Good Morning, Movieland

Good Morning, Movieland Benvenuti a Movieland! Seguite quel coniglio con il panciotto e gli occhiali da aviatore e adentratevi nella città, la vostra guida saprà stupirvi!

Salve salve! Sono Ginger, studentessa universitaria frustratra venuta su a pane, film, musica e libri. Quindi ci imbarchiamo sul Titanic! Ops.. No, siamo a Movieland! Con il gradito aiuto del gran cinefilo Anto, vorrei creare una piccola comunità di discussione. Buona permanenza

Stasera su Cielo alle 21.15: Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus. Non credo ci siano stati tanti artisti che mi...
11/20/2018

Stasera su Cielo alle 21.15: Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus.

Non credo ci siano stati tanti artisti che mi hanno segnato come la Arbus. Se poi vogliamo metterci una buona dose di fantastico, Nicole Kidman e Robert Downey Jr., mi si compra totalmente e divento decisamente di parte.

Questo film è magica finestra sulla vita di una delle donne più geniali e passionali del mondo.

Guardatevelo 👇🏻💙

JUN CHIU Illustration
11/13/2018

JUN CHIU Illustration

Maybe we will forget many heroes,
but we will always remember the man who created the heroes.

Buonasera Movielandiani! Alla ricerca di appigli per scrivere la mia superfica (dovrei volare un po' più basso?) tesi su...
07/24/2018

Buonasera Movielandiani!
Alla ricerca di appigli per scrivere la mia superfica (dovrei volare un po' più basso?) tesi sugli anni '80, mi viene consigliato da Scandalo - Total Combat Wrestling (che viene direttamente dal glam dei mitici Eighties) questo film che si trova su Netflix, solo in inglese, nessun distributore italiano, proiettato al Sundance Film Festival del 2015.
Ho pensato che all'ora che si era fatta le speranze di riuscire a studiare qualcosa erano ormai vane e mi sono data alla visione del film, zero aspettative e un po' sbuffante perché "no ragazzi, zero voglia di connettere il cervello per tradurre, zero voglia di leggere un'ora e mezza di sottotitoli".
E poi è successo. Poi mi son presa una mazzata nel cuore (o forse era una sega circolare?).

Nell'arco di neanche cinque minuti siamo catapultati in un Mad Max versione teen, pieno di cultura pop: una carrellata di oggetti, dal cubo di Rubik al mangianastri, ai giocattoli della nostra infanzia, ci trascina in un vortice nostalgico che ci abbraccia e ci coccola tra le note di una colonna sonora perfetta.
Il contesto è quello del futuro distopico, che tanto futuro non è perché siamo nel '97 (ma è abbastanza chiaro che i tre folli che hanno dato vita a questa perla trash sono totalmente convinti di vivere almeno trent'anni indietro), il giovane eroe di questa storia è solo, rimasto chiaramente orfano in circostanze misteriose.
Il trauma l'ha segnato così tanto che di avere a che fare con le persone ne ha gran poca intenzione, se non per lo strettissimo necessario (tipo il rifornimento d'acqua e ovviamente di fumetti), un Peter Pan post-apocalittico, in una terra che non c'è più.
Ma durante un saccheggiamento, il giovane sopravvissuto che non vuole far altro che restare vivo (cit)... in un giorno di pioggia incontra Licia per caso..... Ah no, questa è un'altra storia.
Insomma, l'avete capito, su: salta fuori una ragazza, tale Apple (sto scrivendo da un Iphone e credo che in questo momento Siri si stia emozionando, si sta notificando tutta), che sembra una Jem un po' scoppiata, capelli rosa, vestita pastello, che piazza un braccialetto radar al polso del povero ragazzo e mo' son cazzi sua, chi se la toglie più dai piedi.

E da questo punto, chiaramente, cominciano i guai.

Un tributo delizioso alla cultura degli anni '80, talmente splatter da far eccitare Tarantino più di un luogo dove sono vietate le ciabatte, così folle e assurdo che a George Miller son saltati un bel po' di battiti e ci ha rischiato l'infarto.
I riferimenti sono tantissimi, la pellicola ne è disseminata in ogni angolo della scenografia e in ogni inquadratura, in ogni frase, in ogni singolo personaggio, ma non risulta banale, né spiacevole.
Un'ora e mezza che corre velocissima, tra suspence e colpi di scena. Un film che riesce a toccare il cuore nonostante i litri di sciroppo colorato e che ai più sensibili forse farà anche scendere una lacrimuccia (attenzione che se è troppo calda significa che avete qualcosa conficcato in testa e state per morire: le lacrime non sono rosse!!).

Un anno prima dell'uscita del fenomeno di Stranger Things e di Bad Batch al Festival del Cinema di Venezia, usciva al Sundance questo gioiellino e nessuno se l'è calcolato perché non capite nulla, quindi ora fate quello che vi dico (e fate bene attenzione a seguire alla lettera le istruzioni):
1) aprite Netflix
2) digitate "Turbo Kid" nella ricerca
3) iniziate l'avventura

Io, tanto per cambiare, mi sono innamorata.

«Un uomo non sa mai quanto possa essere forte, finché essere il più forte rimane la sua ultima alternativa»

Buongiorno Movielandiani! Girando canale ho visto la pubblicità della programmazione di Rai4 di questa sera.Sarà che sto...
07/16/2018

Buongiorno Movielandiani!

Girando canale ho visto la pubblicità della programmazione di Rai4 di questa sera.
Sarà che sto facendo una tesi sugli anni ‘80, sarà che stavo parlando di questo film pochi giorni fa, ma The Final Girls in prima tv è proprio da vedere.

Per gli amanti dei film horror e per chi ne ride e sicuramente per gli amanti degli anni ‘80, questo filmetto è proprio da vedere.
Io lo riguarderò sicuramente (ovviamente a scopo di ricerca!!)

~ Rai4, questa sera ore 21.15

Buonasera Movielandiani! Ultimamente il cinema mi sta diventando un’utopia, sto cercando di fare troppe cose tutte insie...
04/03/2018

Buonasera Movielandiani!
Ultimamente il cinema mi sta diventando un’utopia, sto cercando di fare troppe cose tutte insieme e ancora non ho una giratempo, ma ieri sera sono riuscita ad andare a vedere Ready Player One.
Cos’ha di speciale questo film? Tutto (come sono prevedibile).
Nel corso della storia, contiamo centinaia di riferimenti a film, libri, videogiochi, fumetti e cultura pop, un vero omaggio ai miei amatissimi anni Ottanta.
Il film si apre con Jump dei Van Halen, provocando il mio primo “diventerà il mio film preferito”, prosegue poi con la presentazione del personaggio principale, Wade, che ci trasporta ad Oasis, una realtà virtuale dove le persone del futuro vanno per evadere dalla routine.
Qui Wade ha il suo avatar, Parzival e i suoi amici virtuali, Aech, Daito e Sho e persino una cybercotta, la bravissima giocatrice Art3mis. È impegnato a risolvere un enigma: da poco infatti il creatore di Oasis è venuto a mancare lasciando nascosto un Easter Egg, che si può raggiungere solo dopo aver trovato tre chiavi alla fine di tre difficilissime sfide, che darà a chi lo trova il diritto di possedere tutto il mondo virtuale. Così noi veniamo proiettati direttamente dentro queste prove che gli avatar devono vincere, in un crescendo di suspence e emozione.
Un film dal fortissimo impatto visivo ed emotivo, un film omaggio, l’esaltazione di un momento culturale.
Il tutto è accompagnato da una colonna sonora che fa battere il cuore, mentre tra uno “wow” e l’altro lo spettatore riconosce dettagli che lo riportano indietro, a quello strano periodo colorato ed eccentrico che in molti abbiamo nel cuore.
Un film che supera le due ore e passa in un momento, lasciandoti la sensazione di aver fatto un salto nella memoria, mentre sei incollato alla poltrona con gli occhi piantati sullo schermo e ti mangi le mani ad ogni difficoltà che i protagonisti si trovano davanti.
Un film che si guarda come si gioca un videogioco, con la stessa foga e la stessa emozione. Da veri nerd.

Chi deve vederlo:
- i nerd 🤓
- i fanatici degli anni ‘80
- chi non odia Spielberg e il suo romanticismo alieno
- gruppi di ragazzini in bicicletta (inserire riferimento di citazione random)
- genitori che hanno vissuto gli anni ‘80 e vogliono tornare indietro
- chi ha un cabinato in casa
- chi crede nell’amore virtuale, tranne il martedì e il giovedì
- chi ha una Delorean parcheggiata in cortile
- chi non si sogna di dare da mangiare o di bagnare dopo la mezzanotte i propri animali
- chi è alla ricerca di Willy L’Orbo
- chi per sport cavalca un Fortunadrago
- chi tra rischi indicibili e traversie innumerevoli supera determinate strade
- chi fa allenamento di estrazione della spada
- chi fa a pugni coi canguri
- chi ha paura di addormentarsi
- chi se l’ami, lo sa
- chi chiameresti quando non puoi chiamare nessun altro
- chi resterà uno solo
- chi verserà lacrime nella pioggia
- chi fa parte di un club di merende
- chi ha un gemello
- chi gira con una tuta attillata
- chi gioca coi dadi
- chi vuole essere preso
- chi pensa che i video uccidano le stelle della radio
- chi è un po’ rotondetto, ma senza uno spicchio
- il nostro amato nonnino, che in realtà è Halliday che ci fa gli scherzi

Chi non deve vederlo:
- chi ha smesso di sognare
- chi pensa di essere troppo grande per l’uovo di pasqua
- chi non ha pianto per la morte di Artax (mentite sapendo di mentine)
- chi non ha mai avuto un lunedì blu
- chi si chiama Jack ed è noioso perché lavora sempre e non svaga mai
- chi è troppo attaccato alla realtà
- chi ha smesso di credere in Fantàsia (ricordatevi che ferite l’Imperatrice Bambina)

Esco ora dalla visione di un film che stavo aspettando davvero da tanto: The Shape of Water - La Forma dell’Acqua. Guill...
02/21/2018

Esco ora dalla visione di un film che stavo aspettando davvero da tanto: The Shape of Water - La Forma dell’Acqua. Guillermo Del Toro mi accompagna da sempre, mano nella mano con i miei sogni.
Cosa mi aspettavo? Mi aspettavo un’altra sua magia, abitata da creature fantastiche e sentimenti fortissimi che stravolgono il cuore.
Cos’ho trovato? Ho trovato pura poesia.
La bellezza dell’immagine, lo splendore delle riprese, controllate, studiate, elaborate, la poetica di questa storia, sono qualcosa di inimitabile.
Da un film che ha ricevuto tredici nomination all’Oscar ti aspetti davvero tanto, ma non spereresti neanche lontanamente che possa darti di più di quello che ti aspettavi. Se c’è un caso che rappresenta quest’eccezione, è questo film.
Del Toro plasma la materia dei sogni e crea delle realtà magiche che ti trafiggono il cuore e ti sconvolgono tutti i sentimenti, regala una forma all’Amore.
Un uomo, un’ispirazione, un grandissimo artista, un poeta dell’immagine che scorre.
Il film inizia introducendo i personaggi con gran maestria, entriamo nelle loro vite, nelle loro storie e impariamo a conoscerli, fino all’arrivo della Creatura, l’essere che sconvolgerà la vita di chi da essa voleva di più. La tensione in costante crescendo, così forte che le persone in sala ad un certo punto sembravano aver smesso di respirare, o forse ero solo io che come un’innamorata non percepivo altro che non fosse lo schermo.
Il fascino che questa storia ha, ti rapisce completamente e ti trasporta in un’altra realtà.
Un film che esalta l’estetica e la tecnica, ma che non si ferma a freddi virtuosismi d’autore, va oltre, tocca tutte le corde del sentimento e regala una fortissima emozione.
Con la sua solita crudeltà romantica e la sua violenza, Guillermo dona una nuova perla, in testa ad una produzione invidiabile.

Imperdibile. Io, mi sono innamorata.

Chi deve vederlo:
- i pazzi che parlano da soli
- gli innamorati dell’amore
- gli ultimi romantici
- i cinici che si ritroveranno a versare amarissime lacrime
- gli amanti della magia
- chi non crede in nulla
- chi ha bisogno di credere in qualcosa
- chi vuole vedere un capolavoro
- chi vuole fare un salto temporale di più di due ore
- chi vuole perdersi in una realtà fatta di pura emozione

Chi non deve vederlo:
- gli amanti dei gatti
- gli idrofobici
- chi non ha un cuore

Fate qualcosa di buono per la vostra persona: andate al cinema e guardatevelo tre volte di fila.

«Voglio solo dire a tutti voi che stasera sono particolarmente felice di essere qui. Molte persone mi hanno detto che no...
02/05/2018

«Voglio solo dire a tutti voi che stasera sono particolarmente felice di essere qui. Molte persone mi hanno detto che non avrei più potuto combattere, ma non so fare altro. Se vivi sempre al massimo e spingi al massimo e bruci la candela dai due lati, ne paghi il prezzo prima o poi. Sapete, nella vita si può perdere tutto ciò che si ama e tutti quelli che si amano. Infatti non ci sento più come una volta, dimentico le cose e non sono bello come un tempo. Però, maledizione, sono ancora qui e sono The Ram. È vero il tempo è passato, il tempo è passato e hanno cominciato a dire “è finito, non ha futuro, è un perdente, non ce la fa più.” Ma sapete che vi dico? Gli unici che potranno dirmi quando non sarò più all’altezza siete tutti voi, siete tutti voi. È per tutti voi che vale la pena continuare a combattere. Siete la mia famiglia. Vi amo tutti. Grazie infinite.»

~ The Wrestler

In questo periodo ho avuto la grande occasione di far delle foto ad un gruppo di wrestlers davvero fantastici e ho potuto sbirciare un po’ in questo mondo a me abbastanza sconosciuto, quindi le mie opinioni in questo momento sono influenzate dall’emozione lasciata dagli incontri a cui sto assistendo.
Però ragazzi, Aronofsky mi sconvolge il cuore ogni volta (anche se dovrebbe abbandonare la sua passione per la camera a mano che mi fa venire il mal di mare 💙 - Darren, mi emozioni ugualmente, stai tranquillo che spacchi sempre moltissimo).
E mettere insieme Mickey Rourke (che è sempre un gran figo) con le mie adorate Marisa Tomei e Evan Rachel Wood (che sono sempre delle fighe atomiche) è una genialata.

Se non l’avete visto, guardatelo. Subito. Stanotte. Adesso. Piangete tutte le lacrime che avete ed emozionatevi, tanto.
Aprite il cuore e non solo gli occhi ed entrate nella storia, entrate nello spirito con il piede giusto, magari tuffandovi sul tappeto dall’alto delle corde!

💙
01/23/2018

💙

Congratulations to all our nominees! #Oscars #OscarNoms

For more information on this year's nominees, go to: http://oscar.go.com/nominees

«Questa è collaborazione. Non ci piacciamo, ma ci miglioriamo. La merda sul ring è solo intrattenimento. Però ci dev’ess...
12/29/2017

«Questa è collaborazione. Non ci piacciamo, ma ci miglioriamo. La merda sul ring è solo intrattenimento. Però ci dev’essere qualcosa di vero. Che fa funzionare il tutto. Qualcosa che ti colpisce proprio qui.»

~ Glow

Netflix vince tutto.

- Davvero non sai nuotare? - No- E perché l’hai fatto? - Per la nostra arte Cosmo, non si fa niente a metà. ~ Sing Stree...
12/17/2017

- Davvero non sai nuotare?
- No
- E perché l’hai fatto?
- Per la nostra arte Cosmo, non si fa niente a metà.

~ Sing Street

«Io sono morto quindici anni fa, assieme a quella nave, assieme a questa città. Il resto è solo una storia di fantasmi.»...
11/26/2017

«Io sono morto quindici anni fa, assieme a quella nave, assieme a questa città. Il resto è solo una storia di fantasmi.»

~ Gatta Cenerentola

«Non sono fatti per tutti, sai? Il vinile devi maneggiarlo con cura, è molto delicato, si può rigare facilmente. Devi am...
11/21/2017

«Non sono fatti per tutti, sai? Il vinile devi maneggiarlo con cura, è molto delicato, si può rigare facilmente. Devi amarlo per davvero. Senti che suono pieno che ha? Il segreto è comprare le stampe con la grammatura più alta, quelle più pesanti, perché hanno i solchi molto più larghi e profondi, il suono è ampio. È una fatica portarseli in giro perché pesano, ma ne vale la pena.»

~ Cercasi amore per la fine del mondo

Buonasera Movielandiani! Finalmente sono stata a vedere il nuovo IT, da brava e curiosissima amante del genere. Le preme...
10/25/2017

Buonasera Movielandiani!
Finalmente sono stata a vedere il nuovo IT, da brava e curiosissima amante del genere.
Le premesse erano molto buone, mi aspettavo un film piacevole e con la giusta dose di jumpscare.
Sono uscita dal cinema e mi sono ritrovata a pensare (e a discutere) su ciò che avevo appena visto e questo è sempre un ottimo segno: “non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli”, diceva un mio storico e grandissimo amore...

Inizia il film ed entriamo subito nella storia: Georgie, il fratellino di uno dei protagonisti, Bill, seguendo la sua preziosissima barchetta sotto la pioggia, viene rapito (e presumibilmente ucciso - tanto, tantissimo sangue) da Pennywise, il famosissimo clown.
Da questo momento in poi Bill e il suo gruppo di amici si trovano a dover combattere quest’essere terrificante che si nutre delle paure delle sue vittime...

Ma cos’è il nuovo IT, solo uno splatterone fatto bene che ti fa volare dalla sedia?
No, assolutamente no, come non lo è ciò su cui è basato.
È una storia di crescita, piena di metafore e significato.
Viene affrontata una lunga serie di temi per nulla da poco che porta dritta dritta al fulcro centrale: ognuno di noi ha la propria fobia, la propria grande paura. E cosa capiscono questi baldi giovani mentre lottano contro IT? Ovviamente che solo insieme possono sconfiggere ciò che li terrorizza.

Il come tutto questo viene mostrato nel film, è davvero molto bello.
Un horror con i controcazzi, ma prima di tutto un gran film.
I personaggi sono approfonditi e interpretati benissimo, ognuno con la propria storia, il proprio carattere e una bella dose di coraggio, volti a formare un gruppo davvero vincente.
La suspence ti cresce dentro, minuto dopo minuto, senza lasciarti un attimo di respiro, ti avvolge prima in un dolce abbraccio e poi va più in profondità, fino ad avvolgersi ai tuoi polmoni, ai tuoi pensieri più bui, togliendoti l’aria e non ti lascia andare fino alla fine...

Aggiungerei il fatto che questo film è davvero molto nostalgico, la moda dei Favolosi Ottanta colpisce sotto tutti i fronti lanciando citazioni a destra e a manca... e questa cosa, com’è ormai noto, mi piace assai.

«Mi hai dato un pugno in faccia. Mi hai fatto camminare nelle fogne e per colpa tua ora mi tocca uccidere questo clown di merda!»

Chi lo dovrebbe vedere:
- tutte le persone che hanno superato l’età della ragione, giusto per non traumatizzare le nuove leve - ma intendiamoci: io, da piccola, l’avrei amato (con un paio di eccezioni...)

Chi non lo dovrebbe vedere:
- chi ha la fobia dei clown (probabilmente non dormireste più)
- chi ha paura del sangue (ne scorrono fiumi)
- chi soffre di cuore (evitiamo di morire al cinema)

Insomma se non l’avete visto e non siete intenzionati a vederlo... probabilmente vi ritroverete a galleggiare tutti insieme!

10/21/2017
Mani Rosse Film

Buona sera Movielandiani! Sono stata stasera alla presentazione di questo progetto perché conosco chi ha fatto i pupazzi e devo dire che sono stata molto colpita dal lavoro che è stato fatto.
Dateci un occhio!

Call to action del regista Francesco Filippi che ci spiega perchè sostenerci!!! www.ulule.com/mani-rosse
#sostienimanirosseilfilm

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