06/05/2026
Sabato 9/5 ore 21
Domenica 10/5 ore 17 e ore 21
LA PICCOLA AMELIE
di Liane-Cho Han Jin Kuang e Mailys Vallade (Animazione, Francia, 2025, 75')
A due anni e mezzo, Amélie, bambina dai grandissimi occhi verdi non cammina né parla. È solo un tubo, come sembrano pensare quelli che le stanno intorno? O addirittura Dio, come lei stessa immagina? Il film è un adattamento del libro “La metafisica dei tubi” in cui la scrittrice belga Amélie Nothomb racconta i primi anni della sua vita in Giappone. Una storia di formazione che segue lo sviluppo di una bambina diversa dalle altre che, attraverso la magia di un quadratino di cioccolato bianco (belga, ovviamente) regalatole dalla nonna, si aprirà finalmente al mondo.
La bambina che si considerava il centro dell’universo scopre di essere solo un elemento di un tutto più grande, destinato a stringere relazioni con chi la circonda. La sua famiglia, naturalmente, ma soprattutto la governante, Nishia-San che ha preso in simpatia questa strana bambina e la accompagnerà alla scoperta del mondo.
Un tocco leggero permette al film di sdrammatizzare, ma senza negare, la crudeltà del mondo adulto che Amélie, come ogni bambina, incontra. Questa leggerezza si adatta anche alle immagini dinamiche e gioiose del film, una fusione di animazione francese e giapponese dove l’influenza dei manga si fonde con quella dell’Impressionismo. Vaste distese di colori e superbe immagini d’acqua: pioggia, fiume, mare.
La piccola Amélie apre le porte all’immaginazione di una bambina che vive tra due lingue, due culture e due luoghi, permettendoci di condividere le sue emozioni e riflessioni: una storia che piacerà in modo intelligente sia ai bambini che agli adulti, profonda ma anche spensierata come l’infanzia.