09/07/2026
Sveliamo il primo spettacolo del festival! L'ULTIMA STREGA
C'è una donna che per quasi due secoli è stata ricordata con il nome sbagliato.
La chiamavano strega. In realtà era una vedova, una madre, una donna libera. Si chiamava Margherita Degaudenzi e il 22 gennaio 1828 venne uccisa a bastonate in un piccolo paese della Valsesia. Non nel Medioevo, non durante l'Inquisizione, ma nell'Europa che si definiva già moderna. Oggi sappiamo che quella non fu una caccia alle streghe: fu un femminicidio.
Da questa storia vera nasce L'Ultima Strega , uno spettacolo che intreccia narrazione, musica e parole per riportare alla luce una vicenda che parla ancora al nostro presente. Non racconteremo una leggenda, ma una storia di paura, pregiudizio e violenza contro una donna colpevole soltanto di essere diversa e libera.
A dare voce a questo racconto sarà Giampaolo Cassitta, voce narrante, accompagnato dalle interpretazioni di Valentina Capasso e Francesca Puggioni. Le musiche dal vivo saranno affidate all'arpa di Beatrice Melis, al flauto di Tony Chessa e alla chitarra di Lorenzo Puggioni, in un dialogo continuo tra parola e suono capace di emozionare e far riflettere.
È uno spettacolo che parla del passato, ma interroga il presente. Perché ogni epoca costruisce le proprie "streghe". E ogni epoca ha il dovere di restituire un nome, una storia e una dignità a chi è stato condannato dal pregiudizio.
Vi aspettiamo per condividere un viaggio intenso, capace di lasciare un segno. Perché quella sera del 22 gennaio 1828 non morì una strega.
Morì una donna.
Tutti gli eventi del Festival Ammajare sono gratuiti.