La commedia si compone di tre atti durante i quali viene sviscerata la storia di due cugini meridionali, Nicola e Francesco, che, insieme ad altri compaesani e grazie alla generosità del loro “compare nipote Luigi”, avranno l’opportunità di imbarcarsi per gli Stati Uniti alla ricerca di fortuna. Un percorso di grandi speranze e aspettative che si trasformerà ben presto in un vortice di paure e del
usioni, in un crescendo di avventure in cui soltanto grazie alla tenacia dei due giovani non tutto andrà perduto... La trama si snoda lungo le alterne vicende di gente semplice che, con le rimesse, frutto del lavoro tanto cercato e inseguito hanno dato l’opportunità all’Italia di progredire, e di persone lungimiranti che, grazie alla “Merica” sono divenute dei riferimenti eccezionali nella vita politica ed economica statunitense, come il caso dello stesso fondatore della Bank of Italy, che da banchiere degli umili si fece banchiere di tutti. Il senso della commedia è ben esemplificato da una celebre frase dello stesso presidente americano Franklin Roosevelt: “Ricordate che tutti noi, e tu ed io in particolare, discendiamo da immigrati”. Centolire - il prezzo della speranza è infatti una buona occasione per riflettere su temi attuali e contingenti, quali la condizione dei migranti oggi e il ruolo del nostro Paese nel fenomeno dell’immigrazione, alla luce della nostra storia passata, fatta di uomini caparbi e coraggiosi in cerca di riscatto ed emancipazione nel sospirato e atteso nuovomondo. Lo spettacolo è diviso in 3 atti ed è ambientato nei primi anni del Novecento. Ha come protagonisti due cugini, Francesco e Nicola che, a causa delle difficili condizioni economiche, decidono di partire per l’America dietro il pagamento di una ingente somma di denaro ma con la certezza di un lavoro. I due ragazzi lasciano la famiglia e si mettono in viaggio ma all’arrivo scopriranno di essere stati vittima di un raggiro.