30/05/2026
Con il Festival Bassa Centrico alla scoperta delle Valli di Novellara e Reggiolo sul Sentiero CAI 608
Tra le iniziative più apprezzate del Festival Bassa Centrico, la piacevole escursione lungo il sentiero CAI 608 "Don Candido Bizzarri" ha regalato ai partecipanti un pomeriggio all'insegna della natura, della scoperta del territorio e della convivialità.
Il percorso, dedicato a don Candido Bizzarri e inaugurato nel 2017, si snoda nelle suggestive Valli di Novellara e Reggiolo, uno degli ambienti naturalistici più caratteristici della Bassa Reggiana. Il sentiero attraversa argini, canali e antiche aree vallive, offrendo scorci di grande fascino e permettendo di immergersi nel paesaggio tipico della pianura padana.
Il percorso è stato reso ancora più affascinante dalla fioritura spontanea che colora gli argini e i prati, creando un mosaico di sfumature e profumi capace di valorizzare ulteriormente la bellezza di questi luoghi. I partecipanti hanno potuto apprezzare la quiete delle Valli, osservando la vegetazione, i corsi d'acqua e l'ampio orizzonte che caratterizza questo paesaggio unico, dove natura e opera dell'uomo convivono armoniosamente.
L'escursione si è conclusa in un clima di allegria presso la splendida Corte Gatta, dove il gruppo è stato accolto per una simpatica e gustosa merenda. Un momento conviviale particolarmente gradito che ha permesso ai partecipanti di condividere impressioni ed emozioni della passeggiata.
Gruppo CAI
30 maggio 2026. Nel cuore della Bassa, sentiero CAI 608 con la sottosezione di Novellara.
Se credete sia stata una banale escursione pomeridiana, vi sbagliate di grosso. È stata molto di più: un'esperienza di pura condivisione.
Per me, che muovevo i primi passi da sconosciuta tra sconosciuti, è stato un viaggio alla scoperta di volti nuovi, campi di grano, piante di olmo e siepi di prugnolo. Abbiamo seguito l'acqua della Fiuma, toccato la Casa del Vigliacco e il Bondeno, fino a ritrovarci davanti alla tavola imbandita di Corte della Gatta, tra tortini deliziosi, buon vino e ciliegie rosse.
Abbiamo camminato al ritmo di un tempo lento e prezioso, dove ogni dettaglio profumava di autenticità e calore umano. Grazie per la passione e per l'abbraccio emotivo di questo pomeriggio. Il sentiero 608 ci lascia così: con un sorriso di profonda gratitudine e la certezza di aver vissuto un tempo speso bene.
Ivana (da Reggio Emilia)