18/05/2026
Il sionismo ha bisogno di "intellettuali" prezzolati per continuare a giustificare il genocidio in corso a Gaza e in Cisgiordania.
Chiunque partecipi ad iniziative promosse dai sionisti è complice dei crimini perpetrati dal genocida governo di Israele.
ERRI DE LUCA, TUTTO DA BUTTARE?
La "letteratura che ingloba tutte le cose". De Luca al festival di Gerusalemme. Come se l'Italia non fosse già complice di un genocidio.
di Lavinia Marchetti, 18 maggio 2026
Il 25 maggio 2026, mentre a Gaza si sta contando, nella settimana precedente, raid, bambini uccisi, morte, fame e distruzione, Erri De Luca salirà sul palco di Mishkenot Sha’ananim, quartiere di Gerusalemme costruito nel 1860 da Sir Moses Montefiore. Lo invita il Festival Internazionale degli Scrittori, l’incontro si chiama “Da Napoli a Gerusalemme”, in dialogo con il professor Uri S. Cohen dell’Università di Tel Aviv. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, costola della Farnesina: diplomazia culturale italiana, in piena, esplicita continuità istituzionale con il governo Meloni e con lo Stato d’Israele. Lo stesso festival ospita la testimonianza di Eli Sharabi, ex prigioniero di Hamas, presentato come “simbolo di speranza”. La direttrice del festival ammette che la lista degli ospiti è stata “particolarmente complessa”, con “rifiuti e cancellazioni”. Erri De Luca, no. De Luca ha trovato “il coraggio” di andare
L'articolo qui: https://laviniamarchetti.substack.com/p/erri-de-luca-tutto-da-buttare?utm_id=97758_v0_s00_e232_tv4_tp1_a1den5ezp2wdsf&fbclid=IwY2xjawR3uddleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEedDi04xyHSGn1WY8bc6p3Ef474TeF5__AAJZSZPlu64kCEy1Jk-263H7h9wI_aem_61VmPwVnnq5qkFlqUFb4zw