "Mare Nostrum", con un focus particolare sul rapporto della città di Taranto con il mare. E’ dedicata all'attore Walter Chiari, originario del territorio, in occasione di alcuni anniversari significativi che lo riguardano, sottolineando il suo ruolo come simbolo del talento pugliese e della tradizione teatrale mediterranea (classicità tragica e farsa fliacica).
Mentre ad ottobre 2025, la LIFF – Mostra del Cinema di Taranto ha organizzato la presenza newyorkese della delegazione dei collaboratori e delle istituzioni (Regione Puglia) che hanno prodotto il corto metraggio “Cussiah! Il più bell’albero” (Regia di Mimmo Mongelli) - per il programma Turismo delle Radici di Italea, voluto dal Ministero degli Affari Esteri - presentato all’Istituto Italiano di Cultura nel corso delle giornate del Columbus Day.

2025 – La IX edizione della Mostra del Cinema di Taranto (15–20 dicembre 2025) ha inaugurato il progetto triennale “LEVANTE: Dove l’Oriente incontra l’Occidente”, una visione strategica che pone Taranto al centro del dialogo tra Mediterraneo, Medio Oriente ed Europa. Il percorso si sviluppa attraverso tre focus-paese di forte impatto geopolitico e culturale: Palestina (2025), Marocco (2026) e Iran (2027), segnando una progressiva crescita artistica e istituzionale. L’edizione 2025, dedicata alla Palestina, si distingue per la forza dei contenuti e per l’autorevolezza dei protagonisti coinvolti. Tra i momenti centrali, gli incontri con figure di primo piano come Atef Abu Saif (Ministro emerito della Cultura di Palestina) e Luciano Canfora, insieme alla partecipazione di artisti e autori internazionali. Di grande rilievo anche le collaborazioni con organismi di prestigio quali il Gaza International Festival for Women’s Cinema e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, che rafforzano il posizionamento della Mostra come piattaforma culturale impegnata e connessa ai grandi temi contemporanei. Il programma ha valorizzato inoltre la presenza di protagonisti del cinema e della cultura come Valentina Belli, e figure di grande richiamo quali Moni Ovadia, protagonista di un evento speciale tra cinema e riflessione culturale, e Marcello Fonte, ospite d’onore della serata finale. Accanto alla qualità artistica, la Mostra si fonda su un solido sistema di patrocini e partenariati istituzionali, che includono enti pubblici, università e organismi culturali nazionali e internazionali, consolidando il ruolo della manifestazione nel panorama cinematografico e culturale. La programmazione – tra concorso internazionale, sezioni Memory e Palestine, incontri, masterclass e workshop – costruisce un’esperienza immersiva e multidisciplinare, capace di unire visione artistica, formazione e impegno civile. La cerimonia finale, evento performativo tra cinema e musica, ha ospitato la presentazione dell’Istituto Levante, destinato a diventare il cuore permanente del progetto. Questa edizione si è affermata così come un atto fondativo, capace di coniugare eccellenza culturale, relazioni internazionali e impatto territoriale, proiettando Taranto in una nuova centralità nel sistema culturale mediterraneo.

12/12/2025

Un progetto fortemente voluto e creato dalla Mostra del Cinema di Taranto.Nasce ufficialmente nel 2025, diventando cuore pulsante del festival:custode di memoria, laboratorio di futuro, ponte culturale tra Mediterraneo e Levante.

29/12/2024

Il mitico sketch del Sarchiapone di Walter Chiari nella migliore versione..Quella Rai dallo Show "L'Appuntamento" del 1974.

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Bari

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