26/05/2026
๐๐ซ๐ ๐ข๐ฆ๐ฆ๐๐ ๐ข๐ง๐ข, ๐ฎ๐ง๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐๐ ๐ง๐ ๐ฎ๐ง๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐๐ฅ๐
Per la prima volta nella sua storia, il festival piรน alto dโEuropa moltiplica il proprio volto visivo, abbracciando il tema dellโAnno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato dallโONU. Una scelta che รจ insieme radicamento e slancio, memoria e contemporaneitร . Perchรฉ in Valle dโAosta, piรน che altrove, il pascolo non รจ solo pratica agricola: รจ cultura, identitร , paesaggio vivo.
Le tre immagini โ concepite come un trittico narrativo โ raccontano altrettanti momenti di questo universo, ma fanno qualcosa di piรน: trasformano la pastorizia in visione, fino a far emergere la montagna stessa dentro ogni scena.
Realizzate da Tullio Macioce , che da anni firma e accompagna lโidentitร visiva del Cervino CineMountain, le immagini dellโedizione 2026 riescono ancora una volta a muoversi tra fotografia, simbolo e suggestione, trasformando elementi quotidiani della vita dโalpeggio in un racconto contemporaneo della montagna.
๐๐ ๐ญ๐๐ซ๐ณ๐ ๐ข๐ฆ๐ฆ๐๐ ๐ข๐ง๐ ๐ฬ ๐ฎ๐ง ๐๐๐ญ๐ญ๐๐ ๐ฅ๐ข๐จ: il manto di una mucca valdostana riempie lโinquadratura fino a perdere la propria natura immediatamente riconoscibile e trasformarsi in trama, rilievo, paesaggio. Le sfumature brune e avorio del pelo, attraversate dalla luce, ricordano creste rocciose, nevai e pendii scolpiti dal vento, creando un cortocircuito visivo tra animale e territorio. ร unโimmagine potente e sensoriale, quasi tattile, che restituisce tutta la fisicitร dellโalpeggio e il legame profondo tra gli animali, la terra e lโidentitร culturale della montagna valdostana.