05/10/2026
Il suono del colore: se sale in passerella di Elena Parmegiani��A distanza di venticinque anni dall'ultima grande monografica romana, la Capitale torna a celebrare l’uomo che ha scardinato la figurazione per dare una forma visibile all'invisibile. Presso Palazzo Bonaparte, la prodotta da in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi mette in scena oltre settanta capolavori di . Curata da Angela Lampe, l’ , visitabile fino al 14 febbraio 2027, attraversa l'intera parabola umana e intellettuale del maestro russo. Si spazia dagli esordi figurativi impregnati di folklore rurale fino alle vette geometriche del periodo Bauhaus, passando per l’intensità lirica del movimento Der Blaue Reiter. Ma per chi osserva il mondo attraverso la lente della moda, le sale del palazzo romano non raccontano solo una rivoluzione pittorica, ma svelano la matrice di un alfabeto estetico che i designer continuano a saccheggiare per dare ritmo, movimento e urgenza emotiva agli . Il nucleo profondo dell’arte di Kandinsky risiede nella sinestesia: la capacità, o meglio la necessità, di fondere i sensi.��
A distanza di venticinque anni dall'ultima grande monografica romana, la Capitale torna a celebrare l’uomo che ha scardinato la figurazione per dare una