01/06/2026
1/6/26
Stasera 20 alle 21:05 proporrà "Mad Max: Fury Road" di George Miller.
Siamo in un futuro post-apocalittico, in un'Australia ormai desolata: una serie di catastrofi ha di fatto distrutto la civiltà e gran parte del paese è oggetto di scorribande di bande criminali, tutti lottano tra loro per la sopravvivenza, scontrandosi su veicoli trasformati in macchine da guerra. In questo inferno troviamo Max Rockatansky, ex poliziotto, tormentato dalla perdita della famiglia all'inizio di questi feroci conflitti. Egli viene catturato dai Figli della Guerra e portato nella Cittadella, al cui comando c'è il tiranno Immortan Joe. Quando però Furiosa, di fatto la "regina" del tiranno, scappa con un'autocisterna blindata per portare in salvo le Cinque Mogli...
George Miller riprende qui la sua saga action che negli ottanta aveva praticamente inventato il genere. Non era facile ricominciare dopo il successo della prima versione di Mad Max, con l'iconico protagonista interpretato da Mel Gibson, ma Miller capisce il contesto cinematografico attuale e come adattarci la sua creatura. Il Max interpretato da Tom non è più un super vendicatore, ma un personaggio umano, provato dal suo lutto.
La visione milleriana di un medioevo buio, dovuto all'eccessivo sfruttamento delle risorse da parte dell'uomo torna qui in una visione ancora più attuale. Nei personaggi come i Figli della Guerra, troviamo una geniale quanto ardita commistione tra il fanatismo dei terroristi kamikaze e una sorta di estetica neo-ariana, due mondi opposti e difficili da immaginare insieme. Il film ha avuto parecchie lodi anche per i suoi ruoli femminili: in particolare Furiosa, interpretata da una fantastica Charlize , 'esempio di un personaggio forte e indipendente, che non ha bisogno di una caratterizzazione sensuale.
Mad Max: Fury Road è un film citazionista e cinefilo, ma è soprattutto uno straordinario action: l'azione è assolutamente adrenalinica, con inseguimenti mozzafiato che riscrivono tutto il genere e mettono un grosso segno da cui prendere spunto per i film di genere futuri; la resa visiva di tutto ciò è straordinaria. Un grandissimo lavoro da parte dei professionisti tecnici della troupe, che ha pagato assolutamente, visti i sei vinti dal film: Miglior Scenografia, Migliori Costumi, Miglior Trucco e Acconciature, Miglior Montaggio, Miglior Sonoro e Miglior Montaggio Sonoro. Gran parte degli effetti sono infatti realizzati dal vero e non al computer, con una maestria impeccabile, che conferisce realismo anche a trovate originali e fantasiose (straordinaria la chitarra che spara fuoco). Un'esperienza che si vive sicuramente a pieno al cinema, ma un film che va visto e rivisto.