22/11/2025
DI CHI È TOTÒ ?!?
Diciamo la nostra sulla polemica che ha visto contrapposti un deputato napoletano, noto per le sue "esternazioni" via social, e gli eredi di Antonio De Curtis sul presunto eccesso di difesa legale dell'immagine di Totò che penalizzerebbe anche piccoli artigiani che contribuirebbero comunque a tenere viva la memoria del Principe della Risata.
Avendo conosciuto entrambi (sia il deputato che gli eredi di De Curtis) ed essendoci per molto tempo occupati di eventi e progetti editoriali dedicati a Totò, ci possiamo permettere di esprimere un personalissimo punto di vista: a noi la costante ricerca di polemiche e denunce su qualsiasi cosa riguardi la Città non piace, ci ricorda troppo lo stile di certi influencer in cerca di visualizzazioni. Ed anche l'attacco agli eredi del Principe ci pare del tutto gratuito (fra l'altro attribuendo ingiustamente alla famiglia De Curtis la responsabilità del mancato varo del Museo di Totò).
Con ciò, dobbiamo però anche dire che, mentre riteniamo giusto il pretendere tutela e diritti d'immagine se a sfruttarla senza permesso è una multinazionale o un'azienda importante, saremmo molto meno severi e drastici nei confronti di una pizzeria o di un piccolo artigiano. Crediamo che se Totò potesse vedere l'uso e la diffusione della sua immagine da parte di piccolissime realtà della sua città, a conduzione familiare, lascerebbe correre. Sarebbe anche contento se queste persone riuscissero a sfamare i propri figli usufruendo della sua faccia.
Ribadiamo: nostra personale opinione.