APPELLO/CALL
Convocazione delle realtà dello Spettacolo dal Vivo in Abruzzo
il 3 maggio 2011 ore 17,30 - P.zza Grue, (zona Porta Nuova) Pescara
"CULTURA, SE DURA... NON MUORE” : seconda azione
Il comitato “Cultura Se Dura Non Muore”, ribadisce il concetto di Cultura Bene Comune. Con il funerale del 27 Marzo abbiamo raggiunto l’obiettivo di porre all’attenzione dell’opini
one pubblica regionale la situazione emergenziale in cui viviamo noi lavoratori dello spettacolo e operatori della cultura in Abruzzo. Per questo, il 6 aprile scorso, abbiamo incontrato l’assessore alla Cultura Regionale De Fanis presentando le nostre istanze e proposte. L’Obiettivo era ed è quello di costruire una piattaforma progettuale che partendo dalle difficoltà del presente, - tagli alla cultura, totale incertezza sui fondi e prospettive 2011 (L.R.56/93), - inizi a delineare un nuovo sistema di sviluppo per le attività culturali contemporanee della nostra regione. Le questioni poste all’attenzione sono state e sono:
I. Creazione di tavoli regionali, provinciali e comunali per una strategia politica organica nel territorio abruzzese;
II. Una normativa regionale che salvaguardi il ruolo dell’artista professionista e della produzione artistica attraverso:
- nell’immediato il reintegro in modo utile della legge 56 (fondi e comitato scientifico),
- a medio termine ridiscussione a costo zero della normativa in base a dei criteri che prediligano la produzione e la professionalità;
III. necessità di stabilire una percentuale fissa per la cultura in base al Pil, che si avvicini alle percentuali europee;
IV. Messa a punto di una strategia e di azioni di sostegno per le realtà artistiche abruzzesi allo scopo di stimolare la loro crescita professionale e migliorare il loro grado di competitività sul mercato europeo;
V. Recupero spazi esistenti: con riferimento alle residenze in Europa e in Italia e all’esempio della Regione Puglia con il “Progetto teatri abitati”;
VI. Rapporto virtuoso con il tessuto aziendale. A conclusione dell’incontro, il Comitato ha ottenuto di essere convocato dall’assessore De Fanis ad un tavolo con le istituzioni culturali abruzzesi e gli assessori alla cultura delle province. L’incontro si svolgerà il 6 maggio alle ore 10.30 presso sede ufficio cultura Via Salaria Antica Est, 27 (adiacente TAR) l’Aquila. COME COMITATO PROMOTORE DI “CULTURA, SE DURA … NON MUORE”
chiediamo
a tutte le associazioni culturali, le compagnie teatrali e gli operatori di settore della regione di unirsi a noi per una lotta comune e
ad incontrarci a Pescara il 3 maggio 2011 alle 17.30
presso la sede del Q. Circoscrizione Castellamare a P.zza Grue, per:
- dare adesione al Comitato
- confrontare le istanze da condividere prima del 6 maggio
- coordinare la manifestazione “artistica” (flashmob) prevista
per il 6 maggio a l’Aquila.
“NESSUNA SOCIETA’ SOPRAVVIVE SENZA CULTURA”
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 25 marzo 2011
“Cultura, se dura...non muore”: tutti insieme per ridare vita alla cultura. A Pescara, in occasione della “Giornata Mondiale del Teatro”, si terrà domenica 27 marzo una manifestazione contro i tagli alla cultura e l’azzeramento della legge regionale n.56 per la promozione culturale
Nell’ambito della “Giornata Mondiale del Teatro”, a Pescara, domenica 27 marzo alle ore 11.00, in P.zza Primo Maggio, le associazioni culturali e gli artisti presenti sul territorio invitano tutti i cittadini e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura nel nostro paese, a partecipare alla manifestazione “Cultura, se dura...non muore”, per protestare contro i tagli al comparto. La manifestazione aderisce alla “Giornata di Protesta Nazionale del Teatro Ragazzi Italiano” del 27 marzo 2011 intitolata “Vogliono fare la festa al teatro”. I cittadini sono invitati a vestirsi di nero con occhiali scuri, sedia o sgabello pieghevole e dei fiori colorati.
“La produzione e la diffusione dell’arte, dello spettacolo e della cultura -spiegano gli artisti e i gruppi che aderiscono alla manifestazione- sono un valore fondamentale per qualsiasi società. Mentre altri paesi europei, in un momento di crisi mondiale come questo, aumentano gli investimenti per la cultura, l’istruzione ed il sociale, l’Italia riduce drasticamente i finanziamenti a questi settori, fonte di occupazione per un’innumerevole quantità di operatori, professionisti e maestranze.”
“La Regione Abruzzo -lamentano ancora le associazioni culturali- ha tagliato negli ultimi anni i fondi per la promozione culturale e per il 2011 ha azzerato la dotazione finanziaria per la legge regionale n. 56, unica legge di riferimento per le attività annuali delle associazioni culturali.”
Se l’Europa nel 2011 ha destinato circa l’1,4% del PIL alla Cultura, l’Italia prevede lo 0,18% del PIL. Il Governo è così intervenuto ripristinando il Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus) attraverso l’aumento di 1-2 centesimi sui carburanti. Ma non è sufficiente, considerando che in Francia sono previsti per la cultura 8.444 milioni, in Germania 8.000 milioni e in Gran Bretagna 5.100 milioni.
“In questo modo –denunciano i promotori della manifestazione- si abbatte un pezzo dello stato sociale, si incide negativamente su un diritto di cittadinanza e si rinuncia ad uno dei comparti economici chiave per ridare competitività all’Italia nello scenario internazionale. Infatti, quello dell’industria culturale è un settore vitale, nel quale operano imprese sane e produttive che danno lavoro a centinaia di migliaia di lavoratori. La domanda culturale è costantemente in crescita ed ha dimostrato di resistere alla generale caduta dei consumi anche nei momenti di maggiore crisi. Tutto questo fermento rischia di essere disperso se non si torna ad investire in un settore che può essere determinante per rilanciare uno sviluppo duraturo e sostenibile dell’economia nazionale.”
Gli artisti abruzzesi, che mostrano grande preoccupazione per il comparto culturale, chiedono sia un’immediata variazione del bilancio per reintegrare i fondi della legge regionale n.56, sia una politica che individui le realtà artistiche locali sane, valide e le promuova nel contesto nazionale ed internazionale. Artisti e gruppi che aderiscono: Deposito dei Segni; Gruppo Alhena; L'Arte del Teatro; Espace promozione culturale; Le Funambole; MagLab; No Hay Banda; Baobab; Globster; Dulzura Teatro; La galina caminante; Laboratorio Danza; ArtLab; Il Circo della Luna; Classe Mista; Arterie Cirt; Arterie Teatro Cirt; VDA Teatro; Piccoli Idilli; Eccentrici Dadarò; Mentelocale ; Ass. Margaret Fuller; Movimentazioni; Soha giovani cittadini attivi; Coordinamento autonomo insegnanti di Pescara e provincia; AssOdeonTeatro; Teatro del Krak; Accademia dello Spettacolo; Associazione culturale “Amici del Teatro”; Associazione teatrale Compagnia Teatro Vittoria; Sebastiano Nardone;Rete delle Associazioni ortonesi; Casa Rocca Teatro; Compagnia Bersagli Mobili; Tea For Four. Ufficio stampa: Mente Locale
Responsabile Ufficio stampa: Jenny Pacini
349.4442146| 085.4554504 | [email protected]
CUTURA SE DURA … NON MUORE! Evento Performativo nella Giornata Mondiale del Teatro a Pescara
Come lavoratori del mondo dello spettacolo ed artisti
desideriamo esprimere tutta la nostra preoccupazione per la complessa condizione della cultura in Italia. Nonostante il reintegro dei fondi allo spettacolo resta molto complessa e preoccupante la condizione del mondo culturale italiano e nella nostra Regione Abruzzo. La produzione e la diffusione dell’Arte, dello Spettacolo e della Cultura sono un valore fondamentale per qualsiasi società. Mentre altri paesi europei, in un momento di crisi mondiale come questo, aumentano gli investimenti per la cultura, l’istruzione, ed il sociale, l’Italia riduce gravemente i finanziamenti a questi settori che danno lavoro ad un’innumerevole quantità di operatori, professionisti e maestranze. Senza considerare l’impoverimento educativo ed etico che questa situazione arreca alla nostra società . Noi artisti abruzzesi esprimiamo grande preoccupazione e dissenso
per la situazione che comunque rimane grave e
CHIEDIAMO
- una immediata variazione di Bilancio per reintegrare i fondi della legge
Regionale 56,
- l'abbandono della politica clientelare, in favore di una politica
meritocratica che individui le realtà artistiche locali sane, valide
per promuoverle nel contesto nazionale ed internazionale
- una strategia regionale che sappia rilanciare il settore culturale anche
attraverso finanziamenti europei e coinvolgimento del mondo
dell'imprenditoria (defiscalizzazione delle sponsorizzazioni)
Dopo l'incontro organizzativo avvenuto a Pescara abbiamo
strutturato un intervento drammaturgico da presentare nella città,
per il quale chiediamo a tutti gli artisti, a tutte le persone che amano la cultura, la bellezza, la natura e gli esseri umani di aderire ed essere presenti. Chi desidera partecipare alle azioni performatiche deve:
- essere vestito rigorosamente in nero e dotato di occhiali da sole;
- portare con sé una sedia da usare come oggetto di scena
- portare con sé un fiore. L'appuntamento per la mattina del 27 marzo 2011 è alle ore 10,00 in P.zza I Maggio
Per chi parteciperà diamo traccia delle azioni che si svolgeranno e del percorso. E' importante coordinarsi per questo chiediamo di essre presenti in piazza alle ore 10,00 di domenica prossima. SITUAZIONE n. 1. ore: 11,00
si parte da parte I Maggio per posare una corona nell’aiuola del parcheggio di fronte, che fino al 1963 ospitava il Teatro Pomponi. SITUAZIONE n. 2. ore: 11,20
ci si sposta in corteo verso P.zza Salotto. SITUAZIONE n. 3. ore: 12,00
si prosegue lungo Corso Umberto altezza Caripe azione della veglia. SITUAZIONE n. 4. ore: 12,30 flash/mobil. Aderiscono:
Deposito Dei Segni Onlus, L'Arte Del Teatro,
Espace Promozione Culturale, Gruppo Alhena, Le Funambole
Maglab, No Hay Banda, Globster, Dulzura Teatro, La Gallina Camminante,
Mentelocale, Artlab, Arterie Teatro Cirt, Il Circo della Luna, Baobab, Classe Mista, Vda Teatro, Piccoli Idilli, Eccentrici Dadarò, Ass. Margaret Fuller, Movimentazioni, Soha giovani cittadini attivi, Coordiamento autonomo insegnanti di Pescara e provincia, Ass. Odeon Teatro, Teatro del Krak, Accademia dello Spettacolo, Ass. Amici del Teatro, Ass. Teatrale Compagnia Teatro Vittoria, Sebastiano Nardone, Rete associazioni ortonesi, Casa Rocca Teatro, Compagnia Bersali Mobili, Tea For Four. La manifestazione aderisce alla giornata di protesta nazionale del teatro ragazzi italiano del 27 marzo 2011 “Vogliono fare la festa al teatro”.