13/08/2026
HOKUM (FILM 2026)
🎥 Damian McCarthy
🎭 Adam Scott, Florence Ordash, Mallory Adams, Peter Coonan, (altri)
ℹ️ Horror
⏱️ 1h : 47min
🚩 Irlanda / Arabia
⬇️ ANALISI N🚫 SP🤫ILER ⬇️
“ Hai paura? Fai bene, te la sei voluta! “
Non so se ho davvero avuto paura guardandolo e non so cosa volessi davvero, ma non ne sono rimasto entusiasta. Pompato forse troppo come uno dei migliori horror dell’anno (che non è), il film di lascia comunque qualche spunto interessante come il lutto che ognuno processa in modi e tempistiche totalmente differenti ed il senso di colpa il cui processo può consumare o anche elevare la vena artistica di uno scrittore in crisi. Il regista irlandese è bravo a mettere in piedi una atmosfera ombrosa ed intima attorno al protagonista: una costruzione efficace nella prima ora che si unisce al mistero “Overlook-iano” dell’hotel in cui soggiorna ed al primo accenno del mito delle streghe del posto. Il mistero però si dipana troppo in fretta ed il regista seppur con alcuni jumpscare efficaci (ma tutti uguali) se la gioca malamente con alcuni colpi di scena un po’ banali e in controcorrente con i toni di partenza. La sceneggiatura manca inoltre di rendere più vive componenti come gli spazi aperti quali i boschi (dove le streghe vivevano) e anche di costruire una maggiore connessione tra il protagonista ed i luoghi, tra i suoi traumi e le streghe stesse: ed è questa mancanza di connessione secondo me il difetto più grande, che fa sembrare il tutto un po’ spaccato a metà, e dove certe dinamiche risultano essere eccessivamente fine a se stesse. Dallo stesso , se devo essere sincero, mi aspettavo un po’ di più sulla sfumatura emotiva mentre è stato molto più abile a dar vita a quella cinica del primo atto. Un interessante sulla carta e anche guardabile, ma che lascia per strada molte potenzialità narrative inespresse.
📝 di Gabriele Andreoni